Irlanda, Rapporto Ryan: migliaia gli abusi di preti e suore sui minori

DUBLINO – Migliaia di minori irlandesi sono stati picchiati, violentati ed umiliati da centinaia di preti e suore cattolici in vari istituti pubblici di correzione nel corso di vari decenni. Lo ha rivelato, il 20 maggio, un rapporto della Child Abuse Commission, redatto al termine della più vasta indagine mai compiuta sugli istituti gestiti dagli ordini religiosi irlandesi, una ricerca durata nove anni e nella quale sono state intervistate migliaia di vittime di abusi.

50 anni, 2500 vittime – Il rapporto si riferisce ad un arco di tempo di circa 50 anni, dal 1930 agli anni ’80, ed è raccolto in cinque volumi, in tutto 3’500 pagine, presentate alla stampa a Dublino lo scorso mese. Nello studio sono raccolte le testimonianza di circa 2’500 vittime, e nell’indagine sono state coinvolte oltre 100 istituzioni gestite da religiosi.

In particolare, nelle istituzioni pubbliche per soli ragazzi gestite da ordini religiosi cattolici (riformatori, scuole per ‘ragazzi difficili’ e case che ospitavano disabili) le violenze erano “endemiche”, secondo la definizione data dal giudice che ha coordinato il rapporto, Sean Ryan. Violenze che hanno lasciato migliaia di persone segnate a vita.

Il rapporto del 2003 – Già nel 2003, in un altro rapporto erano state pubblicate le testimonianze di 700 uomini e donne che avevano raccontato di essere stati picchiati in ogni parte del corpo con ogni tipo di oggetto. Altri raccontarono di essere stati violentati, alcuni da varie persone contemporaneamente.

Alcuni degli abusi risalgono a 60 anni fa e molti dei presunti colpevoli sono morti. Nel periodo analizzato circa 35’000 giovanissimi furono ospitati in queste istituzioni. La commissione fu creata nel 2000 dal premier Bertie Ahern dopo che un documentario tv fece emergere la lunga storia delle violenze sui minori nelle istituzioni gestite da ordini religiosi.

Le scuole – Il rapporto Ryan sostiene che gli istituti “venivano gestiti in un modo severo e irregimentato che imponeva disciplina oppressiva ed irragionevole sui bambini, ma anche sul personale”. Ragazze supervisionate dalle suore, soprattutto dalle Sorelle della Misericordia, subivano meno abusi sessuali, ma erano sottoposte a aggressioni ed umiliazioni volte a farle sentire “inutili”.

Pestaggi rituali – Ma nei volumi si legge anche di pestaggi “rituali”, e si accusano i responsabili degli ordini di aver protetto per anni i pedofili che erano tra loro, evitando loro il carcere; al tempo stesso, gli ispettori governativi non fecero quasi mai nulla per fermare percosse, stupri e umiliazioni dei piccoli ospiti.

Per la commissione le testimonianze di uomini e donne ancora traumatizzati, che hanno oggi tra i 50 e gli 80 anni, mostrano che l’intero sistema trattò questi ragazzi come carcerati e schiavi, invece che con persone con diritti.

Sistema perverso – “Questi riformatori e scuole speciali erano sotto un controllo rigido attuato con punizioni corporali. La durezza del regime è stato inculcato da varie generazioni di preti, suore e confratelli. Era sistematico – afferma il rapporto – e non il risultato di violazioni individuali da parte di persone che operavano fuori dai confini legali e accettabili”. Un sistema perverso che ora la Chiesa cattolica appare seriamente intenzionata a correggere e condannare.

Fonte: ats/Ticinonline

Condividi

Violentò un alunno 12enne, prete condannato in appello

Dal Corriere di Caserta del 04 giugno 2009, pag. 13

CASAL DI PRINCIPE (ac) – E’ stata confermata la condanna di primo grado per il parroco accusato di violenza sessuale ai danni di un suo alunno.

Sei anni e otto mesi la pena comminata dal giudice Chiaromonte, ieri, in Corte d’Appello. Don Marco Cerullo, 35enne viceparroco in una chiesa a Casal di Principe, è attualmente detenuto al regime dei domiciliari in una comunità in provincia di Frosinone…(continua)

Condividi

Erchie, prete condannato per pedofilia a oltre tre anni

da La Gazzetta del Mezzogiorno

ERCHIE – Quelle morbose attenzioni riservate al pastorello sono costate decisamente care ad un sacerdote di Nardò che «bazzicava» spesso in provincia di Brindisi, dove peraltro è molto conosciuto anche al di fuori dell’ambiente ecclesiastico. Il religioso è stato condannato a tre anni e mezzo di reclusione per avere in qualche modo abusato di un minorenne di Erchie…(continua)

Condividi

Abusi, condannato don Baresi

da BresciaOggi.it

Ha abusato di un ragazzino che frequentava la scuola media al Seminario e ha diffuso materiale pedopornografico scaricando da eMule centinaia e centinaia di files dal contenuto inequivocabile e archiviandoli su un hard disk esterno da cui sono stati cancellati in maniera maldestra. Per i giudici del processo di primo grado don Marco Baresi, ex vicerettore del seminario diocesano di via Bollani,…(continua)

Condividi

Abusi su un minore disabile: condannato parroco di Enna

da Marsala.it

Sei anni di reclusione sono stati inflitti dal Tribunale di Enna a don Giovanni Butera, un parroco riconosciuto colpevole di avere abusato, dal luglio del 1997 all’agosto dell’anno successivo, di un ragazzino disabile di 15 anni, ospite dell’Oasi Francescana Villaggio del Fanciullo di Pergusa…(continua)

Condividi

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.