Pedofilia: Brescia, riesame conferma domiciliari per sacerdote

(AGI) – Brescia, 19 dic. – Il tribunale del riesame di Brescia ha confermato gli arresti domiciliari per Don Marco Baresi, il trentottenne vice rettore del seminario diocesano, arrestato il 27 novembre con l’accusa di aver abusato di un suo allievo, all’epoca dei fatti quattordicenne, e di detenzione di materiale pedopornografico. I giudici del tribunale della liberta’ hanno ribadito la necessita’ di custodia cautelare.

Fonte: Agi

Condividi

Ferrara. ”Sei anni per il prete accusato di molestie su minori”

E’ quanto ha chiesto ieri il pm Di benedetto

Sei anni. Sei anni per aver molestato sessualmente una decina di bambine della parrocchia a lui affidata. È quanto chiede l’accusa contro un prete che gestiva negli anni passati un asilo in provincia di Ferrara e che nel marzo di due anni fa è stato accusato di violenze sessuali (atti di libidine, molestie, ma senza giungere a rapporti completi) nei confronti di alcuni bambini che gli erano affidati.

Ieri mattina nell’aula B del tribunale di Ferrara c’è stata le requisitoria del pm Filippo Di Benedetto, che ha chiesto sei anni di carcere per colui che, giusto per riportare alcune testimonianze, era stato visto infilare caramelle nelle mutandine di una bambina e averne baciato un’altra sulla bocca.

Il sacerdote, 60 anni, che ora vive in una struttura religiosa del Bolognese, era stato denunciato da una educatrice che lavorava all’interno dell’organizzazione e che insieme ad altre 27 persone aveva testimoniato per l’accusa e per le parti civili nel giugno scorso, quando sono stati sentiti anche i 10 testimoni della difesa.

Dopo la requisitoria del pm di ieri pomeriggio (l’udienza si è svolta a porte chiuse come tutto il resto del processo) la parola è passata agli avvocati di parte civile (Claudia Colombo e Carlo Bergamasco). In gennaio toccherà agli avvocati della difesa (rappresentata da Giuseppe Pavan e Milena Catozzi) sostenere la loro versione dei fatti di fronte al tribunale collegiale (composto da Oliva, Bighetti e Panza), poi la parola passerà ai giudici per la sentenza che presumibilmente arriverà nel marzo prossimo.

Fonte: Estense.com – 6/12/2007

Condividi

Nuovo scandalo pedofilia nella Chiesa cattolica americana: sospeso Mons. Zatarga

Brooklyn – Un nuovo scandalo pedofilia ha investito nei giorni scorsi il mondo ecclesiastico americano, già balzato tristemente agli onori delle cronache internazionali da diversi anni a questa parte.

L’ultimo episodio riguarda Monsignor George Zatarga, sacerdote 65enne della diocesi di Brooklyn, denunciato 2 settimane fa per presunti abusi su minori risalenti agli anni ’70 poi confessati pubblicamente dallo stesso prete.

Il vescovo di Brooklyn Nicholas Di Marzio ha reso noto, attraverso una lettera ai suoi fedeli, di aver sospeso a divinis George Zatarga dai propri incarichi di sacerdozio, mentre il portavoce diocesale Frank De Rosa ha fatto sapere che l’ormai ex Monsignore è stato ricoverato in una clinica di riabilitazione, senza tuttavia comunicare ulteriori dettagli circa luoghi e modalità con cui si sono consumate le violenze di cui Zatarga è reo confesso.

Il caso Zatarga (ex cappellano di due scuole superiori nel Queens e a Brooklyn e vicario diocesale sino al 2005) è l’ennesimo episodio di corruzione morale che ha colpito la Chiesa Cattolica americana: la somma dei risarcimenti che l’istitituzione religiosa ha dovuto versare alle oltre 10mila vittime abusate si aggira attorno ai 2 miliardi di dollari.

Tuttavia i vertici ecclesiastici statunitensi si stanno dimostrando sensibili, operandosi costantemente per impedire il perpetrarsi di simili crimini all’interno del proprio ambiente.

L’arcivescovo di New York Edward Egan ha in mente di diffondere nelle varie diocesi una serie di fumetti destinati ai bambini con l’intento di mettere in guardia i più piccoli sui rischi che possono scaturire da taluni comportamenti da parte dei preti nei loro confronti.

News ITALIA PRESS

Fonte: Notiziario NIP – News Italia Press agenzia stampa – N° 229 – Anno XIV, 5 dicembre 2007

http://www.newsitaliapress.it/

da: ildialogo.org

Condividi

Los Angeles, violentata da 7 preti: diocesi la rimborsa con 500mila dollari

LOS ANGELES (5 dicembre) – Una donna di 46 anni, Rita Milla, ha vinto una clamorosa causa di risarcimento per aver subito violenze sessuali da 7 preti a partire dall’età di 16 anni. L’arcidiocesi di Los Angeles, retta dal cardinale Roger Mahony, ha dovuto tirare fuori dalle proprie casse mezzo milione di dollari.

Non solo, la donna ha una figlia da uno di questi sacerdoti mentre un altro aveva cercato di farla abortire dandole il denaro per recarsi nelle Filippine dove mettere in atto l’interruzione della gravidanza. La catena televisiva americana Cbs ha diffuso la notizia della vittoria giudiziaria di Rita Milla che oggi è sulle pagine dei giornali americani.

Per la diocesi di Los Angeles si tratta solo dell’ultimo capitolo di una lunga serie di eventi negativi relativi allo scandalo degli abusi sessuali. Di recente la Chiesa della metropoli californiana aveva sborsato ingenti risarcimenti per centinaia di casi di violenze e molestie sessuali di cui si erano resi colpevoli sacerdoti del proprio clero e la vicenda di Rita Milla fa parte di queste storie. La novità, se così si può dire, di quest’ultimo episodio, è che le violenze commesse dai preti sono verso una donna, cioè di tipo eterosessuale e non omosessuale.

La donna aveva 16 anni quando il prete Santiago Tamayo cominciò a molestarla sessualmente e poi iniziò ad avere una relazione con lei. Quindi Tamayo le presentò altri sei sacerdoti che abusarono sessualmente di lei, e uno di essi la mise incinta. Poco prima di morire, nel 1999, don Tamayo si scusò con la donna e fornì le prove che incastrarono gli altri preti colpevoli di aver compiuto violenze sessuali su di lei. Ancora nel 2003 un tribunale dello Stato della California stabilì che il padre della figlia della donna era proprio un sacerdote, Valentie Tugade.

Fonte: ilMessaggero.it

Condividi

Prete accusato di abusi sessuali

L’ex cappellano ospedaliero di Imperia, padre Francesco De Rienzo – 35 anni, originario della Puglia – è indagato per abusi sessuali su minori.

Le indagini, svolte dalla squadra mobile imperiese, avrebbero appurato alcuni abusi su bimbi di 11 o 12 anni, toccati nelle parti intime.

Il prelato, saputo delle indagini sul suo conto, aveva detto che si trattava di «voci false» e lo aveva fatto presente anche durante l’omelia tenuta in ospedale (nella foto), qualche giorno prima del suo trasferimento a Torino.

Padre De Rienzo sarà difeso dall’avvocato Carlo Fossati, che avrebbe già chiesto ad alcuni conoscenti del prelato di intervenire a testimoniare.

Fonte: ildialogo.org/ ilsecoloxix.it

Condividi

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.