[Audio Streaming] Contro le menzogne dette dalle ADI per negare la predestinazione – parte I

bibbia microfonoE’ stato messo on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Contro le menzogne dette dalle ADI per negare la predestinazione – parte I” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 100 MB (128 Kbps), 18.7 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 107 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

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Le menzogne insegnate dalle Assemblee di Dio in Italia per negare la predestinazione, o meglio per sostenere che ‘il destino se lo crea l’uomo’

Introduzione

Ogni qualvolta si nega una dottrina biblica, inevitabilmente si devono dire delle menzogne per potere sostenere la propria dottrina antibiblica.

I Cattolici Romani, i Testimoni di Geova, i Mormoni, gli Avventisti del Settimo giorno, e i ‘Gesù solo’, per citare solo alcuni, questo lo mostrano molto bene.

Per esempio i Cattolici Romani per sostenere il primato del vescovo di Roma affermano che Gesù costituì Pietro capo della Chiesa; per sostenere che Maria nacque senza peccato, affermano che l’angelo Gabriele quando le apparve le disse ‘piena di grazia’; per sostenere la perpetua verginità di Maria, dicono che i fratelli di Gesù erano i suoi cugini; per citare solo alcune delle menzogne papiste. E si badi che in alcuni casi per sostenere la menzogna, i teologi papisti hanno manomesso o fatto manomettere certi passi della Scrittura.

I Testimoni di Geova, per negare la trinità, sostengono che il Figlio di Dio non è Dio ma la prima creatura di Dio, affermano che egli non fu adorato nei giorni della sua carne; e che lo Spirito Santo non è una persona divina ma la forza di Dio; per negare l’esistenza cosciente di ogni essere umano tra la morte e la resurrezione, essi dicono che l’uomo non ha un’anima nel suo corpo che dopo la morte continua a vivere in paradiso o all’inferno; per citare anche qui alcune delle loro menzogne. Ed anche qui va detto che i Testimoni di Geova per sostenere alcune delle loro eresie, hanno manipolato le Scritture.

I Mormoni per sostenere la loro falsa dottrina sulla salvezza, secondo cui, ‘non ci può essere nessuna esaltazione alla pienezza delle benedizioni del regno celestiale fuori dalla relazione matrimoniale’ – per cui secondo loro le coppie i cui matrimoni non sono stati suggellati per l’eternità diventano angeli e non Dèi nella vita a venire, mentre quelli suggellati l’uno all’altro per l’eternità diventano Dèi – affermano che anche Cristo se non si fosse sposato per l’eternità durante la sua vita terrena, nella vita futura non avrebbe potuto essere innalzato al di sopra degli angeli. Un celibe non poteva ottenere la sua gloria. E così, per la teologia mormone anche Cristo si sposò (e questo suo matrimonio sarebbe avvenuto a Cana di Galilea!!).

Gli Avventisti del settimo giorno per sostenere la loro dottrina sulla purificazione del santuario e del giudizio investigativo, dicono che quando un uomo crede nel Signore Gesù Cristo viene perdonato, ma i suoi peccati non gli vengono cancellati, perché gli verranno cancellati alla fine del cosiddetto giudizio investigativo; per sostenere l’eresia del sonno dell’anima, dicono che la storia del ricco e Lazzaro è una parabola, e niente di meno che Gesù usò la menzogna per dare un insegnamento sano, secondo che disse Ellen White (la loro profetessa): ‘‘In questa parabola Cristo affronta gli ascoltatori sul loro stesso terreno. Molti di loro credevano che tra la morte e la risurrezione intercorresse uno stato cosciente, e il Salvatore, conoscendo questa falsa concezione, l’applicò nella sua parabola per insegnare verità importanti’!

I ‘Gesù solo’, che negano che la Divinità è composta da Tre Persone che esistono contemporaneamente da ogni eternità, perché secondo loro esiste solo una persona che è Gesù, arrivano a dire che il Figliuolo di Dio non esisteva prima del suo concepimento nel seno di Maria; che il termine Padre si riferisce alla divinità di Cristo, mentre il termine Figlio alla sua umanità, così quando la Scrittura parla del Padre parla di Gesù come del vero Dio, mentre quando parla del Figlio parla di Gesù come vero uomo; e che quando la Bibbia dice che Gesù è seduto alla destra del Padre vuol dire ‘che Cristo possiede tutta la potenza, l’autorità e la preminenza di Dio’ ma non che sia seduto letteralmente e fisicamente alla destra di Dio Padre. E non solo, la negazione della Trinità, li ha portati a dire delle menzogne sul modo in cui si riceve la salvezza, perché essendo che per loro Gesù è lo Spirito Santo, e lo Spirito è Gesù, fino a quando un credente non ha ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo non ha ricevuto Cristo, e quindi è ancora perduto, anche se si è ravveduto e ha creduto nel Signore Gesù Cristo.

Questi esempi da me sopraccitati hanno lo scopo di far comprendere cosa avviene nella pratica ogni qualvolta viene negata una dottrina biblica: si introducono delle menzogne per avvalorare la propria dottrina antibiblica.

E le ADI hanno fatto proprio questo anche loro, hanno introdotto delle menzogne per avvalorare la loro falsa dottrina che afferma che il destino se lo crea l’uomo. Parole queste che ha detto Francesco Toppi in un’intervista apparsa tanti anni fa su Il Tempo: ‘E’ Dio che pianifica la nostra vita. Il destino però se lo crea l’uomo. Noi non crediamo nella predestinazione’ (Il Tempo, 3 Marzo 1995), che sono confermate da Pasquale Bruni in una meditazione dal titolo ‘L’ultima opportunità’ del 10 Febbraio in ‘La Parola giorno per giorno’: ‘Mediante la nostra vita terrena veniamo responsabilizzati da Dio e chiamati a fare una scelta precisa: questa determina il nostro destino nell’eternità’ (Vol. II, ADI-Media, 1989).

Era inevitabile questo, perché nel momento in cui si nega il proponimento dell’elezione di Dio si va a negare una dottrina biblica. Qui di seguito vi menzionerò alcune delle menzogne insegnate e propagate dalle ADI per far credere ai credenti che non esiste nessuna predestinazione perché il destino ce lo creiamo noi.

Si tenga presente però che le stesse menzogne (o molto simili ad esse) vengono dette anche da tutte quelle Chiese Pentecostali appartenenti ad altre denominazioni Pentecostali che negano anch’esse la predestinazione.

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[Video] E anche le ADI accettarono i puppets

ecco le prove …

Teatrino ‘Amici di Gesù’

realizzato dalla Chiesa ADI di Ravenna-Lugo,

sotto una tenda evangelistica in un luogo pubblico

http://vimeo.com/12817542

Libro ‘I PUPPETS nella Scuola Domenicale’

Autori: Antonio e Marzia Amico

Casa Editrice: ADI-MEDIA

Con la prefazione di Giorgio Botturi, pastore della Chiesa ADI di Torrevecchia (ROMA)

‘ … Non riteniamo infatti in alcun modo riduttivo l’utilizzo di svariati oggetti per rafforzare ed illustrare i princìpi che vengono presentati nel processo di ammaestramento, anzi; come una finestra che si apre verso un bel panorama, come il raggio di luce che illumina, nei suoi particolari, un bel quadro, come la lente d’ingrandimento che serve a magnificare e fermare l’attenzione su determinati particolari di un soggetto, così questi metodi serviranno ad imprimere meglio ciò che si annuncia. Saranno proprio questi svariati materiali, magari insieme a del lavoro manuale da compiere, a ravvivare, rendere più interessante e proficuo l’insegnamento nelle classi di Scuola Domenicale’ (dalla prefazione scritta da Giorgio Botturi)

Scarica il file pdf (per vedere anche tutta la prefazione)

Che vergogna!

Sono disgustato e indignato per questa linea presa dalle ADI, loro che un tempo condannavano senza mezzi termini questi modi di ammaestrare ed evangelizzare i bambini, che non sono affatto biblici, ora li accettano e li difendono. Qualcuno forse farà notare che Antonio e Marzia Amico non fanno più parte delle ADI. Questo è vero ma il seme che i coniugi Amico hanno piantato nelle ADI sta ancora portando i suoi amari frutti, infatti il video mostra il teatrino con puppets fatto da una Chiesa ADI non molto tempo fa, e poi si tenga presente che Giorgio Botturi – che ha fatto la prefazione al libro ‘I PUPPETS nella scuola domenicale’ è un pastore delle ADI da parecchi anni, ed è molto stimato nelle ADI.

Ma come si fanno a definire i puppets un metodo che serve ad imprimere meglio ciò che si annuncia? E come si fa a dire che i puppets renderanno più interessante e proficuo l’insegnamento nelle classi di Scuola Domenicale? Bisogna veramente essere privi di conoscenza, sapienza e timore di Dio per affermare simili cose, non c’è altra spiegazione. Vere e proprie buffonerie fatte su storie bibliche e insegnamenti biblici vengono elogiate e incoraggiate, anche se solo nell’ambito dei bambini, e così le scuole domenicali vengono trasformate in teatri o teatrini. Poi però voi pastori delle ADI non vi lamentate quando i bambini una volta cresciuti e diventati adulti vorranno evangelizzare i perduti con le scene teatrali, i mimi e così via, perché siete voi che gli avete dato il cattivo esempio quando erano bambini e loro lo seguono. Siete proprio voi che gli avete insegnato ad evangelizzare con queste forme di buffonerie.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti, fratelli. E continuate a riprovare con forza queste forme di buffonerie, che sviliscono il Vangelo facendolo apparire ai bambini come una favoletta e rendono vana la croce di Cristo.

La grazia sia con tutti coloro che amano il Signore Gesù con purità incorrotta

Giacinto Butindaro

 

[Video] Il teatro avanza anche nelle ADI

In questo video vedrete una rappresentazione teatrale di evangelizzazione realizzata dalla Chiesa delle ADI (Assemblee di Dio in Italia) di Ravenna-Lugo. E’ stata fatta sotto una tenda evangelistica (con lo scopo di annunciare il Signore Gesù Cristo ai bambini) in un luogo pubblico, questo lo vedrete molto bene, e il video è stato reso pubblico da un membro delle ADI su Internet.

Questo della Chiesa ADI di Ravenna-Lugo però non è un caso isolato nelle ADI, perché il 23 Giugno del 2007, nel piazzale a fianco del locale di culto della Chiesa ADI di Catania (di cui è pastore Paolo Lombardo), sito in via Susanna, si è tenuta una manifestazione teatrale di evangelizzazione (intitolata ‘Il dono’), manifestazione in cui c’è stato di tutto: Rap, yoga, chi interpreta il diavolo (con tanto di corna e forcone!!!) con urla e sottofondi diabolici, chi interpreta Gesù che porta la croce, e altro.

Che dire? Ho provato una grande tristezza nel vedere il video di questa manifestazione della Chiesa di Ravenna, come anche il video di quella organizzata dalla Chiesa di Catania. Non pensavo che le ADI si fossero ridotte a questo livello. Le cose hanno preso una brutta, brutta piega anche nelle ADI. D’altronde quando la Chiesa si conforma al mondo e perde la potenza, che piega ci si può aspettare che essa prenda?

Mi domando poi con quale faccia le ADI si permettono di mettere in guardia da quei credenti che non sono delle ADI che usano gli stessi metodi per evangelizzare!! E poi mi domando come facciano a dire che le ADI ‘hanno deciso di ‘praticare il non oltre quel che è scritto’ (Francesco Toppi, A Domanda Risponde, vol. III, pag. 86).

Vi ricordo, fratelli, che queste ‘tecniche evangelistiche’ sviliscono il messaggio del Vangelo perché lo fanno apparire come una favoletta per bambini e rendono dunque vana la croce di Cristo. Chi ha orecchi per udire, ODA.

Trascrivo inoltre qua di seguito alcune parole tratte da un articolo dal titolo ‘La recitazione come espressione di lode a Dio e mezzo di evangelizzazione?’ scritto da Enzo Martucci, e apparso su ‘Cristiani Oggi’ (Organo Ufficiale delle ADI) nel 1994, in cui viene riprovata la recitazione come mezzo di evangelizzazione:

Anche in Italia, a cominciare dalla metà degli anni ’70, gruppi interdenominazionali di origine americana, come ‘Cristo è la Risposta’ e ‘Gioventù in Missione’, hanno utilizzato nelle loro attività evangelistiche la rappresentazione di scene dal contenuto biblico …. nel Medioevo la Chiesa Cattolica ha fatto largo uso della recitazione, ma non è affatto di poco conto che questo sia accaduto proprio nel momento in cui essa ha toccato il suo più basso livello spirituale …. Durante il periodo di risveglio sperimentato in Inghilterra grazie al ministero di John Wesley, non esiste traccia dell’uso di questi mezzi. Ciò testimonia probabilmente del fatto che essendo impegnati in un’impresa tanto grande non rimaneva tempo per tutte quelle cose che, pur non essendo dannose, non erano di alcuna utilità alla causa di Cristo. Charles H. Spurgeon, grande predicatore evangelico del secolo scorso, nei suoi sermoni parlò spesso della recitazione: ‘Vedo uomini che si chiamano cristiani affermare pubblicamente che bisognerebbe consigliare ai credenti di frequentare il teatro per far sì che la qualità della rappresentazione si elevi … Se la Chiesa deve imitare il mondo per elevarne la qualità, vuol dire che le cose sono cambiate dal giorno in cui il Signore disse: ‘Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla di immondo; ed io v’accoglierò’ (Enzo Martucci, La recitazione come espressione di lode a Dio e mezzo di evangelizzazione?, ‘Cristiani Oggi’, 1-15 Aprile 1994, pag. 7-8).

Pastori ADI che permettete e tollerate queste buffonerie, svegliatevi.

Giacinto Butindaro

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Seconda edizione del libro sugli Zaccardiani

Salute a te

Alla seguente pagina ho pubblicato la seconda edizione del libro ‘I Pentecostali Zaccardiani’ (5 Gennaio 2010).

Sono stato costretto ad ampliare e correggere la precedente versione in seguito a diverse importanti cose di cui sono venuto a conoscenza dopo avere pubblicato la prima edizione. La parte storica è rimasta invariata, ma la parte che va da ‘I Zaccardiani oggi: ….’ Fino in fondo ha subito un ampliamento e delle correzioni.
In questa nuova edizione scoprirai delle cose nuove sugli zaccardiani, che ti lasceranno molto stupito come hanno lasciato stupito me quando le ho scoperte. Rileggitela dunque questa seconda parte del libro.
Invito tutti coloro che conoscono dei fratelli nel mezzo agli zaccardiani, ad esortarli vivamente ad abbandonare i loro errori.
Dio ti benedica

Giacinto Butindaro

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