Ci risiamo!! Harold Camping torna a parlare: “Il mondo finirà il 21 Ottobre 2011” (Forse)
Torna a farsi sentire Harold Camping, il predicatore che aveva annunciato il giorno del giudizio per il 21 Maggio. Colpito da un ictus subito dopo, Camping è stato ricoverato in ospedale, e da pochi giorni è ritornato a casa. Ora la sua voce è tornata sul sito dell’emittente californiana “Family Radio” dalla quale in precedenza aveva diffuso le sue profezie catastrofiche. Ma essere scampato dalla morte non ha impedito al novantenne predicatore di restare fermo nelle sue convinzioni: “Credo che ci stiamo davvero avvicinando alla fine…l’evento tremendo che doveva avvenire il 21 Maggio di quest’anno, si avvererà probabilmente il 21 Ottobre, che verrà molto presto.” Camping ha confessato di aver ‘ristudiato’ la Bibbia e ha rifatto i calcoli, e questa data “sarà la fine definitiva di tutto”, precisa. Il predicatore ci tiene a consolare gli ascoltatori: “I vostri bambini e i vostri cari non soffriranno, moriranno tranquillamente”. Per quanto riguarda i “veri credenti”, come quelli che hanno pregato per la sua guarigione, conquisteranno nuovi cieli e nuova terra. Harold Camping, ha ricevuto qualche giorno fa il premio IgNobel per la matematica, insieme ad altri profeti di sventura, per le sue profezie mai avverate, così ha deciso di candidarsi per l’edizione del 2012. Resta da vedere se sopravvivrà.
Fonte: http://www.christianpost.com/news/harold-camping-update-rapture-will-probably-finish-oct-21-57197/
Tratto dalla bacheca Facebook di Maria Rapisarda.
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MOSCA – Si chiude con un bilancio di due donne morte l’avventura di una setta che si era chiusa in una grotta della regione di Pensa (Russia centrale), convinta che la fine del mondo sarebbe arrivata a fine maggio. I sanitari hanno chiesto di entrare per portare via i due cadaveri – una anziana era morta di cancro, l’altra probabilmente per consunzione – e hanno poi chiesto agli altri di seguirli fuori.
MOSCA. In una delle regioni più povere e arretrate della Russia, la regione di Penza, diverse centinaia di chilometri a sud-est della capitale, sta consumandosi un dramma della miseria e della superstizione che scuote tutta la Russia. Nel villaggio di Nikolskoje 29 persone, aderenti ad una setta che si definisce «Vera chiesa ortodossa», guidata da un certo Pjotr Kuznetsov, hanno costruito in una zona desolata un bunker sotterraneo e vi si sono asserragliati sostenendo di aspettare la fine del mondo da loro prevista per il maggio del 2008. I fanatici minacciano di darsi fuoco se si cercherà di stanarli. Il fatto più grave è che nel bunker si trovano almeno quattro bambini di cui il più piccolo ha poco più di un anno. Il bunker, nei cui locali, pare, vi è una temperatura di soli 12 gradi, è collegato all’esterno solo da alcuni sfiatatoi. Il luogo è presidiato dalla polizia, che però non sa quali iniziative prendere: c’è anche chi ha proposto di introdurre attraverso gli sfiatatoi un gas sonnifero in modo da poter poi entrare e salvare i reclusi senza che oppongano resistenza. Ieri, il locale procuratore Alevtina Volchkova ha ordinato l’arresto di Kuznetsov, che si fa chiamare «padre Pjotr» e non si è rinchiuso nel bunker, disponendo su di lui una perizia psichiatrica. L’accusa è di «attentato alla personalità e ai diritti dei cittadini»: se fosse riconosciuto sano di mente potrebbe essere condannato fino a tre anni di carcere.