Pedofilia: L’Espresso, nell’Istituto per sordi accuse a 25 religiosi

(ASCA) – Roma, 22 gen – Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni di tormenti, gli ex allievi trovano la forza di denunciare gli orrori. Ma molti dei sacerdoti sono ancora li’. Le denunce sono state raccolte dall’Espresso, in edicola domani, che con un lungo articolo ricostruisce il calvario di oltre 60 ragazzini, oggi in media fra i 50 e i 70 anni, finalmente riusciti a descrivere l’orrore.

L’Istituto Antonio Provolo di Verona ospitava i piccoli delle famiglie povere, figli di un Nord-est contadino dove il boom economico doveva ancora arrivare. Fino alla meta’ degli anni Ottanta e’ stato un modello internazionale, ma nel tetro edificio di Chievo, una costruzione a meta’ strada tra il seminario e il carcere, sarebbero avvenuti episodi terribili.

Solo oggi, rincuorati dalle parole di condanna pronunciate da papa Ratzinger contro i sacerdoti pedofili, decine di ex ospiti hanno trovato la forza per venire allo scoperto e denunciare la loro drammatica esperienza: ”Preti e fratelli religiosi hanno abusato sessualmente di noi”.

Gli abusi di cui parlano sarebbero proseguiti per almeno trent’anni, fino al 1984. Sono pronti a elencare una lunga lista di vittime e testimoni, ma non possono piu’ rivolgersi alla magistratura: tutti i reati sono ormai prescritti, cancellati dal tempo. I sordomuti che dichiarano di portarsi dentro questo dramma sostengono pero’ di non essere interessati ne’ alle condanne penali ne’ ai risarcimenti economici. Loro, scrivono, vogliono evitare che altri corrano il rischio di subire le stesse violenze: una decina dei religiosi che accusano oggi sono anziani, ma restano ancora in servizio nell’Istituto, nelle sedi di Verona e di Chievo.

Per questo, dopo essersi rivolti al vescovo di Verona e ai vertici del Provolo, 15 ex allievi hanno inviato a ”L’espresso” le testimonianze – scritte e filmate – della loro esperienza. Documenti sconvolgenti, che potrebbero aprire uno squarcio su uno dei piu’ gravi casi di pedofilia in Italia: gli episodi riguardano 25 religiosi, le vittime potrebbero essere almeno un centinaio.

res-mpd/dnp/alf

Fonte: ASCA

Leggi anche:

Noi vittime dei preti pedofili – L’espresso

Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni di tormenti, gli ex allievi trovano la forza di denunciare gli orrori. Ma molti dei sacerdoti sono ancora lì…


Preti pedofili, i video choc

Post correlati:

Condividi

Alaska: raddoppiano le denunce per pedofilia ai danni del clero

Al Nord del Mondo

Da quando lo scorso anno la Diocesi Cattolica di Fairbanks ha messo agli atti la propria riorganizzazione causa bancarotta (in base al Capitolo 11 del Codice di Regolamentazione della Bancarotta americano), il numero di persone che affermano di aver subito abusi sessuali da parte di preti o altri dipendenti della Chiesa è più che raddoppiato. Dal marzo del 2008 ad oggi infatti altre 152 persone si sono fatte avanti denunciando abusi alla corte incaricata,… continua la lettura di questa notizia.

Condividi

Canada: diocesi rimborsa 13 mln dollari per abusi sessuali

TORONTO – La diocesi canadese di St. George, nel Terranova, ha saldato il suo debito con le vittime degli abusi sessuali di cui negli anni Settanta fu protagonista uno dei suoi sacerdoti. La diocesi ha versato oggi un risarcimento danni per 13 milioni di dollari.

Nel 1990 Kevin Bennett, uno dei preti della diocesi, era stato riconosciuto colpevole di violenza sessuale nei confronti di 36 ragazzini di parrocchie per lo più in zone rurali. Negli anni Ottanta era stato condannato a pagare oltre 14 milioni di dollari. Alla fine la diocesi è riuscita a raccogliere circa 13 milioni, che sono stati versati alle famiglie delle vittime a titolo risarcimento danni, come confermato dal vescovo Douglas Crosby.

“Io – ha dichiarato il vescovo – ho mandato una lettera con le scuse a ciascuno. Abbiamo fatto tutto ciò che potevamo”.

Il caso Bennett è stato solo uno dei numerosi processi in Canada che hanno coinvolto sacerdoti e Fratelli Cristiani, un ordine che si occupava, tra l’altro, di un orfanotrofio.

SDA-ATS

Fonte: SwissInfo

Post correlati:

Condividi

[Audio Streaming] La festa di Natale: perché non va santificata

bibbia microfonoE’ stato messo on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La festa di Natale: perché non va santificata” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 81 MB (128 Kbps), 15.1 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 86 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Vedi anche:
LA FESTA DI NATALE (in cima alla pagina)
La dottrina dei teologi papisti
Il natale è una festa di precetto da santificare. Buona cosa è fare il presepio per natale. Tra le feste che la chiesa romana ordina di osservare vi è anche la festa di natale infatti essa, nel suo catechismo,…

LA FESTA DI NATALE (cerca natale nella pagina)
La dottrina avventista
Il natale si può festeggiare. Ellen G. White a proposito della festa di natale disse: ‘[Il Signore] ha voluto tener segreto il giorno preciso della nascita del Cristo in modo che non fosse quel giorno a ricevere l’adorazione…

Gli Evangelici osservano il Natale? Perché?

Libri di Giacinto Butindaro da sfogliare on line su “Scribd” e “Issuu”

scribd


  • La Chiesa Cattolica Romana
  • I Testimoni di Geova
  • I Mormoni
  • Gli Avventisti del Settimo Giorno
  • Le Chiese Pentecostali Antitrinitarie (I ‘Gesù solo’) e i Branhamiti
  • Il New Age

issuu


  • La Chiesa Cattolica Romana
  • I Testimoni di Geova
  • I Mormoni
  • Gli Avventisti del Settimo Giorno
  • Le Chiese Pentecostali Antitrinitarie (I ‘Gesù solo’) e i Branhamiti
  • Il New Age

 

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.