Brasile: si costituisce prete pedofilo latitante

Un sacerdote cattolico brasiliano si è consegnato oggi alla giustizia dopo quasi due anni di latitanza: Djalma Brito Mota era ricercato per pedofilia. Il religioso è colpevole di aver abusato sessualmente di diversi minori e adolescenti nella parrocchia di Ichu, una piccola città nello stato di Bahia, nord-est del paese. Il sacerdote era stato condannato in contumacia nel 2007 a dieci anni e dieci mesi di carcere.

Fonte: L’Unione Sarda.it – Giovedì 19 febbraio 2009 00.10

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Pedofilia: abusò di due giovani, 6 anni e 8 mesi a parroco Giuseppe Giacomoni

BOLOGNA – Sconto di pena per don Giuseppe Giacomoni, il parroco accusato di pedofilia per alcuni abusi sessuali ai danni di un minorenne bulgaro e di un albanese di 20 anni. La Corte d’Appello di Bologna ha ribadito la condanna, con uno sconto di un anno e quattro mesi sugli otto previsti dalla sentenza di primo grado (con il rito abbreviato) sancita dal tribunale di Forlì il 9 ottobre del 2007. Il religioso 83enne, fondatore della casa alloggio per immigrati ‘Arcobaleno di Gatteo Mare, in provincia di Forlì, è stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione. (Agr)

Fonte: AGR / The Instablog – 18 Febbraio 2009, 22:45

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Pedofilia: Australia, polizia arresta 4/o prete cattolico

da Leggo Online

(ANSA) – SYDNEY, 6 FEB – Un sacerdote, David O’Hearn, 47 anni, e’ stato arrestato con l’accusa di 7 reati di pedofilia risalenti al 1990 e 1991 a Cessnock. E’ il quarto sacerdote arrestato da una task force della polizia che indaga su numerose accuse di abusi sessuali a ragazzini negli anni ’70, ’80 e ’90 nella zona di Newcastle, a nord di Sydney. Contro i 4 sacerdoti e il laico arrestati finora, la task force ha formulato 178 capi di imputazione, relativi ad almeno 50 presunte vittime.

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Abusi su bimba, prete milanese a giudizio

(AGI) – Milano, 27 gen. – Un sacerdote di 75 anni sara’ processato il 16 aprile prossimo, davanti ai giudici della quinta sezione penale del Tribunale di Milano, con l’accusa di violenza sessuale aggravata per aver molestato una bimba di 7 anni. Il gup di Milano Giorgio Vanore lo ha rinviato a giudizio stamattina su richiesta del pm Giancarla Serafini. Secondo l’accusa, il 24 febbraio del 2007 il religioso avrebbe attirato la piccola nel suo ufficio con la scusa di offrirle delle caramelle e l’avrebbe toccata nelle parti intime. La bambina lo racconto’ alla nonna che riferi’ le sue parole al padre il quale sporse denuncia. Le accuse per il sacerdote sono di violenza sessuale aggravata dall’eta’ della vittima e dalla qualita’ di ministro di culto dell’imputato.

Fonte: AGI

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Pedofilia: L’Espresso, nell’Istituto per sordi accuse a 25 religiosi

(ASCA) – Roma, 22 gen – Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni di tormenti, gli ex allievi trovano la forza di denunciare gli orrori. Ma molti dei sacerdoti sono ancora li’. Le denunce sono state raccolte dall’Espresso, in edicola domani, che con un lungo articolo ricostruisce il calvario di oltre 60 ragazzini, oggi in media fra i 50 e i 70 anni, finalmente riusciti a descrivere l’orrore.

L’Istituto Antonio Provolo di Verona ospitava i piccoli delle famiglie povere, figli di un Nord-est contadino dove il boom economico doveva ancora arrivare. Fino alla meta’ degli anni Ottanta e’ stato un modello internazionale, ma nel tetro edificio di Chievo, una costruzione a meta’ strada tra il seminario e il carcere, sarebbero avvenuti episodi terribili.

Solo oggi, rincuorati dalle parole di condanna pronunciate da papa Ratzinger contro i sacerdoti pedofili, decine di ex ospiti hanno trovato la forza per venire allo scoperto e denunciare la loro drammatica esperienza: ”Preti e fratelli religiosi hanno abusato sessualmente di noi”.

Gli abusi di cui parlano sarebbero proseguiti per almeno trent’anni, fino al 1984. Sono pronti a elencare una lunga lista di vittime e testimoni, ma non possono piu’ rivolgersi alla magistratura: tutti i reati sono ormai prescritti, cancellati dal tempo. I sordomuti che dichiarano di portarsi dentro questo dramma sostengono pero’ di non essere interessati ne’ alle condanne penali ne’ ai risarcimenti economici. Loro, scrivono, vogliono evitare che altri corrano il rischio di subire le stesse violenze: una decina dei religiosi che accusano oggi sono anziani, ma restano ancora in servizio nell’Istituto, nelle sedi di Verona e di Chievo.

Per questo, dopo essersi rivolti al vescovo di Verona e ai vertici del Provolo, 15 ex allievi hanno inviato a ”L’espresso” le testimonianze – scritte e filmate – della loro esperienza. Documenti sconvolgenti, che potrebbero aprire uno squarcio su uno dei piu’ gravi casi di pedofilia in Italia: gli episodi riguardano 25 religiosi, le vittime potrebbero essere almeno un centinaio.

res-mpd/dnp/alf

Fonte: ASCA

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Noi vittime dei preti pedofili – L’espresso

Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni di tormenti, gli ex allievi trovano la forza di denunciare gli orrori. Ma molti dei sacerdoti sono ancora lì…


Preti pedofili, i video choc

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