Introduzione
Ogni qualvolta si nega una dottrina biblica, inevitabilmente si devono dire delle menzogne per potere sostenere la propria dottrina antibiblica.
I Cattolici Romani, i Testimoni di Geova, i Mormoni, gli Avventisti del Settimo giorno, e i ‘Gesù solo’, per citare solo alcuni, questo lo mostrano molto bene.
Per esempio i Cattolici Romani per sostenere il primato del vescovo di Roma affermano che Gesù costituì Pietro capo della Chiesa; per sostenere che Maria nacque senza peccato, affermano che l’angelo Gabriele quando le apparve le disse ‘piena di grazia’; per sostenere la perpetua verginità di Maria, dicono che i fratelli di Gesù erano i suoi cugini; per citare solo alcune delle menzogne papiste. E si badi che in alcuni casi per sostenere la menzogna, i teologi papisti hanno manomesso o fatto manomettere certi passi della Scrittura.
I Testimoni di Geova, per negare la trinità, sostengono che il Figlio di Dio non è Dio ma la prima creatura di Dio, affermano che egli non fu adorato nei giorni della sua carne; e che lo Spirito Santo non è una persona divina ma la forza di Dio; per negare l’esistenza cosciente di ogni essere umano tra la morte e la resurrezione, essi dicono che l’uomo non ha un’anima nel suo corpo che dopo la morte continua a vivere in paradiso o all’inferno; per citare anche qui alcune delle loro menzogne. Ed anche qui va detto che i Testimoni di Geova per sostenere alcune delle loro eresie, hanno manipolato le Scritture.
I Mormoni per sostenere la loro falsa dottrina sulla salvezza, secondo cui, ‘non ci può essere nessuna esaltazione alla pienezza delle benedizioni del regno celestiale fuori dalla relazione matrimoniale’ – per cui secondo loro le coppie i cui matrimoni non sono stati suggellati per l’eternità diventano angeli e non Dèi nella vita a venire, mentre quelli suggellati l’uno all’altro per l’eternità diventano Dèi – affermano che anche Cristo se non si fosse sposato per l’eternità durante la sua vita terrena, nella vita futura non avrebbe potuto essere innalzato al di sopra degli angeli. Un celibe non poteva ottenere la sua gloria. E così, per la teologia mormone anche Cristo si sposò (e questo suo matrimonio sarebbe avvenuto a Cana di Galilea!!).
Gli Avventisti del settimo giorno per sostenere la loro dottrina sulla purificazione del santuario e del giudizio investigativo, dicono che quando un uomo crede nel Signore Gesù Cristo viene perdonato, ma i suoi peccati non gli vengono cancellati, perché gli verranno cancellati alla fine del cosiddetto giudizio investigativo; per sostenere l’eresia del sonno dell’anima, dicono che la storia del ricco e Lazzaro è una parabola, e niente di meno che Gesù usò la menzogna per dare un insegnamento sano, secondo che disse Ellen White (la loro profetessa): ‘‘In questa parabola Cristo affronta gli ascoltatori sul loro stesso terreno. Molti di loro credevano che tra la morte e la risurrezione intercorresse uno stato cosciente, e il Salvatore, conoscendo questa falsa concezione, l’applicò nella sua parabola per insegnare verità importanti’!
I ‘Gesù solo’, che negano che la Divinità è composta da Tre Persone che esistono contemporaneamente da ogni eternità, perché secondo loro esiste solo una persona che è Gesù, arrivano a dire che il Figliuolo di Dio non esisteva prima del suo concepimento nel seno di Maria; che il termine Padre si riferisce alla divinità di Cristo, mentre il termine Figlio alla sua umanità, così quando la Scrittura parla del Padre parla di Gesù come del vero Dio, mentre quando parla del Figlio parla di Gesù come vero uomo; e che quando la Bibbia dice che Gesù è seduto alla destra del Padre vuol dire ‘che Cristo possiede tutta la potenza, l’autorità e la preminenza di Dio’ ma non che sia seduto letteralmente e fisicamente alla destra di Dio Padre. E non solo, la negazione della Trinità, li ha portati a dire delle menzogne sul modo in cui si riceve la salvezza, perché essendo che per loro Gesù è lo Spirito Santo, e lo Spirito è Gesù, fino a quando un credente non ha ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo non ha ricevuto Cristo, e quindi è ancora perduto, anche se si è ravveduto e ha creduto nel Signore Gesù Cristo.
Questi esempi da me sopraccitati hanno lo scopo di far comprendere cosa avviene nella pratica ogni qualvolta viene negata una dottrina biblica: si introducono delle menzogne per avvalorare la propria dottrina antibiblica.
E le ADI hanno fatto proprio questo anche loro, hanno introdotto delle menzogne per avvalorare la loro falsa dottrina che afferma che il destino se lo crea l’uomo. Parole queste che ha detto Francesco Toppi in un’intervista apparsa tanti anni fa su Il Tempo: ‘E’ Dio che pianifica la nostra vita. Il destino però se lo crea l’uomo. Noi non crediamo nella predestinazione’ (Il Tempo, 3 Marzo 1995), che sono confermate da Pasquale Bruni in una meditazione dal titolo ‘L’ultima opportunità’ del 10 Febbraio in ‘La Parola giorno per giorno’: ‘Mediante la nostra vita terrena veniamo responsabilizzati da Dio e chiamati a fare una scelta precisa: questa determina il nostro destino nell’eternità’ (Vol. II, ADI-Media, 1989).
Era inevitabile questo, perché nel momento in cui si nega il proponimento dell’elezione di Dio si va a negare una dottrina biblica. Qui di seguito vi menzionerò alcune delle menzogne insegnate e propagate dalle ADI per far credere ai credenti che non esiste nessuna predestinazione perché il destino ce lo creiamo noi.
Si tenga presente però che le stesse menzogne (o molto simili ad esse) vengono dette anche da tutte quelle Chiese Pentecostali appartenenti ad altre denominazioni Pentecostali che negano anch’esse la predestinazione.
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