Usa, Rabbino ortodosso presiede una cerimonia di “nozze gay” [Foto/Video]

Il rabbino ortodosso Steve Greenberg presiede alle “nozze gay” di Yoni Bock e Ron Kaplan in sinagoga a Washington DC, 10 novembre 2011.
(foto: Roee Ruttenberg).

Via | 972mag.com

La Scrittura dice:

“Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole.” (Levitico 18:22)

Ma la legge la Bibbia questo rabbino “ortodosso”?

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Gli ebrei d’India pregano per una rapida immigrazione in Israele

I Bnei Menashe, comunità che vive nel nord dell’India, celebrano quest’anno Sukkot grazie al generoso sostegno dell’organizzazione Shavei Israel, che ha inviato centinaia di lulavim e di etrogim di Israele ai loro villaggi prima dell’inizio della festa ebraica.

Nelle loro preghiere, i Bnei Menashe si sono rivolti verso Gerusalemme e hanno pregato per avere il permesso di fare aliyah il prossimo anno.

“I Bnei Menashe sono in trepidante attesa che il governo israeliano prenda la decisione di permettergli di venire in Israele”, ha detto il fondatore di Shavei Israel, Michael Freund. “Speriamo che l’anno nuovo porti buone notizie e il vecchio sogno dei Bnei Menashe di tornare alla terra dei loro antenati, diventi presto realtà”.

I Bnei Menashe affermano di essere una delle dieci tribù perdute di Israele, mandata in esilio dall’impero assiro più di 27 secoli fa. Vivono negli stati del nord dell’India. I loro antenati hanno vagato attraverso l’Asia centrale e l’Estremo Oriente per secoli, prima di stabilirsi all’incrocio dell’India tra la Birmania e il Bangladesh. Nel corso del loro esilio, i Bnei Menashe hanno tuttavia continuato a praticare il giudaismo come lo facevano i loro antenati, compreso l’osservanza dello Shabbat, la Kasherùt, celebrando le feste e cercando di proteggere le tradizioni di famiglia.

Negli ultimi anni, 1.700 ebrei d’India sono tornati a Gerusalemme, di cui 450 solo nel 2010. Sono ancora 7.300 in India a sognare di tornare a Sion.

Fonte: JSSNews

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Rotoli del Mar Morto online: Più di 1 milione di visite in una settimana

Più di un milione di persone hanno visitato il nuovo sito web, lanciato meno di una settimana fa dal Museo di Israele e Google Israele, che contiene fotografie ad alta risoluzione di diversi Rotoli del Mar Morto tra cui quello del Libro di Isaia.

Un’analisi dei visitatori del sito, che è raggiungibile a questo indirizzo dss.collections.imj.org.il , mostra ampio interesse da quasi ogni paese del mondo tra cui Iraq, Iran, Pakistan e Siria.

L’interesse ha superato le aspettative, infatti tra Lunedì scorso, quando il sito è stato lanciato, e Domenica mattina, Google ha registrato 1.042.104 visitatori al sito.

Il paese che mostra il più alto interesse per il sito sono gli Stati Uniti, con 400.000 visitatori.

C’è stato anche un considerevole interesse dal Giappone (58.000 visitatori) e Canada (48.000), seguito dai Paesi Bassi, Croazia, Gran Bretagna e Brasile, con circa 35.000 visitatori ciascuno.

Visitatori provenienti da quasi tutti gli stati arabi e musulmani del mondo hanno anche visto il sito, tra cui diverse centinaia da Arabia Saudita, Egitto e Turchia.

Il sito ha anche ricevuto visite – anche se pochi hits – da parte di persone in Iran, Afghanistan e Iraq.

Via | haaretz.com

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Israele ha 7.797.400 abitanti

Secondo i dati diffusi lunedì dall’Ufficio Centrale di Statistica, alla vigilia di Rosh Hashana 5772 (capodanno ebraico 2011) Israele conta 7.797.400 abitanti, ovvero 152.000 in più rispetto all’anno scorso (+1,9%). Di questi, 5.874.300 sono ebrei, 1.600.100 sono arabi (perlopiù musulmani) e 323.000 appartengono ad altre minoranze. Nello scorso anno ebraico, la popolazione ebraica d’Israele è cresciuta dell’1,7% mentre la popolazione araba d’Israele è cresciuta del 2,5%. In dettaglio, i cittadini musulmani israeliani sono cresciuti del 2,7%, quelli cristiani dello 0,9%, i drusi israeliani del’1,8%. Nel paese risiedono inoltre 217.000 lavoratori stranieri. Oltre il 40% degli israeliani vive nella regione centrale del paese. Nell’anno ebraico appena trascorso si sono registrate 166.255 nascite. Il tasso di fertilità medio è di 3,03 figli per donna (contro i 2,96 del periodo 2008/09). Nel 2010 le ebree israeliane hanno avuto una media di 2,97 figli, il tasso più alto dal 1977. L’aspettativa di vita risulta di 79,7 anni per gli uomini e 83,4 anni per le donne. La popolazione israeliana è relativamente giovane, con il 28% degli abitanti fra 0 e 14 anni d’età (contro il 17% degli altri paesi occidentali). Nel 2010 si sono stabiliti in Israele 16.633 nuovi immigrati (+14% rispetto all’anno precedente), soprattutto da Russia (3.404), Usa (2.530), Francia (1.775), Ucraina (1.752) ed Etiopia (1.655).

Fonte: Israele.net

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Google mette on line cinque Rotoli del Mar Morto tra cui quello di Isaia

Rotolo di Isaia, cap. 2:4

Google ha annunciato che ha reso disponibili online ed ha digitalizzato cinque Rotoli del Mar Morto tra cui quello di Isaia, uno degli originali 7 Rotoli trovati vicino Qumran nel 1947.

È possibile sfogliare i rotoli per colonna, mentre quello di Isaia anche per capitolo e versetto con la possibilità di cliccare direttamente sul testo ebraico per leggere una traduzione in inglese (Testo Masoretico). Si può lasciare un commento o contribuire alla traduzione di questi testi nella propria lingua. È anche possibile fare una ricerca tramite Google per qualsiasi testo del rotolo di Isaia e si può ottenere un link alla parte scannerizzata dove c’è il testo che cercavi.

Le immagini dei rotoli sono ad alta risoluzione, fino a 1200 Mpx, per consentire all’utente di vedere anche i dettagli più piccoli.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=5rYj_0foJYA]

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