Il dottor Mamdooh Fahmy è tornato in Egitto. Per due anni le autorità saudite gli hanno impedito di lasciare il Regno: la polizia religiosa lo aveva accusato di essere un missionario e gli aveva sequestrato il passaporto. Per lui una vasta campagna di mobilitazione internazionale.
Riyadh – È tornato a casa il medico cristiano, di origini egiziane, per due anni “ostaggio” delle autorità saudite a causa della sua fede. A dare la notizia l’organizzazione per i diritti umani International Christian Concern (ICC), che aveva denunciato il caso organizzando una campagna per la sua “liberazione”. “Abbiamo avuto conferma – dicono da Washington i responsabili di Icc – che il dottor Mamdooh Fahmy è atterrato al Cairo ed ora è con la sua famiglia”. Una fonte vicina al medico ha definito “un miracolo” il suo rientro in Egitto.