L’uomo, esile, è accusato di aver aggredito 5 poliziotti e di avere guidato funzioni religiose illegali, ma i fedeli negano l’aggressione. Il suo gruppo da 13 anni chiede il riconoscimento. Esperti: l’autorità usa il rifiuto dell’autorizzazione per discriminare gruppi religiosi non graditi.
Baku – E’ fissato per il 20 luglio il processo contro il pastore battista Zaur Balaev, detenuto dal 20 maggio con l’accusa di avere percosso cinque poliziotti e danneggiato la loro auto, di “avere guidato riunioni illegali mascherate da attività religiose senza la registrazione statale”, di “avere attirato giovani a questi incontri” e persino di “avere cantato ad alta voce e suonato speciali strumenti musicali che violano le regole sulla convivenza sociale e recano disturbo ai vicini”. Intanto è stata respinta la richiesta di arresti domiciliari.
Pechino – Il governo locale vuole demolire tre famose chiese domestiche protestanti nella contea di Yongjia, città di Wenzhou nello Zhejiang. Lo denuncia la China Aid Association. Le chiese sono stata costruite circa 10 anni fa su tre differenti montagne della zona e sono diventate un punto di riferimento stabile. Ogni mese circa 800 cristiani visitano ciascuna chiesa.

persecuzione si è abbattuta nei giorni scorsi contro i cristiani non ufficiali di diverse province cinesi. Lo denuncia la China Aid Association (Caa), un’organizzazione non governativa con base negli Stati Uniti che opera per la libertà religiosa in Cina.