Algeria: l’islam radicale avanza


>7 ottobre 2010 – Algeria La situazione per i cristiani in Algeria peggiora progressivamente, un lento declino in certe zone che preoccupa tutti noi. Dal 2006 in poi registriamo l’approvazione di leggi visibilmente discriminatorie, frutto di malsani accordi tra le autorità e le ali più estremiste dell’islam.
Durante lo scorso ramadan è stata eseguita una serie di arresti mirati nei confronti della comunità cristiana. In particolare vogliamo riportarvi la notizia dell’arresto di due cristiani algerini: Salem Fellak e Hocine Hocini, due lavoratori nel settore edile, sono stati arrestati dalle autorità locali per il semplice fatto che nella loro pausa pranzo stavano mangiando durante il periodo di ramadan. Alcuni poliziotti li hanno visti mentre serenamente stavano consumando il loro pranzo all’interno di un’abitazione privata e inizialmente li hanno redarguiti verbalmente per il fatto di non rispettare il digiuno imposto dal ramadan; accortisi poi che si trattava di cristiani, li hanno genericamente accusati di insultare l’islam, arrestati e interrogati per ore ammonendoli e minacciandoli in vari modi. – (continua)

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Commenti a “Le ADI hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon”

via Chi ha orecchi da udire oda by butindaro on 10/7/10


Pubblico qua sul mio blog alcuni commenti al mio libro ‘Le ADI hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon’ presi da Facebook, per due ragioni. Affinché tutti coloro che non hanno un profilo su Facebook possano leggere anche i commenti che i fratelli e le sorelle hanno postato su Facebook, sia sulla mia bacheca che su altre bacheche, fino ad ora. Ma – Dio piacendo – ne aggiungerò altri, se ne arriveranno. Ma soprattutto affinché arrivi forte e chiaro a tutti nelle ADI il grido di riprovazione e la riprensione di quanti più credenti possibili a cagione di questo inaudito scempio che ADI-Media ha fatto sui libri di Charles Spurgeon.

Maria Rapisarda – Grazie Giacinto, sono anni che aspetto questa conferma, avevo fatto notare questo ad alcuni lettori dei libri di Spurgeon, ma non mi hanno considerata, perchè ‘fedeli’ alle ADI-Media! Giacinto, adesso ci aspettiamo che il segretario delle ADI ti manda un e-mai con scritto “sarebbe stato fraterno dircelo in privato”, quando le ADI i ‘privati’ non li ascoltano, vengono intimoriti di tacere, se nò messi al ‘bando’, come hanno fatto con tanti ….’privati’…caro segretario!

Illuminato Butindaro – Pubbliche scuse e poi l’editore dovrebbe ritirare questi libri dal mercato

Stefano Sambataro – Però, riflettendoci sopra, noto che molte ADI-ate non sono diverse da tante american-ate; il fatto è anche che spesso le superano. E comunque era da aspettarselo che le ADI hanno modificato gli scritti ed il pensiero di Spurgeon. Infatti si può dire che Spurgeon è l’anti-ADI. Quindi le ADI hanno adattato Spurgeon alle loro congetture. Poi, come al solito, si può sempre notare il solito parlare astuto di molti dottori ADI (e non-ADI). Per loro mi è venuto quest’ordine: “Rimuovi da te la perversità della bocca, Ed allontana da te la perversità delle labbra. ” cioè “Rimuovi da te il parlare fraudolento e allontana da te le labbra perverse.” (Prov. 4:24). ?”12 La persona da nulla, l’uomo malvagio, cammina con una bocca perversa; 13 ammicca con gli occhi, parla con i piedi, fa cenni con le dita; 14 ha la perversità nel cuore, macchina del male continuamente, e semina discordie. 15 Perciò la sua rovina verrà improvvisamente, in un attimo sarà distrutto senza rimedio.” (Prov. 6:12-15).

Giuseppe Piredda – Tirando le somme, c’è qualcosa nelle ADI che non è stato manipolato? Mi viene in mente quel passo che parla dell’adulterare la Parola di Dio, che dice: 2 Corinzi 2:17 “Poiché noi non siamo come quei molti che ADULTERANO la parola di Dio; ma parliamo mossi da sincerità, da parte di Dio, in presenza di Dio, in Cristo.” Il mio desiderio e la mia richiesta a Dio per i membri delle ADI è che Dio li renda liberi e tornino ad adorare l’Iddio della Parola di Dio.

Andrea Gigliotti – Incredibile !!!!!!!! Grazie Giacinto! Condivido.

Marco Petrazzuolo – Che vergogna ma come si può!!Signore mio abbi pietà di loro come fanno tanta a gente a difenderli ma hanno mai letto la bibbia costoro. Hanno mai visto costoro che la bibbia non parla di omettere la scrittura o di cambiare quello che Dio ha deciso di fare!!!Dio decreta innanzi ogni cosa e nessuno mai potrà dire il contrario o fare il contrario di quello che Dio ha dato a noi attraverso la sua parola… ma la cosa che più conta e che Dio ha data una parola che immutabile ed di vitale importanza per la salvezza…. e che costoro ci credano o no!!!! non fa differenza quel che conta e la bibbia!!!
Proverbi 16:20: Chi presta attenzione alla parola se ne troverà bene, e beato colui che confida nel SIGNORE!
Ecclesiaste 3:14: Io ho riconosciuto che tutto quel che Dio fa è per sempre; niente c’è da aggiungervi, niente da togliervi; e che Dio fa così perché gli uomini lo temano.
molti di costoro dicono di amare Dio e poi a fatti dimostrano sempre il contrario chi sa perchè? che indignazione dire amare Dio e poi non amare la parola di Dio contraddittori ed ipocriti. Anche io sono pieno strapieno di difetti miei personali ma almeno cerco di avere rispetto e timore delle cose di Dio..
invece costoro se ne beffano ma da fratello a voi delle ADI, che poi d’altronde e giusto che lo sappiate se leggete voi delle ADI anche io frequento un’assemblea a Napoli delle ADI ma sono felicissimo di esservi sempre da intralcio per il vangelo il vero vangelo da voi manomesso anche nella mia assemblea non taccio davanti alle eresie anzi mi oppongo e lo farò sempre .E fino a che avrò un’alito di vita e la forza dello spirito dentro di me non mi stancherò mai di combattere il buon combattimento della fede senza perdere la mia franchezza e palesando quello che giusto in ogni tempo..
1Timoteo 4:15-16: Òccupati di queste cose e dèdicati interamente ad esse perché il tuo progresso sia manifesto a tutti. Bada a te stesso e all’insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.
Ebrei 10:35-37: Non abbandonate la vostra franchezza che ha una grande ricompensa! 36 Infatti avete bisogno di costanza, affinché, fatta la volontà di Dio, otteniate quello che vi è stato promesso. Perché: «Ancora un brevissimo tempo e colui che deve venire verrà e non tarderà;
torniamo ad essere dei veri evangelisti o evangelici come si vuol dire e che diffondono le verità e solo quella. perchè se non vogliamo farlo non vantiamoci e non facciamoci chiamare tali…sarebbe solo una vergogna per noi stessi davanti a Dio.
E questo non e un giudicare, giudicare e quando uno fa le cose cosi come Dio le ha dichiarate e comandate di fare ed uno viene e con pregiudizio e ne manda a dire a manca e destra senza ragione..ma quando uno sta sbagliando nei confronti di Dio si chiama riprensione fraterna,fatta per far capire a chi ami in Cristo che sta sbagliando nei confronti del Signore, ma no oggi non si ama più questo anzi lo si rigetta ma Dio dice che:
Giovanni 7:24: Non giudicate secondo l’apparenza, ma giudicate con giusto giudizio.
Proverbi 10:17: Chi tiene conto della correzione, segue il cammino della vita; ma chi non fa caso della riprensione, si smarrisce.
e potrebbe la parola di Dio elencarvi minimo un’altra decina di passi in merito all’importanza della riprensione,visto che non vi è un solo passo o due come dite voi per la sua validità qui ve ne sono almeno 14 quindi fate voi..amate il vangelo vero nel Nome del Signore hai ribelli non spetta una bella sorte lo STAGNO DI FUOCO E ZOLFO NON E UNA FINZIONE E PURA REALTA!!!!!!

Angela Carpentieri – Siamo solo all’inizio dell’apostasia? Chissà cosa si presenterà nel prossimo futuro, se non si comprendono queste macchinazioni subdole e non si adottano seri provvedimenti, allora nel tempo avvenire si inghiottiranno i cammelli e come sempre filtreranno i bruscoli.
Fra i nati da donna, nessuno è sorto più grande di Giovanni Calvino. C.H.Spurgeon, autobiografia, vol II: The full harvest. Come si può ben capire Spurgeon era un calvinista dichiarato. Come sia stato possibile far dire a Spurgeon quello che non ha mai detto e tantomeno pensato, rientra nelle opere delle tenebre, opere di luce di sicuro non sono, coloro che han fatto questo, renderanno conto a Dio, se non si ravvedono di questa loro furbizia. La nostra preghiera a Dio per loro , è che essi conoscano i loro errori e rientrano in se, con frutti degni di ravvedimento, la denuncia degli errori, degli scandali e falsità varie, non è diretta alla distruzione di tali uomini, bensì al loro ravvedimento, è quindi per il bene, affinché vivano . Chi ha orecchi da udire, oda!

Nunzia Sasso – Questa cosa crea in me tanto sconcerto; come possono dei fratelli, che dichiarano di insegnare tutto l’Evangelo , adulterare le parole del fratello Spurgeon per adattare il suo pensiero alle loro dottrine!!!che poi non hanno niente da spartire perché si sa che le ADI non credono nella predestinazione, tanto da chiamare “indiavolato” qualsiasi credente che si azzardasse solo a pronunciare la parola predestinazione. Che scellerataggine, che vergogna! Come potranno mai rimediare? non credo proprio che si scuseranno pubblicamente per aver ingannato tanti e tanti credenti nel corso degli anni, tra questi ci sono anche io che ho letto quel libro tradotto dalle ADI, subito dopo la mia conversione.

Vladimiro Merola – Lessi questo libro diversi anni fa quando ancora frequentavo le ADI; se non fosse perchè ormai dai loro responsabili mi sarei aspettato di tutto, mi sentirei come uno che a sua insaputa è stata data da mangiare carne di cadavere spacciandola per una bella bistecca. Ma vorrei parlare del PERCHE’ facciano tutto questo e tanto altro, qual’è il FINE ULTIMO? quale sarebbe il problema per un credente ad accettare la verità su quello che dice la Parola, o meglio, quale sarebbe il “vantaggio” (solo apparente) di non farla accettare per sostituirla con dottrine che dalla Parola di Dio non sono di certo?

Antonio Zollo – Che vergogna, e poi giudichiamo i cattolici ??

Massimo Calise – Non stanno affatto bene spiritualmente questi che fanno queste cose. essi stanno sotto la potestà del maligno (satana) se non sono figli del maligno allora che si ravvedano dalle loro vie malvagie al più presto prima che la giustizia di Dio Onnipotente gli dia la giusta retribuzione.

Danilo Micelli – Se da un lato definirla una cosa ESECRANDA è poco… dall’altra mi riempie di gioia poichè dimostra come il TERRORE DELLA VERITA’ stia spingendo queste associazioni ormai in piena blasfemia a dover manifestare a tutti la loro bruttura di comportamento e dottrinale… a cominciare dall’orrenda dottrina del libero arbitrio.

Giovanni Massari – Con questo penso che abbiamo raggiunto un punto in cui i fedeli delle adi devono veramente prendere una posizione. Secondo le leggi del mondo i parenti di Spurgeon potrebbero denunciare le adi e chiedere un grosso risarcimento per quello che hanno fatto, ma a noi non interessa la legge del mondo. Mi rivolgo a tutti coloro che ancora acquistano a carissimo prezzo libri insensati scritti o manipolati dalle adi, non acquistate più nulla e dipartitevi da queste persone perché uccideranno le vostre anime. Non sono più dei cristiani, ormai sono divenuti come i cattolici, una religione, un partito, un azienda a scopo di lucro e ne abbiamo le prove da anni ormai. Non mi meraviglierei se tra un pò faranno anche una loro bibbia manipolata da loro… Presidenti, sovrintendenti, generali e pastori adi, vergognatevi e chiedete perdono a Dio prima che per le vostre anime sia troppo tardi. E voi fratelli e sorelle, non restate in silenzio, commentate, scrivete la vostra opinione, affinché vedano che non siamo ciechi e muti davanti al peccato!

Salvatore Larizza – Quello che hanno fatto le Adi-Media è VERGOGNOSO!!! Tra i fratelli : la frode, l’astuzia e la menzogna non devono assolutamente esistere. E con queste manipolazioni, invece costoro hanno dimostrato di possederle tutte e 3. Quindi a voi che avete partecipato a questa opera di “traduzione manipolata”, dico : ravvedetevi, chiedete perdono pubblicamente a Dio in primo luogo e anche ai fratelli, altrimenti sappiate che ne porterete la pena. E a voi fratelli invece che siete venuti a conoscenza di questi fatti non state zitti, perchè sappiate che il vostro silenzio parla lo stesso, e come se parla, e vi posso assicurare che è “un parlare” che Dio non gradisce. Levate la voce in difesa della verità, e non state zitti davanti a queste cose SCANDALOSE !!! Se cosi farete dimostrerete di amare e di servire Dio, e di amare pure i fratelli e LA VERITA’.

Antonio Sammartino – Cosa c’e’ da scrivere? mi mancano le parole; sono completamente indignato e deluso per quest’ultima bassezza fatta dalle ADI. Posso rivolgere loro solo questa esortazione: RAVVEDETEVI-RAVVEDETEVI-RAVVEDETEVI- se conoscete ancora il significato di detta parola.

Nicola Iannazzo – Riguardo ad un grave peccato che ci fu nella Chiesa di Corinto, l’Apostolo Paolo scrisse: “Si ode addirittura dire che tra di voi vi è fornicazione, e una tale fornicazione che non è neppure nominata fra i gentili…” (1° Corinzi 5:1) La storia la conosciamo…
Riguardo a questa vicenda invece, io che tra l’altro lavoro nell’ambito dell’editoria, parlerei in maniera analoga e direi che quello che hanno fatto le ADI-Media è qualcosa che non è neppure NOMINATA fra le case editrici del mondo!
E’ stato fatto qualcosa di unico, deontologicamente parlando, esecrabile.
Ma ci immagineremmo noi se per esempio alla Rizzoli qualcuno si sognasse di ristampare qualche libro famoso, che sò … di Oriana Fallaci, rimpiazzandone il contenuto con affermazioni contrarie a quelle che erano le sue idee?
Oppure se la Mondadori modificasse qualche libro di Shakespeare, magari l’Amleto, togliendo, aggiungendo e sostituendo a piacere?
Sarebbe uno scandalo!
Ma le ADI Media l’han fatto e possono entrare a tutto diritto nel Guinness dei primati 2010 come prima casa editrice a compiere qualcosa del genere!
O forse pensavano che mai nessuno potesse accorgersi di nulla?
Se quelli delle ADI avessero avuto innanzitutto il timore di Dio, avrebbero considerato che hanno a che fare con Colui che ha formato l’occhio dell’uomo, e che ora li svergogna davanti a tutti!
“Abbiate intendimento, voi gli stolti fra il popolo! E voi, pazzi, quando sarete savi? Colui che ha piantato l´orecchio non udirà egli? Colui che ha formato l´occhio non vedrà egli?” (Salmo 94:8,9)

Fiorillo Raffaele – E’ assolutamente vergognoso e deplorevole (per limitarmi nei commenti) cio’ che hanno fatto le a.d.i, ma da persone che hanno accordi con lo stato per le loro comodita’ mensili e non dipendono dalla provvidenza divina c’e’ da aspettarsi questo e altro…e’ diabolico approfittarsi di anime alla ricerca della verita’ e nascondere le reali dottrine della parola di dio …e’ capitato a me di avere conoscenza del SIGNORE DA CIRCA 20 ANNI e non ho mai sentito insegnamenti e predicazioni su una verita’ biblica cosi’ chiara nelle scritture come l’elezione e la predestinazione ma ho sentito solo discorsi su decime …gesu’ ti ama etc… e questo poi l’ho riscontrato anche in ambito pentecostale dove c’e’ anche di peggio….le adi sono piu’ signorili nei loro teoremi e bugie spirituali… noi pentecostali invece ci diamo al teatro …le comiche …i balletti …le bandiere e tanto ancora…….RINGRAZIO IDDIO che un giorno ho conosciuto i fratelli butindaro che GRATUITAMENTE e con tanta pazienza hanno fatto esplodere nel mio cuore la realta’ della predestinazione e dell’elezione per grazia…..ho cominciato a vivere di nuovo spiritualmente parlando e mi sono tolto di dosso tanti fardelli derivanti dalla frequentazione per tanti anni dalle comunita’. La realta’ di queste dottrine non conviene al papatp delle adi …in quanto automaticamente perdono tutto il loro peso e importanza spirituale in quanto non dipende niente da loro ma e’ DIO che fa misericordia a chi vuole …… e’ come giudicare poi la scomparsa dell’inferno o il fuoco allegorico. o alla non credenza della GERUSALEMME celeste… .In tutta questa vergogna le adi non trovano meglio da fare che attacare un figliolo di dio che dice la verita’ come GIACINTO… E LUI CHE DOVREBBE ESSERE TUTELATO CONTRO LA DIFFAMAQZIONE CONTRO I MINISTRI DI DIO….. vergognatevi e ravvedetevi ,,,,,,,se siete ancora intempo.

Haiaty Varotto – Che tristezza! ma costoro che hanno fatto tali cose non hanno timore di DIO? ma come è possibile definirsi cristiani e ingannare in maniera cosi palese migliaia di fratelli! veramente è orrendo ciò che hanno fatto; frodare così degli scritti del fratello Spurgeon è vergognoso. si devono ravvedere e chiedere pubblicamente perdono a tutti quei fratelli che hanno ingannato; inoltre ai fratelli che sono stati ingannati, APRITE gli occhi; non continuate nel vostro sonno profondo. guardate bene ciò che vi viene dato o ministrato, per amore della verità. chi ama la verità non può accettare o non dire nulla riguardo ad una cosa del genere. fratelli e sorelle amate la verità. che DIO abbia misericordia e conceda grazia a chi ama la verità.

Angelo Oliveri – Fino a ieri sera,ho avuto una discussione con mia cugina che frequenta le ADI,e devo dire che questo movimento li ha lavorati bene,sotto un gioco sporco fatto di menzogna .Sono veramente indigniato ,per come hanno deturpato la parola dell’Iddio vivente e per la “traduzione manipolata” ADI-Media sul libro ‘Solo per grazia’ di Charles Spurgeon .A voi delle ADI dico:rivedete la vostra posizione,e se vi riesce vergognatevi.Angelo Oliveri.

Giuseppe Nappa – Vergognatevi, falsificate gli scritti di Charles Spurgeon per insegnare le vostre false dottrine; e quindi, fratelli, riprendete costoro che vi ingannano.

Vincenzo Iappelli – Sono profondamente sdegnato dal comportamento falso e menzognero delle adi-media perpretato in mezzo alla fratellanza, ingannando con la manipolazione dei testi di C. Spurgeon migliaia e migliaia di credenti in seno alla Chiesa del SIGNORE. A costoro dico di RAVVEDERSI e chiedere perdono a DIO e in maniera PUBBLICA a tutta la fratellanza a cui hanno ingannato.

Paola Preatoni – Pace a tutti fratelli e sorelle nel Signore,siamo nuavamente a constatare quanto piu’ ogni giorno venga manipolata la Parola di Dio. Sono sconcertata e disgustata da tutte le nefandezze perpetrate in questo caso dalle ADI-Media mediante la …traduzione in italiano dei libri di Charles Spurgeon. Ad oggi ci troviamo di fronte a una distorsione della Verita’ e purtroppo mi rendo altrettanto conto che non sanno piu’ cosa inventarsi per non far valere la VERITA’ ASSOLUTA della Sacra Scrittura. Ora c’e’ da chiedersi quanto le ADI abbiano letto la Bibbia, quanto interesse hanno a riempire le loro chiese,(sicuramente tanto),poiche’ sembra incredibile quanto viene menzionato in questi libri mistificatori. RAVVEDETEVI DALLE VOSTRE OPERE MALVAGIE E RICERCATE LA VERA VOLONTA’ DI DIO LA SUA VERITA’ E NON LA VOSTRA.Vergognatevi!!!!!!!!!

Carmine Capasso – Dire solo che la delusione è forte e poca cosa, sono stato nelle adi per alcuni anni, ma non avrei mai creduto a una cosa simile, adulterare la verità, come fanno le sette a loro vantaggio, imbrogliando povere anime che non conoscono appieno come stanno veramente le cose, porteranno la pena del loro traviamento!

Agazio Pungillo – Hanno iniziato a manipolare libri, finiranno con modificare la Parola di Dio sulle orme dei testimoni di geova, un abisso chiama un’altro abisso.

Francesco E Inna Ventimiglia – Pace a tutti anch’io sono molto deluso e ferito di queste manipolazioni arbitrarie e scorette,non solo per un cristiano e’ sbagliato ma anche nella societa’ infedele sono vietate legalmente alterazioni di testi,musica, e tutto cio’ che sia …opera impropria…anche se, un fratello delle adi mi aveva accennato qualcosa del genere poco tempo fa’ e ne fui angustiato…,io frequento un gruppo di fratelli molto vicini al mio cuore appartenente a questa denominazione,e ovvio che la chiesa di Dio e’ una cosa e le denominazioni istituzionalizzate organizzate sono un altra cosa…naturalmente la mia disapprovazione e’ piu’ che scontata. Ogni pecora del Signore deve ricevere ogni onesta’, compresa e sopratutto quella culturale-biblica che deve potere ammaestrare e allenare il discernimento per crescere e distinguere cio’ che e’ sano o cio’ che e’ da riprovare..Che il Signore gli possa fare comprendere questo errore e rimediare affinche’ i santi ne siano fortificati e incoraggiati vedendo gesti di esemplare ravvedimento…Dio ci aiuti e benedica sempre.

Nunzia Paturzo – sono molto delusa da questa manipolazione perchè sono stata x alcuni anni nelle adi non credevo arrivassero a questo punto , la bibbia dice tutto cio’ che è vero viene alla luce, pace a tutti!

Francesco Gaglioti – Fratello Giacinto ti ringrazio ancora una volta per l’opera di questa traduzione. Sono molto dispiaciuto che tutto questo accada nel seno della fratellanza di coloro che proclamano ”tutto l’Evangelo”, e lo sono ancor di più perchè mio mal…grado mi ritrovo a frequentare una comunità Adi, dove purtroppo si respira una condizione di sonnolenza spirituale e dove anche tanti fratelli vivono nell’ignoranza di tutte queste cose.
Già da qualche tempo sto sensibilizzando alcuni, delle svariate tematiche che grazie all’aiuto di Dio e del vostro operato, ho avuto modo di meditare per la mia crescita spirituale.
Certamente l’opera non si presenta semplice e mi affido anche alle vostre preghiere, per svolgere quest’opera di ”araldo e difensore dell’Evangelo”.
Dio vi abbondi in ogni grazia

 

 


 

Commenti pubblicati sul blog di mio fratello Giacinto:

Questo è uno grande lavoro del fratello Giacinto.

Le ADI-Media devono vergognarsi e ritirare dal mercato questi libri si vogliano mantenere ancora alcuna credibilità.

Dio vi benedica

Complimenti per il lavoro capillare. Mi piacerebbe conoscere la versione adi a riguardo.

Nel frattempo l’unico sentimento che riesco a provare per questa storia è di profonda delusione.

E’ veramente uno scempio, hai ragione Giacinto.

Stamattina ho mandato questa email a adi@adi-media.it:

Sono indignato, ho appena letto parte del libro del fratello Giacinto Butindaro, dove mette in chiaro le vostre traduzioni errate dei libri di Charles Haddon Spurgeon.

Risultano infatti citazioni dello stesso modificate “volutamente”, e a volte addirittura parti mancanti.

Nessuno vi dà il diritto di alterare gli scritti di un servitore di Dio a vostro piacimento, solo perchè determinate cose voi non le credete. Non potete fare dire ad una persona cose che non ha detto e nè scritto. Dovete tradurre correttamente per amore della verità e dei santi. Renderete conto a Dio di ciò che fate, se non vi ravvedete.

[Video] Di male in peggio…cose quasi da non credere

Le scene teatrali stanno diventando sempre più parte integrante del culto cristiano. Vergognatevi, voi che fate queste cose!

via Chi ha orecchi da udire oda by butindaro on 10/6/10


Qui siamo presso la Northridge Church di Plymouth, Michigan. Durante il culto di domenica il sermone è stato aperto con questa sconcertante e scandalosa interpretazione teatrale di ‘Come Together’ dei Beatles. Questa era parte della loro serie di sermoni intitolata ‘Change Your Game’ (Cambia il tuo gioco). Giudicate voi.

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100 articoli dal blog di Nicola Iannazzo

Paolo Ricca e Maria Bonafede alla Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose

via Chi ha orecchi da udire oda by butindaro on 10/4/10


Paolo Ricca

Paolo Ricca, noto pastore e teologo valdese, il giorno 4 novembre 2009 presso l’Aula Magna della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose (sita nei locali del movimento «Nuova Pentecoste» ad Aversa – CE, movimento di cui è fondatore e presidente Remo Cristallo), il cui preside è Carmine Napolitano, ha tenuto la prolusione al nuovo anno accademico con una conferenza dal titolo: ‘CALVINO PENTECOSTALE: ELEMENTI DELLA SUA DOTTRINA DELLO SPIRITO SANTO’.
Tratto da: http://evangelici.icn-news.com/index.php?do=news&id=8004
Ora, Paolo Ricca in merito alla recente decisione del Sinodo Valdese di benedire le coppie omosessuali ha affermato delle cose molto interessanti che spiegano bene la posizione della Chiesa Valdese sull’omosessualità. Le ha dette queste cose in una risposta ad una lettera aperta, che è presente su questo sito http://www.gionata.org/chiese-e-omosessualit/approfondimenti/perch-il-sinodo-…: ‘Lettera aperta, risponde il pastore valdese Paolo Ricca, tratta dal Riforma del 1 ottobre 2010. (…) Non conosco né il greco né l’ebraico, né ho passato lunghi anni sui libri di teologia. Mi avete presentato, un giorno, un Evangelo spiegato ai semplici, agli illetterati, che hanno risposto positivamente. Voi, pastori, avete avuto accesso a informazioni e a testi più complicati e ora ve ne servite per giustificare comportamenti che ai miei tempi erano aberrazioni. Ho, il triste sentimento che oggi si cerca nell’Evangelo non il modo di comportarsi, ma la giustificazione del proprio operato. Non vorrei essere frainteso, ma vi chiedo umilmente di meditare questa frase: voglia il Signore che non vi troviate nella situazione di scandalizzare il fratello semplice, che semplicemente, ma con tutto il cuore, ha creduto nell’Iddio che gli avete presentato tanti anni or sono. Samuele Sieve ( Ginevra)

Questa bella lettera non è stata indirizzata a questa rubrica, ma al nostro settimanale (ndr a Riforma, il settimanale delle Chiese Evangeliche Battiste, Metodiste e Valdesi) ed è rivolta in generale «ai pastori». Siccome sono anch’io un pastore, mi sento interpellato e, d’accordo con il direttore del giornale, la pubblico qui, e cerco di rispondere, beninteso non a nome dei pastori, ma, come sempre, a titolo personale. «Una bella lettera», dicevo. Bella moralmente e spiritualmente. Moralmente per il suo tono pacato e sereno, senza risentimenti, accuse e sospetti malevoli – un tono amichevole e fraterno, che sempre dovrebbe caratterizzare i rapporti tra membri di chiesa, ma che purtroppo oggi è spesso assente.
Ma bella anche spiritualmente, perché solleva con molto garbo, ma con altrettanta franchezza, una questione fondamentale per la Chiesa, ma anche per ogni società: «Voi pastori – dice in sostanza il nostro lettore – tanti anni or sono mi avete insegnato certe cose (a esempio, che certi comportamenti erano riprovevoli) e io le ho credute; oggi invece sostenete il contrario, avallando quei comportamenti come perfettamente leciti e conformi al volere di Dio.

Sono disorientato. Ho sbagliato ad ascoltarvi allora o sbaglio ad ascoltarvi adesso? Avevate ragione allora e torto adesso, o avevate torto allora e ragione adesso? Sono le domande che mi pongo e vi pongo. Per favore, rispondete!».
Questo è, più o meno, il senso della lettera aperta, che termina con una sorta di scongiuro finale: «Voglia il Signore che non vi troviate nella situazione di scandalizzare il fratello semplice».
Sappiamo infatti da una parola evangelica quale triste destino aspetti coloro che scandalizzano «i piccoli che credono in Gesù» (Matteo 18, 6).
Quello del nostro lettore è dunque un vero e proprio «Appello ai pastori», analogo – non nella forma, ma nell’intenzione – all’«Appello al Sinodo», apparso su Riforma il 30 luglio scorso e sottoscritto da alcuni membri di Chiesa. Il Sinodo ha avuto il torto di non rispondere a questo «Appello» né pubblicamente né – per quel che ne so – privatamente attraverso il Seggio.
Nel nostro Ordinamento, l’Appello al Sinodo di uno o più membri di Chiesa, indipendentemente dai suoi contenuti specifici, è una cosa molto seria, alla quale il Sinodo non può non rispondere, o direttamente o attraverso il Seggio.
Non rispondere (come fa spesso il Vaticano) vuoi dire negare la domanda, far finta che non ci sia. Ma la domanda c’era e c’è.
Abbiamo dunque davanti a noi due appelli – uno al Sinodo e uno ai pastori – che rivelano l’esistenza di un disagio più o meno diffuso, ma comunque reale, che non può essere ignorato.
Le motivazioni del disagio sono varie, ma qui ci occuperemo solo di quella espressa nella «lettera aperta ai pastori» e dovuta, anche se non è detto in chiare lettere, a una decisione del Sinodo valdese di quest’anno che, com’è noto, ha votato un «ordine del giorno» (così viene chiamato), cioè un atto dell’assemblea sinodale, che, pur non prendendo essa stessa esplicitamente posizione in merito, autorizza le chiese locali a impartire la benedizione là dove una coppia omosessuale lo richieda e si crei nella comunità un consenso sufficiente in proposito.
Davanti a questa decisione (che in realtà dice meno di quello che i media hanno fatto capire), il nostro lettore è comunque disorientato.
Egli legge nella Bibbia ripetute condanne dell’omosessualità, non solo nell’Antico ma anche nel Nuovo Testamento, e non capisce come il Sinodo abbia potuto prendere una decisione del genere, che sembra ignorare del tutto la Bibbia, anzi contraddirla apertamente.
Lo sconcerto del nostro lettore è comprensibile e anche giustificato.
Perché? Perché il Sinodo ha preso una decisione di un certo peso, che virtualmente introduce una novità assoluta nella vita liturgica (e non solo) delle nostre chiese, senza sentire il dovere di spiegare bene – come Sinodo – le ragioni della decisione, a cominciare da quelle bibliche.
Il Sinodo, va detto, dev’essere lodato per aver avuto il coraggio di affrontare l’argomento e dedicargli il tempo che meritava: è un segno di maturità, per un assemblea, assumersi la responsabilità di dibattere pubblicamente questioni difficili e controverse.
Ma la fretta (eccessiva) di decidere ha impedito di fondare adeguatamente, cioè su solide basi, la decisione, corredandola con una serie di spiegazioni di cui il Sinodo era ed è debitore nei confronti non solo del nostro lettore ginevrino e di tutti i membri delle nostre chiese, ma anche nei confronti delle altre chiese cristiane (ortodosse, cattolica, evangeliche) e dell’opinione pubblica.
Quali sono le spiegazioni che il Sinodo non ha fornito e che, a mio giudizio, avrebbero dovuto essere date e anzi precedere ogni decisione? Sono queste tre.

1. Il Sinodo avrebbe dovuto spiegare perché non considera più valida per noi oggi la condanna dell’omosessualità, chiaramente presente nella Bibbia. La spiegazione, a mio giudizio, è questa: la Bibbia non sapeva quello che noi oggi (da un secolo appena, o poco più) sappiamo, e cioè che l’omosessualità non è una scelta, ma è una condizione, che per l’omosessuale è altrettanto normale quanto lo è l’eterosessualità per un eterosessuale. Essendo una condizione, essa non può essere in quanto tale sottoposta a un giudizio morale, proprio come non può esserlo il colore della pelle, degli occhi o dei capelli. La Bibbia non immaginava, né poteva immaginare, che l’omosessualità fosse una condizione, così come non immaginava, né poteva immaginare, che fosse la Terra a girare intorno al Sole, e non viceversa. Questa è una spiegazione del perché credo che non possiamo oggi semplicemente ripetere la condanna biblica dell’omosessualità. Resta comunque il fatto che il Sinodo doveva dare una spiegazione – questa o un’altra migliore – prima di decidere.

2. Il Sinodo avrebbe dovuto spiegare che cosa intende per «benedizione». Nella Chiesa ce ne sono tante, forse troppe. In Sinodo s’è parlato di «moltiplicare le benedizioni». La Chiesa cattolica è specialista in materia: ha persino inventato la benedizione «urbi et orbi» = alla città di Roma e al mondo!), che ogni domenica viene impartita dal papa in Piazza S.Pietro. Più modestamente, in ogni nostra comunità, il culto termina con la benedizione dell’assemblea. Comunque sia: se si vuole davvero moltiplicare le benedizioni, è tanto più necessario sapere bene che cosa questo termine significa e che cosa il gesto di benedire, in sé bellissimo – forse il più bello che ci sia dato di compiere e di ricevere – comporta. Ricordando forse che Gesù, che peraltro non era un sacerdote, non ha benedetto nessuna coppia, né etero né omosessuale: ha benedetto solo i bambini (Marco 10, 16), il pane (sia quello per sfamare la folla: Marco 6, 41, sia quello dell’Ultima Cena: Luca 24, 30), e i discepoli prima di salire in cielo (Luca 24, 50). La Chiesa antica, come Gesù, non ha benedetto nessuna coppia. La benedizione nuziale nasce relativamente tardi, come eco, o riflesso, della benedizione di Dio sulla prima coppia umana: « Dio li creò maschio e femmina, li benedisse e disse loro: “Crescete e moltiplicate…”» (Genesi 1, 26- 27). S’è detto in Sinodo che la Chiesa non benedice, ma chiede a Dio di benedire. La benedizione non sarebbe dunque nulla di più che una richiesta di benedizione – non una benedizione, ma una invocazione affinché Dio benedica? Ma è proprio così? La benedizione non sarebbe altro che una forma di preghiera?
A me pare che sia qualcos’altro e di più, ma anche questo è un punto decisivo da chiarire, e il Sinodo aveva il dovere di farlo.
Questo dovere, ovviamente, ce l’ha ancora.

3. Infine il Sinodo avrebbe dovuto chiarire che differenza c’è – se c’è (credo che ci sia, ma appunto, anche qui, sono cose da chiarire) – tra la benedizione di una coppia omosessuale e quella di una coppia eterosessuale. L’opinione pubblica, disinformata e approssimativa com’è, identifica facilmente benedizione di una coppia con matrimonio. Ma si tratta di cose diverse, però bisogna chiarirle. Insomma: il nostro lettore ha il diritto di avere delle spiegazioni. Confido che un prossimo Sinodo gliele darà.

Maria Bonafede

Il 12.10.2009, Maria Bonafede, che è ‘pastora’ e moderatora della Tavola Valdese, in questo forum (http://www.chiesavaldese.org/forum/pubblico.php?page=2&sezione_in=79&… ) ha scritto: ‘Solo qualche giorno fa, ad esempio, ho visitato la Chiesa Nuova Pentecoste e la Facoltà pentecostale di Scienze religiose di Aversa: una visita che mi rafforza nella convinzione che il cammino di fraternità intrapreso potrà ancora rafforzarsi’.
Ora, Maria Bonafede ha affermato sulla decisione del Sinodo valdese di benedire le coppie omosessuali: ‘Con questa decisione, assunta con senso di discernimento e sentendo la responsabilità che essa comporta, la chiesa valdese ha voluto compiere un gesto di accoglienza nei confronti di chi soffre pregiudizi, emarginazioni e scomuniche’. (http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/13/tre-messaggi-dal-sinodo-valdese/60…

Conclusione

Ecco dunque chi sono i ‘pastori’ valdesi amici della Federazione delle Chiese Pentecostali, e quindi di Remo Cristallo, e della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose, persone che hanno rigettato la sana dottrina, in quanto chiamano il male bene.

Stando dunque così le cose, e sapendo che la Scrittura dice che “il compagno degli insensati diventa cattivo” (Proverbi 13:20), e che “le cattive compagnie corrompono i buoni costumi” (1 Corinzi 15:33), e sia la Federazione delle Chiese Pentecostali che Remo Cristallo che ne è il Presidente, che quelli della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose di Aversa, prendono piacere ad essere compagni di queste persone e quindi destinati inesorabilmente a corrompersi spiritualmente, anzi già si sono corrotti (e questo si evince dal loro modo di parlare sulla decisione del Sinodo Valdese di benedire le coppie omosessuali che secondo loro va rispettata), io vi esorto fratelli a ritirarvi da costoro. Non indugiate, perché la direzione che hanno preso ormai è molto chiara.

Uscite dal loro mezzo e separatevene, perché essi hanno deciso di allearsi con coloro che sono nemici della Parola di Dio, alleanza che è odiata e rigettata da Dio. Sappiate infatti che la Parola di Dio ordina di ritirarsi da coloro che provocano scandali e contrastano la dottrina di Dio, secondo che dice l’apostolo Paolo: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18); mentre invece costoro prendono piacere a stare e collaborare con essi.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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