Eritrea – Giovedì 15 febbraio il trentenne Magos Salomon Semere è morto in una prigione eritrea. Con un intervallo di tre mesi di libertà ha scontato complessivamente oltre quattro anni di prigionia. Le autorità eritree l’hanno gravemente maltrattato e gli hanno negato le cure mediche necessarie per la sua polmonite.
Intercessione
India: La televisione diffonde le immagini di un pastore perseguitato
“Avevamo notato questa banda armata. L’abbiamo quindi seguita” ha spiegato l’équipe televisiva. È così che l’équipe si è ritrovata davanti alla casa del pastore Walter Massey a Jaipur, nello Stato del Rajasthan. La telecamera ha filmato una ventina di estremisti indù che penetrano in casa del pastore e lo aggrediscono senza mezzi termini.
Turchia: Quattro evangelisti arrestati ad Istanbul
In un parco di Istanbul, David Byle, un missionario americano spiegava ai passanti che il perdono era l’unica speranza per il mondo. “Raccontavo loro che stavo tornando dai funerali che si sono svolti a Malatya e Izmir e che avevo incontrato le vedove dei cristiani assassinati. Dicevo quanto fossi stupito della gentilezza e del modo in cui esse avevano perdonato gli assassini”.
MESSICO: Dei cattolici distruggono un tempio evangelico pentecostale con l’aiuto delle autorità comunali
A San Cristòbal de Las Casas, in Messico, il pomeriggio di sabato 14 aprile dei cattolici tradizionalisti e le autorità comunali di San Juan Chamula hanno distrutto un tempio evangelico. Hanno aggredito e arrestato dei responsabili indigeni evangelici della Comunità Las Ollas, del comune di San Juan Chamula.
Turchia: I tre cristiani assassinati sono stati inumati
Una gran parte della popolazione di Malatya, nel sud-est della Turchia, era presente per manifestare la sua simpatia durante l’inumazione dei tre collaboratori della stamperia cristiana Zirve. Erano stati torturati a morte lo scorso 18 aprile da cinque giovani militanti islamisti. Secondo l’agenzia di stampa IDEA, Tilman Geske, 45 anni, che lascia una moglie e tre figli, è stato sepolto il 20 aprile a Malatya, sua città adottiva. Viveva in Turchia dal 1997, di cui gli ultimi quattro anni a Malatya. Questo teologo lavorava come traduttore indipendente ed esperto in informatica.