Abraham Bentar è evangelista. Nel maggio scorso è stato condannato a 4 anni e mezzo di carcere per aver bestemmiato contro l’islam e il suo profeta Maometto. Lo abbiamo incontrato ultimamente nel carcere di Tasikmalaya, nella provincia ovest di Java. Ha innanzitutto creduto che stessimo per picchiarlo come fanno altri visitatori che vengono regolarmente per indurlo a rinunciare al cristianesimo. “Sono stato picchiato numerose volte” ci ha raccontato, “ho perso sei denti a causa di questo”.
Detenuti cristiani
Cina: condannati pastori protestanti
La polizia di Langzhong (Sichuan) ha condannato alla rieducazione tramite il lavoro quattro leader protestanti, “colpevoli” di aver chiesto alle autorità la liberazione di 14 loro fedeli arrestati in un raid contro una chiesa domestica.
La denuncia è stata fatta dalla China Aid Association (Caa), un’organizzazione non governativa con base negli Stati Uniti che opera per la libertà religiosa in Cina.
Cina: condanna per il pastore Zhang
Il pastore Zhang Rongliang è stato condannato, da un tribunale di Zhongmu, a sette anni e mezzo di detenzione. Nel dicembre 2004, il pastore Zhang, 55 anni, era stato arrestato nel villaggio di Zhengzhou, provincia dell’Henan. Subito dopo l’arresto, la polizia ha confiscato dvd cristiani, materiali e fotografie definite “prove del rapporto del pastore con stranieri ed agenzie straniere”. Motivo che ha condotto all’arresto, l’accusa di essersi procurato dei documenti d’identita e avere “lasciato illegalmente il territorio nazionale”.
Arabia Saudita: arrestati quattro cristiani
Il 9 giugno scorso, dieci poliziotti armati di manganelli hanno fatto irruzione in un’abitazione privata a Riad, arrestando quattro cristiani di origine africana che celebravano il culto. Al momento del blitz erano riunite nella casa più di 100 persone. In Arabia Saudita è vietato praticare o manifestare pubblicamente le proprie
Cina: Sette anni e mezzo di carcere per il pastore Zhang
Chen, che non rivedeva suo marito da sei mesi è crollata all’annuncio del verdetto. Il pastore Zhang Rongliang è stato condannato a sette anni e mezzo di carcere dal tribunale della città di Zhongmu in Cina. Il verdetto, atteso in aprile è alla fine stato dato il 29 giugno scorso. Arrestato nel dicembre 2004, il pastore era stato ingiustamente accusato di “traffico di passaporti” e di “uscita illegale dal territorio”.