Due pastori protestanti condannati ad un anno di lavori forzati perché “accusati di usare un culto diabolico per ostacolare la legge”. Altri due, in galera senza accuse, subiranno la stessa sorte: distribuivano Bibbie.
Pechino – Arresti arbitrari, condanne emesse senza prove e violenza nel corso degli interrogatori: una nuova ondata di
persecuzione si è abbattuta nei giorni scorsi contro i cristiani non ufficiali di diverse province cinesi. Lo denuncia la China Aid Association (Caa), un’organizzazione non governativa con base negli Stati Uniti che opera per la libertà religiosa in Cina.
