Illinois, sparatoria in chiesa: un morto

Una persona ha fatto irruzione durante la funzione domenicale. Il pastore è deceduto, quattro presenti feriti

MARYVILLE (Illinois) – Sparatoria in una chiesa battista a Maryville, nell’Illinois, durante la funzione religiosa domenicale. Il pastore che celebrava è morto e quattro presenti sono rimasti feriti. L’aggressore – di cui non si conosce l’identità – è stato arrestato.

NASCOSTO DAL CAPPUCCIO – È successo poco prima delle 9 locali nella First Baptist Church di Maryville, nell’area metropolitana di St. Louis. Il sito web del quotidiano St.Louis Post-Dispatch riporta che il pastore Fred Winters è morto e almeno quattro persone sono state trasportate in elicottero in diversi ospedali. Alcuni testimoni hanno riferito che una persona che indossava una felpa con cappuccio è entrata in chiesa e ha esploso tre colpi contro il pastore, sparando poi ad altri presenti. Il movente del gesto è ignoto.

Fonte: Corriere.it

Il sito della First Baptist Church of Maryville, IL

[Video] USA: sparatoria in chiesa – Repubblica.it

Condividi

Usa: pedofilia, concessa autorizzazione a citare in giudizio Vaticano

NEW YORK – Un uomo di Seattle, che sostiene di essere stato molestato da bambino da un sacerdote morto nel 1992, ora potrà citare in giudizio il Vaticano. A dargli il via libera la corte d’appello di Portland che ha respinto l’istanza dell’avvocato della Santa Sede che aveva chiesto di applicare il Foreign Sovereign Immunity Act. Il Foreign Sovereign Immunity Act protegge i governi stranieri dalla giurisdizione americana. (Agr)

Via | Instablog – 05 Marzo 2009, 00:38

Condividi

[Vista ravvicinata] La casa di Joyce Meyer

joyce-meyer-casa
Secondo quanto riportato su virtualglobetrotting.com, Joyce Meyer (autrice e oratrice cristiana carismatica, predica il “Vangelo della Prosperità”) abita qui.

Post correlati:

Condividi

Tornado in Oklahoma, fra le vittime due membri di una comunità delle Assemblee di Dio

lone-grove-site-churchUna serie di tornado ha investito l’Oklahoma martedì sera, colpendo duramente Lone Grove, una cittadina di circa 4.600 persone a 160 chilometri a sud di Oklahoma City.

Fra le vittime di Lone Grove ci sono anche due membri della locale comunità delle Assemblee di Dio: si tratta di un uomo e sua moglie, mentre la figlia adolescente è sopravvissuta al disastro.

“Faremo ciò che possiamo per aiutarla”, ha detto John Harris, pastore della Lone Grove Assembly of God. “Quello di cui avrà bisogno più di ogni altra cosa sarà la preghiera, per aiutarla ad essere forte”.

Secondo il pastore Harris il luogo di culto della comunità ha subito alcuni danni durante la tempesta, ma non nella misura in cui si aspettavano. A questa pagina potete vedere alcune foto del luogo di culto dopo il tornado.

Altre case di membri della Lone Grove Assembly sono state distrutte o gravemente danneggiate.

“Vorremmo che le persone pregassero per la nostra comunità”, ha detto Harris. “Tanti hanno perso tutto e senza assicurazione, non hanno niente. Con persone che hanno perso i loro posti di lavoro, e ora hanno perso le loro case, stiamo pregando affinché possiamo raggiungerli per Cristo”.

Via | Ag.org


Condividi

Usa: presenza religiosa al Congresso

Secondo uno studio del Congressional Quarterly e del Pew Forum su religione e vita pubblica, soltanto l’1% dei membri del 111esimo Congresso rifiuta di specificare il proprio credo religioso e soltanto un deputato afferma esplicitamente di essere ateo. La stragrande maggioranza degli eletti dichiara invece di aderire ad una fede.

La composizione religiosa di Camera e Senato riflette l’evoluzione sociale del popolo americano in fatto di fede. Nel 1961, all’insediamento del cattolico John Kennedy alla Casa Bianca, il 18,8% dei membri del Congresso si dichiarava cattolico a fronte di una popolazione di fedeli negli Usa leggermente inferiore. Oggi i cattolici contano per il 30% del Parlamento, con una popolazione cattolica stimata al 24%. Cresce al Congresso anche la rappresentanza di ebrei e mormoni: entrambe le fedi coprono l’1,7% della popolazione ma hanno rappresentanti rispettivamente per l’8,4 e 2,6%.

Maggioritaria ma in calo la presenza protestante: nel 1961 contava per il 74,1% mentre oggi è scesa al 54%. Due rappresentanti buddisti e due musulmani indicano una rappresentanza al di sotto del numero di fedeli fra la popolazione.

I numeri descrivono un popolo americano fortemente legato alla dimensione religiosa. Uno studio pubblicato l’estate scorsa dallo stesso istituto evidenzia che il 92% degli americani dice di credere in Dio o in uno spirito universale. Non sorprende dunque che la maggioranza degli elettori preferisca eleggere al Congresso uomini e donne di fede.

Fonte: Voce Evangelica/ATS

Post correlati:

Condividi

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.