Potrebbero essere liberati molto presto gli ostaggi sudcoreani
Durante una conferenza stampa definita “eccezionale”, Mawlavi Nasrullah, uno dei due negoziatori talebani, ha detto: “Assicuro a voi e al mondo intero che tutti i coreani saranno rilasciati e torneranno nelle loro case. E i nostri prigionieri torneranno a casa”. Ottimista anche l’altro negoziatore, Qari Bashir che ha fatto sapere che anche secondo lui i negoziati arriveranno presto a una soluzione. I due negoziatori hanno poi precisato: “Gli ostaggi saranno liberati se il governo accetterà le nostre richieste di liberare alcuni dei nostri prigionieri”.
Fonte: PeaceReporter – riprodotto con autorizzazione
Per oggi finiti i negoziati per il rilascio dei 21 ostaggi sudcoreani
Sono terminati per oggi i colloqui tra i rappresentanti sudcoreani e una delegazione di talebani per il rilascio dei 21 ostaggi di Seul rapiti il 19 luglio scorso. “Le parti hanno lasciato la sala. Per oggi i negoziati sono finiti” ha detto Franz Rauchestein, alto dirigente della Croce Rossa che ha ospitato la riunione nel suo edificio di Ghazni. Questa mattina dopo una conferenza stampa i portavoce dei talebani si erano detti ottimisti sull’esito positivo della vicenda.
Fonte: PeaceReporter – riprodotto con autorizzazione
Nella foto: Qari Bashir, uno dei due negoziatori islamisti
Musadeq Sadeq / AP.
Kabul – I talebani non uccideranno altri ostaggi sudcoreani finché non si terrà l’atteso faccia-a-faccia con la delegazione di Seoul. Lo ha reso noto oggi il portavoce degli “studenti coranici”, Qari Yousef Ahmadi. Intanto aumentano gli appelli dei leader religiosi in sud Corea che pregano per la salvezza dei 21 rapiti ancora in vita.
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