A Seoul cresce l’angoscia per i 21 cristiani rapiti

Stamattina è scaduto l’ultimatum. I mediatori chiedono un rinvio di 48 ore, mentre i talebani cercano di aumentare la pressione sul governo Karzai, parlando di due donne gravemente ammalate e mostrando il video di un tedesco rapito due settimane fa. Manifestazione nella capitale coreana per chiedere “flessibilità” a Washington.

Kabul – E’ scaduto alle 7.30 GMT di questa mattina il nuovo ultimatum dei talebani che hanno sequestrato i 23 giovani cristiani sudcoreani e ne hanno già uccisi due. I capi tribali che stanno tentando una mediazione hanno chiesto un ulteriore rinvio di 48 ore, ma finora nessuna risposta è venuta dai terroristi.

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Ostaggi sud-coreani: Condanna da Lega Araba e autorità musulmane

31.07.2007 – La Lega Araba e ‘Al-Azhar’ – la più alta istituzione teologica di riferimento dell’Islam sunnita – hanno condannato oggi l’esecuzione dei due ostaggi sud-coreani da parte dei talebani in Afganistan. “Siamo totalmente contrari ai rapimenti di innocenti sud-coreani che aiutano il popolo afgano e che non hanno preso parte a guerre contro l’Afghanistan”, ha detto Cheikh Mohamed Sayed Tantaoui, Imam dell’al-Azhar – che ha sede al Cairo. Il rapimento di civili innocenti e il loro

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COREA DEL SUD: La Chiesa presbiteriana Saem-Mul ha perso un secondo membro giustiziato dai Talebani in Afghanistan

Il corpo dell’ostaggio sudcoreano che i Talebani hanno annunciato di aver ucciso lunedì è stato ritrovato nella provincia di Ghazni (140 km a sud di Kabul), ha annunciato oggi il capo della polizia provinciale Alishah Ahmadzai.

“Il corpo del sudcoreano è stato ritrovato nella notte nel distretto di Andar. Portava tracce di pallottole”, ha dichiarato questo responsabile.

Quest’uomo è il secondo ostaggio cristiano ucciso dai Talebani che detengono ormai da tredici giorni 21 evangelici sudcoreani, membri della Chiesa presbiteriana Saem-Mul.

Fonte: Journal Chrétien

Nelle foto : il padre di Bae Hyung Kyu, la madre di Shim Sung-min

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Afghanistan – Fissato nuovo ultimatum per gli ostaggi sudcoreani

“Se il governo non esaudirà le nostre richieste uccideremo altri ostaggi” queste le parole utilizzate dal portavoce dei talebani, Yousuf Ahmadi, dopo il ritrovamento del cadavere di un ostaggio sudcoreano avvenuto questa mattina nella provincia di Ghazni. Nel frattempo un nuovo ultimatum sarebbe stato fissato per domani, quando in Italia saranno le 09.30. Sono ancora 21 gli ostaggi sudcoreani nelle mani dei talebani.

Fonte: PeaceReporter – riprodotto con autorizzazione

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