
L’incendio è stato appiccato nella notte tra martedì e mercoledì ad un tempio battista. Nessun danno alle persone, ma danni all’edificio che era stato riaperto nel 1993, dopo un altro incendio doloso. Nel quartiere vivono gruppi di ultra-ortodossi che tentano di imporre a tutti il loro modo di vivere.
Gerusalemme – La polizia israeliana non ha ancora individuato i responsabili dell’incendio che ha devastato la Chiesa battista a Rehov Narkiss, a Gerusalemme, ma la stampa israeliana punta unanimemente il dito su ambienti dell’estremismo religioso ebraico. Anche il pastore responsabile della chiesa incendiata, Charles Kopp, ha dichiarato di “non avere sospetti su qualcuno, ma erano sicuramente estremisti”. “Ogni società – ha aggiunto – ha i suoi fanatici e qui, in Medio Oriente, certo non mancano”.
L’Alleanza Riformata Mondiale (ARM), che raggruppa 75 milioni di cristiani riformati in 107 paesi, ha accettato lunedì di unirsi al Consiglio Ecumenico Riformato (REC, Reformed Ecumenical Council), seconda alleanza mondiale di Chiese riformate che riunisce 10 milioni di cristiani in 25 paesi. Insieme, la nuova struttura, che porta a titolo di prova il nome di Comunione Riformata Mondiale, rappresenterà più di 80 milioni di cristiani riformati nel mondo.