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Fratelli, voglio che sappiate che molto spesso le false dottrine sono sostenute mediante versetti biblici da coloro che le insegnano. Qui di seguito vi metto una lista di alcune false dottrine che vengono insegnate usando versetti biblici, così vi rendete conto di come il diavolo, che è bugiardo e padre della menzogna, usi anche la Bibbia per sedurre tanti e quindi quanto sia fondamentale esaminare diligentemente le Scritture per vedere se le cose che vi vengono dette stanno veramente così. La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con voi.
“E la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dell’abisso” (Genesi 1:2),
sono parole che vengono prese dai sostenitori della gap-theory, secondo cui l’iniziale creazione originale di Genesi 1:1 sarebbe stata seguita da un periodo indeterminato di tempo, al quale possono corrispondere tutte le ere geologiche di miliardi di anni, attualmente rilevati con mezzi radiometrici, e le parole “informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dell’abisso” indicano che la terra fu ridotta così dalla ribellione di Satana e dalla sua espulsione dal cielo, per cui Genesi 1:3-31 descriverebbe la «ri-creazione» durante la quale il Creatore, ricostruì dalla materia informe della creazione originale preesistente la creazione adamica.
“Ascolta, Israele: l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno” (Deuteronomio 6.4).
Queste parole scritte nella legge vengono usate dai «Pentecostali ‘Solo Gesù’» a sostegno della loro dottrina secondo cui la Trinità è una dottrina pagana, per cui il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono tre persone divine formanti la Divinità, ma tre titoli del solo vero Dio che è Gesù Cristo.
“Il Padre è maggiore di me” (Giovanni 14:28).
Queste parole di Gesù vengono citate da coloro che insegnano che Gesù non è Dio.
“Allora vietò ai suoi discepoli di dire ad alcuno ch’egli era il Cristo” (Matteo 16:20).
Queste parole vengono citate da coloro che insegnano che Gesù non si considerava il Cristo.
“Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita, per ripigliarla poi. Nessuno me la toglie, ma la depongo da me. Io ho potestà di deporla e ho potestà di ripigliarla. Quest’ordine ho ricevuto dal Padre mio” (Giovanni 10:17-18).
Queste parole di Gesù vengono citate da coloro che predicano che Gesù non è stato ucciso da nessuno, in quanto si è suicidato.
“Dio è amore” (1 Giovanni 4:8).
Questo versetto biblico viene usato per sostenere la dottrina secondo cui Dio non castiga nessuno, non si vendica di nessuno.
“Iddio, dopo aver in molte volte e in molte maniere parlato anticamente ai padri per mezzo de’ profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi mediante il suo Figliuolo, ch’Egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale pure ha creato i mondi” (Ebrei 1:2).
Queste parole vengono citate per sostenere la dottrina secondo cui Dio oggi non parla più in visioni e sogni, come faceva anticamente.
“E non parlava loro senza parabola; ma in privato spiegava ogni cosa ai suoi discepoli” (Marco 4:34).
Queste parole di Marco vengono citate dagli gnostici per sostenere che Gesù privatamente a pochi dei suoi discepoli trasmise una conoscenza (gnosi) segreta che essi poi avrebbero trasmesso ad altri. Quella conoscenza consisteva nella conoscenza di se stessi, ossia nella conoscenza della propria origine e natura divina!!! Detto in altre parole, Gesù fece conoscere ad alcuni suoi discepoli che l’uomo è Dio!!!
“E conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32).
E’ uno dei versetti più usati dalle sette per appoggiare le cose perverse che insegnano che vengono spacciate per “la verità”!
“Io sono il buon pastore; il buon pastore mette la sua vita per le pecore” (Giovanni 10:11), e “Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei” (Efesini 5:25),
sono due versetti biblici che vengono presi da coloro che insegnano che Gesù è morto solo per gli eletti e non per tutti gli uomini.
“Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16), e Dio “vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità” (1 Timoteo 2:4),
sono i principali versetti biblici usati da coloro che sostengono che il destino se lo crea l’uomo con il suo cosiddetto libero arbitrio, per cui Dio non predestina nessuno individualmente ad essere salvato, come non predestina nessuno ad andare in perdizione.
“Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna, e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date, è più grande di tutti; e nessuno può rapirle di mano al Padre” (Giovanni 10:27-29).
Queste parole di Gesù vengono citate da coloro che insegnano la dottrina «una volta salvati sempre salvati» o «una volta in grazia sempre in grazia», secondo cui un credente non può in alcuna maniera scadere dalla grazia o perdere la vita eterna.
“Così è della fede; se non ha opere, è per se stessa morta” (Giacomo 2:17),
è il versetto biblico preso da coloro che insegnano che ‘il giusto vivrà per la sua fede e per le sue opere’, cioè che la giustizia di Dio rivelata nel Vangelo è incompleta e difettosa, e va integrata dalla nostra giustizia (elemosine, preghiere e digiuni).
“Con la vostra perseveranza guadagnerete le anime vostre” (Luca 21:19),
sono le parole di Gesù prese da coloro che insegnano che la vita eterna è la paga della nostra condotta, ossia la paga per le nostre opere buone.
“E il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa” (Matteo 6:4,6,18).
Queste parole che Gesù disse dopo avere detto come dobbiamo fare elemosina, pregare e digiunare, vengono citate da coloro che insegnano che la vita eterna è il salario che otterremo per avere fatto tante elemosine, tante preghiere e tanti digiuni. Per cui la vita eterna non è il dono di Dio in Cristo Gesù.
“Gesù rispose: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio” (Giovanni 3:5).
Queste parole di Gesù vengono prese da coloro che insegnano che per nascere di nuovo (e quindi per diventare figliuoli di Dio), oltre che credere nel Figliuolo di Dio bisogna farsi battezzare in acqua e ricevere il battesimo con lo Spirito Santo con l’evidenza del parlare in altre lingue.
“Ma io vi dico: Chiunque manda via la moglie, salvo che per cagion di fornicazione, la fa essere adultera; e chiunque sposa colei ch’è mandata via, commette adulterio” (Matteo 5:32).
Con queste parole di Gesù molti insegnano erroneamente che l’uomo può non solo mandare via la propria moglie in caso di fornicazione, ma anche passare a seconde nozze, senza per questo commettere adulterio.
“Caduta, caduta è Babilonia la grande, ed è divenuta albergo di demonî e ricetto d’ogni spirito immondo e ricetto d’ogni uccello immondo e abominevole” (Apocalisse 18:2),
sono parole usate da coloro che ordinano l’astensione da cibi che Dio ha creati.
“E l’uomo e la sua moglie erano ambedue ignudi e non ne aveano vergogna” (Genesi 2:25).
Queste parole vengono prese dalle Chiese nudiste per dire che i cristiani devono andare attorno nudi, perché devono tornare ad essere come Adamo ed Eva prima che peccassero.
“Io sono in angoscia a motivo di te, o fratel mio Gionathan; tu m’eri sommamente caro, e l’amor tuo per me era più maraviglioso che l’amore delle donne” (2 Samuele 1:26).
Queste parole di Davide vengono citate da coloro che dicono che Davide era omosessuale, in quanto aveva una relazione omosessuale con Gionathan!
“Ma la donna prese que’ due uomini, li nascose, e disse: ‘È vero, quegli uomini son venuti in casa mia, ma io non sapevo donde fossero; e quando si stava per chiuder la porta sul far della notte, quegli uomini sono usciti; dove siano andati non so; rincorreteli senza perder tempo, e li raggiungerete’. Or essa li avea fatti salire sul tetto, e li avea nascosti sotto del lino non ancora gramolato, che avea disteso sul tetto” (Giosuè 2:4-6).
Quello che fece Raab, la meretrice, viene preso da coloro che amano e praticano la menzogna, per sostenere che sia lecito dire menzogne a scopo di bene.
“Non giudicate, e non sarete giudicati” (Luca 6:37).
Queste parole di Gesù vengono citate da molti per dire: ‘Non fiatate, statevi zitti, se vedete un pastore insegnare eresie distruttive od operare scandali: non confutatelo, non smascheratelo! Al massimo pregate per lui».
“E nel primo giorno della settimana, mentre eravamo radunati per rompere il pane, Paolo, dovendo partire il giorno seguente, si mise a ragionar con loro, e prolungò il suo discorso fino a mezzanotte” (Atti 20:7).
Queste parole vengono prese per sostenere che il giorno del risposo del sabato è stato sostituito dalla domenica, per cui i Cristiani sotto la grazia sono obbligati ad astenersi da qualsiasi lavoro il giorno di domenica.
“Una cosa ti manca; va’, vendi tutto ciò che hai, e dàllo ai poveri, e tu avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi” (Marco 10:21).
Queste parole di Gesù vengono prese da coloro che dicono che ogni Cristiano deve vendere tutto ciò che possiede e darlo ai poveri, per cui i Cristiani non possono possedere alcun bene materiale sulla terra. Chi possiede qualcosa non può essere salvato!
“Considerate i corvi: non seminano, non mietono; non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutrisce. Di quanto non siete voi da più degli uccelli?” (Luca 12:24).
Queste parole vengono prese da coloro che insegnano che i Cristiani non possono avere una dispensa a casa loro. Chi ha una dispensa dimostra di non avere fede in Dio!
“Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figliuol dell’uomo non ha dove posare il capo” (Matteo 8:20).
Queste parole vengono usate da alcuni per dire che come Gesù non aveva un luogo dove posare il capo, così anche ogni Cristiano non deve avere dove posare il capo, per cui non può possedere una casa. D’altronde, Gesù era povero e non aveva una casa di proprietà!
“Non siate dunque con ansietà solleciti, dicendo: Che mangeremo? che berremo? o di che ci vestiremo? Poiché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; e il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. Ma cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. Non siate dunque con ansietà solleciti del domani; perché il domani sarà sollecito di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno” (Matteo 6:31-34).
Queste parole di Gesù vengono prese da coloro che insegnano che i genitori non devono fare tesoro per i loro figli, per cui non devono lasciare loro alcuna eredità. Coloro che fanno tesoro per i loro figli – dicono questi bugiardi – amano il denaro, per cui essendo avari non erediteranno il Regno di Dio.
“Perché non hai messo il mio danaro alla banca, ed io, al mio ritorno, l’avrei riscosso con l’interesse?” (Matteo 19:23).
Queste parole vengono prese da quei folli che insegnano che i Cristiani possono contrarre debiti con le banche, essendo i debiti delle benedizioni. Costoro nella loro follia scambiano il prestare alla banca, con il prendere a prestito dalla banca. Ragionano al contrario.
“Poiché voi stessi sapete com’è che ci dovete imitare: perché noi non ci siamo condotti disordinatamente fra voi; né abbiam mangiato gratuitamente il pane d’alcuno, ma con fatica e con pena abbiam lavorato notte e giorno per non esser d’aggravio ad alcun di voi” (2 Tessalonicesi 3:7-8).
Queste parole sono usate da tutti coloro che pur chiamandosi fratelli, sono avari, e non vogliono fare valere il diritto nell’Evangelo che hanno coloro che predicano l’Evangelo. Per loro l’operaio del Signore non ha il diritto di non lavorare e non è degno della sua mercede, e deve andare a lavorare come tutti! Per questi scellerati, colui che pasce il gregge non deve cibarsi del latte del gregge, e il soldato deve fare il soldato a sue spese. Per costoro, chi predica il Vangelo deve vivere del suo lavoro e non del Vangelo. Costoro naturalmente vanno tolti di mezzo dalla Chiesa.
“Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché pagate la decima della menta e dell’aneto e del comino, e trascurate le cose più gravi della legge: il giudicio, e la misericordia, e la fede. Queste son le cose che bisognava fare, senza tralasciar le altre” (Matteo 23:23).
Queste parole di Gesù vengono citate da coloro che insegnano che anche sotto la grazia va pagata la decima.
“Diletto, io faccio voti che tu prosperi in ogni cosa e stii sano, come prospera l’anima tua” (3 Giovanni 2).
Queste parole vengono citate da coloro che insegnano che i figliuoli di Dio devono essere ricchi, vivere da re sulla terra, in ville lussuose, guidare macchine lussuose, vestire abiti lussuosi, etc.
“Come dunque ebbe detto loro: ‘Son io’, indietreggiarono e caddero in terra” (Giovanni 18:6).
Queste parole vengono citate da coloro che praticano l’«Ipnosi con caduta mediante il ‘Tocco di Charcot’»!
“Quanto alle lingue, esse cesseranno” (1 Corinzi 13:8).
Queste parole vengono citate da coloro che insegnano che oggi non esiste alcun battesimo con lo Spirito Santo con l’evidenza del parlare in altra lingua, come quello che ricevettero i circa centoventi il giorno della Pentecoste, perché le lingue sono cessate verso la fine del primo secolo dopo Cristo.
“La carità non verrà mai meno. Quanto alle profezie, esse verranno abolite; quanto alle lingue, esse cesseranno; quanto alla conoscenza, essa verrà abolita; poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo; ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito. Quand’ero fanciullo, parlavo da fanciullo, pensavo da fanciullo, ragionavo da fanciullo; ma quando son diventato uomo, ho smesso le cose da fanciullo. Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò appieno, come anche sono stato appieno conosciuto” (1 Corinzi 13:8-12).
Queste parole vengono prese dai Cessazionisti per sostenere che dato che la perfezione è venuta (!!!) con il completamento del Canone del Nuovo Testamento verso la fine del primo secolo dopo Cristo, noi oggi non abbiamo più bisogno dei doni dello Spirito come invece ne ebbero bisogno i Cristiani all’inizio come conferma all’Evangelo. La distribuzione dei doni dello Spirito è stata abolita a partire dalla fine del primo secolo dopo Cristo. I Cessazionisti prendono anche queste parole: “Come scamperemo noi se trascuriamo una così grande salvezza? La quale, dopo essere stata prima annunziata dal Signore, ci è stata confermata da quelli che l’avevano udita, mentre Dio stesso aggiungeva la sua testimonianza alla loro, con de’ segni e de’ prodigî, con opere potenti svariate, e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà” (Ebrei 2:3-4), per dire che dato che solo gli apostoli ebbero il loro messaggio confermato da segni, prodigi, opere potenti svariate, e doni dello Spirito, con il completamento del Canone del Nuovo Testamento, che contiene il messaggio degli apostoli, non c’è più bisogno della testimonianza di Dio che confermi l’Evangelo. Abbiamo il canone completo della Scrittura, perché mai dovremmo avere bisogno della testimonianza di Dio di cui ebbero bisogno gli apostoli?
Queste parole di Gesù sulla figlia di Iairo:
“La fanciulla non è morta, ma dorme” (Matteo 9:24), e queste altre su Lazzaro: “Il nostro amico Lazzaro s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo” (Giovanni 11:11),
vengono prese per sostenere la dottrina secondo cui l’uomo quando muore entra in uno stato di incoscienza fino alla resurrezione, per cui chi muore in Cristo non si diparte dal corpo per andare ad abitare con il Signore in Paradiso, e chi muore nei suoi peccati non si diparte dal corpo per andare nell’Ades, per esservi tormentato.
“Ora, se uno edifica su questo fondamento oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, l’opera d’ognuno sarà manifestata, perché il giorno di Cristo la paleserà; poiché quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l’opera di ciascuno” (1 Corinzi 3:12-13).
Queste parole vengono prese per sostenere che nell’aldilà esiste un luogo chiamato purgatorio, dove le anime morte in stato di grazia vengono purificate dal fuoco prima di accedere in Paradiso!
“Ma gli empi periranno; e i nemici dell’Eterno come grasso d’agnelli, saran consumati e andranno in fumo” (Salmo 37:20), e “gli empi germoglian come l’erba e gli operatori d’iniquità fioriscono, per esser distrutti in perpetuo” (Salmo 92:7),
sono due versetti biblici usati per sostenere l’annichilimento dei malvagi, ossia la dottrina che gli empi non saranno sottoposti ad un tormento eterno nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, perché la punizione che Dio infliggerà loro sarà il ritorno a non esistere!
“E se lo volete accettare, egli [Giovanni Battista] è l’Elia che dovea venire” (Matteo 11:14).
Queste parole di Gesù vengono prese da coloro che insegnano la reincarnazione per dire che anche Gesù credeva nella reincarnazione!
“Perché tu hai serbata la parola della mia costanza, anch’io ti guarderò dall’ora del cimento che ha da venire su tutto il mondo, per mettere alla prova quelli che abitano sulla terra” (Apocalisse 3:10).
Queste parole di Gesù rivolte all’angelo della Chiesa di Filadelfia, sono usate per sostenere il cosiddetto rapimento segreto, la dottrina secondo cui Gesù può venire segretamente e in maniera invisibile in qualsiasi momento per rapire la sua Chiesa, e quindi la Chiesa non passerà la grande tribolazione.
“In verità io vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute” (Luca 21:32),
sono delle parole di Gesù che vengono prese da taluni per insegnare che non dobbiamo attendere alcuna futura venuta visibile di Gesù dal cielo, perché Gesù tornò in maniera invisibile il giorno della Pentecoste, quando lo Spirito Santo fu sparso sopra la Chiesa!
“E io, quando sarò innalzato dalla terra, trarrò tutti a me” (Giovanni 12:32), “come dunque con un sol fallo la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così, con un solo atto di giustizia la giustificazione che dà vita s’è estesa a tutti gli uomini” (Romani 5:18), “poiché Dio ha rinchiuso tutti nella disubbidienza per far misericordia a tutti” (Romani 11:32).
Questi sono tra i versetti biblici usati dagli universalisti per insegnare la dottrina che Dio alla fine salverà tutti.
“Se una donna porta la chioma, ciò è per lei un onore; perché la chioma le è data a guisa di velo” (1 Corinzi 11:15),
è il versetto biblico preso da coloro che insegnano che il velo che la donna deve avere sul capo quando prega o profetizza è costituito dai capelli lunghi.
“L’uomo riguarda all’apparenza, ma l’Eterno riguarda al cuore” (1 Samuele 16:7),
è il versetto biblico usato da molti per insegnare che la donna si può vestire come vuole, e che può indossare gioielli e perle.
“All’età d’otto giorni, ogni maschio sarà circonciso fra voi, di generazione in generazione: tanto quello nato in casa, quanto quello comprato con danaro da qualsivoglia straniero e che non sia della tua progenie” (Genesi 17:12).
Queste parole vengono citate da coloro che insegnano e praticano il battesimo dei bambini, perché credono che confermano la validità del cosiddetto battesimo dei bambini!!!
“Or mentre mangiavano, Gesù prese del pane; e fatta la benedizione, lo ruppe, e dandolo a’ suoi discepoli, disse: Prendete, mangiate, questo è il mio corpo” (Matteo 26:26).
Queste parole vengono citate da coloro che insegnano la transustanziazione, ossia la trasformazione della sostanza del pane nella sostanza del corpo di Cristo!
“Mi faccio ogni cosa a tutti, per salvarne ad ogni modo alcuni” (1 Corinzi 9:22).
Queste parole di Paolo vengono citate da coloro che approvano e promuovono scene teatrali, mimi, musica rock, ed altre cose sconvenienti, per evangelizzare.
“E il signore disse al servitore: Va’ fuori per le strade e lungo le siepi, e costringili ad entrare, affinché la mia casa sia piena” (Luca 14:23).
Queste parole vengono prese per sostenere che è giusto perseguitare coloro che ancora non fanno parte della Chiesa affinché si convertano a Cristo e coloro che escono dal suo seno per farli tornare nel suo grembo. In sostanza, che è giusto da parte della Chiesa – per mezzo delle autorità statali – fare perseguitare gli increduli affinché si convertano a Cristo e fare perseguitare gli eretici, ossia coloro che si sviano dalla verità per andare dietro ad eresie, per farli tornare nel seno della Chiesa!
“Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù” (Galati 3:28).
Queste parole di Paolo vengono citate da coloro che permettono alla donna di insegnare e di fare la ‘pastoressa’.
“Che poi i morti risuscitino anche Mosè lo dichiarò nel passo del «pruno», quando chiama il Signore l’Iddio d’Abramo, l’Iddio d’Isacco e l’Iddio di Giacobbe. Or Egli non è un Dio di morti, ma di viventi; poiché per lui vivono tutti” (Luca 20:37-38).
Queste parole che Gesù rivolse ai Sadducei vengono prese per sostenere che la resurrezione dei morti non è un evento futuro che riguarderà prima i giusti e poi gli ingiusti, perché è un fatto che avviene per ogni individuo, all’atto della sua morte, perché l’uomo, in uno stesso momento, muore e risorge. In altre parole, resuscitare significa continuare a vivere, per cui tutti coloro che muoiono risorgono immediatamente!
“Poi vidi un angelo che scendeva dal cielo e aveva la chiave dell’abisso e una gran catena in mano. Ed egli afferrò il dragone, il serpente antico, che è il Diavolo e Satana e lo legò per mille anni, lo gettò nell’abisso che chiuse e suggellò sopra di lui onde non seducesse più le nazioni finché fossero compiti i mille anni; dopo di che egli ha da essere sciolto per un po’ di tempo” (Apocalisse 20:1-3).
Queste parole dell’apocalisse vengono prese da coloro che negano che ci sarà un letterale regno di mille anni sulla terra, perché per costoro i mille anni vanno interpretati simbolicamente in quanto rappresenterebbero il periodo che va tra la prima e la seconda venuta di Gesù, e il legamento di Satana sarebbe quindi iniziato con la morte e la resurrezione di Gesù.
“Tu, Signore, nel principio, fondasti la terra, e i cieli son opera delle tue mani. Essi periranno, ma tu dimori; invecchieranno tutti come un vestito, e li avvolgerai come un mantello, e saranno mutati; ma tu rimani lo stesso, e i tuoi anni non verranno meno” (Ebrei 1:10-12).
Queste parole tratte dai Salmi vengono prese per sostenere la dottrina secondo cui i nuovi cieli e la nuova terra non saranno una creazione totalmente nuova ma semplicemente la trasformazione di quella attuale.
Giacinto Butindaro
Tratto da: giacinto.butindaro
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