Pechino: Olimpiadi 2008 e diritti umani

A un anno dall’apertura dei Giochi olimpici del 2008 a Pechino, alcuni responsabili cristiani di Hong-Kong hanno chiesto alla Cina di introdurre una vera libertà religiosa nel paese. “Sebbene il governo cerchi di creare l’impressione di rispettare i diritti umani, non ci risulta che il bilancio per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani sia migliorato”, ha dichiarato il pastore evangelico Kwok Nai-wang, consulente della Conferenza cristiana d’Asia.

Leggi tutto

CINA: Provvedimenti repressivi in vista dei giochi olimpici

Le nuove misure fanno temere un deterioramento della libertà di culto da ora fino alle prossime olimpiadi del 2008.

I cristiani denunciano una penuria di Bibbie in tutta la Cina, persino nelle città in cui in passato erano disponibili. Si parla di irruzioni in corso nelle comunità familiari, di arresti e di espulsioni senza precedenti di cristiani stranieri in questi ultimi mesi.

I preparativi per i giochi olimpici proseguono, mentre ovunque nel mondo si elevano voci per denunciare le violazioni flagranti dei diritti umani, compresa la libertà religiosa.

Secondo China Aid Association, uno studio presentato al Consiglio dei ministri in gennaio, rivelerebbe che il numero dei cristiani in Cina ha raggiunto la cifra di 130 milioni, cifra ben al di là delle stime ufficiali.

Fonte: Porte Aperte

Condividi

[Video] Un documento eccezionale sulla Chiesa Cristiana in Cina in 4 episodi

Un documento eccezionale sulla Chiesa Cristiana in Cina in 4 episodi (1.07 GB, circa 4 ore). Il primo racconta la rinascita che ha portato l’Evangelo nelle diverse sfere della popolazione della Cina moderna. Il secondo episodio ci fa scoprire il lavoro dei missionari cinesi negli anni 50.

Il terzo episodio raggruppa delle testimonianze di missionari della giovane generazione: il loro impegno, la loro fede, le loro sofferenze e le benedizioni ricevute. E l’ultimo episodio racconta la straordinaria storia di una ragazza della campagna chiamata Xiao Min che senza alcuna formazione musicale iniziale è diventata l’autrice di quasi un centinaio di canti di lode cantati da tutta la chiesa di Cina.

Per scaricare i video in lingua inglese vai a questa pagina

Episodio I Seeds of Blood
Episodio II The Bitter Cup
Episodio III The Spring of Life
Episodio IV The Canaan Hymns

Fonte: Croixsens

Cina: Il governo demolirà tre chiese domestiche, hanno troppi fedeli

Nello Zhejiang il governo locale ha disposto la demolizione di tre famose chiese domestiche sui monti, abituale ritrovo di centinaia di fedeli. Danno fastidio perché sono molto più frequentate delle associazioni ufficiali. Il reverendo Fu si appella a Pechino per fermare “simili atti vandalici”.

Pechino – Il governo locale vuole demolire tre famose chiese domestiche protestanti nella contea di Yongjia, città di Wenzhou nello Zhejiang. Lo denuncia la China Aid Association. Le chiese sono stata costruite circa 10 anni fa su tre differenti montagne della zona e sono diventate un punto di riferimento stabile. Ogni mese circa 800 cristiani visitano ciascuna chiesa.

Leggi tutto

Cina: Come Dio opera in prigione

Un anno fa, il pastore Zhang Rongliang veniva condannato a 7 anni e mezzo di prigione. Unico cristiano nella sua cella sovraffollata, dapprima si è sentito isolato, poi rapidamente ha trovato dei fratelli e delle sorelle. Tra 40 e 50 prigionieri si sono volti verso il Signore da quando Zhang è arrivato. Tra loro si trovava un condannato a morte sul punto di essere giustiziato. Questi ha scritto una lettera a sua madre dicendo: “Vado in cielo ad aspettarti, allora credi in Gesù”. Alcuni convertiti sono anche stati battezzati!

Chen Rongliang

Rapidamente è diventato capo di cella,

Leggi tutto

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.