«Padre Pio, un immenso inganno»

da: corriere.it

Giovanni XXIII annotava: «I suoi rapporti scorretti con le fedeli fanno un disastro di anime»

«Stamane da mgr Parente, informazioni gravissime circa P.P. e quanto lo concerne a S. Giov. Rotondo. L’informatore aveva la faccia e il cuore distrutto». L’informato è Giovanni XXIII. P.P. è Padre Pio. E queste sono le parole che il Papa annota il 25 giugno 1960, su quattro foglietti rimasti inediti fino a oggi…

continua la lettura di questa notizia.

Condividi

Un farmacista accusò padre Pio: “Le stigmate? Acido fenico”

da: Quotidiano.net/ Corriere.it

Il libro dello storico Sergio Luzzatto riapre il ‘giallo’ delle ferite alle mani del frate divenuto santo. E riporta la testimonianza inquietante di un farmacista di Foggia

ROMA, 24 OTTOBRE 2007 – Il cerchio intorno a padre Pio aveva cominciato a stringersi fra giugno e luglio del 1920: poco dopo che era pervenuta al Sant’Uffizio la lettera- perizia di padre Gemelli sull’«uomo a ristretto campo di coscienza», «soggetto malato», mistico da clinica psichiatrica.

continua la lettura di questa notizia.

Condividi

COREA DEL NORD – IDOLATRIA – FOTO: Dei lavoratori si inchinano davanti alla statua di Kim Il-Sung

Dei lavoratori si inchinano davanti alla statua di Kim Il-Sung a Pyongyang.

Fonte: REUTERS/Reinhard Krause

“Dal 1994 ad oggi la Corea del Nord è in mano al figlio di Kim il-Sung, Kim Jong-il. É davvero il Dio dei nord coreani?

È un tiranno feudale spietato ed allo stesso tempo bizzarramente moderno. Celebrato in maniera faraonica, il suo compleanno è anche festa nazionale, come del resto quello del padre. Il culto dedicato a Kim il-Sung è una vera e propria religione; sono infatti molti i miracoli a lui attribuiti. Lo stesso Kim Jong-il è oggi venerato come il figlio di un Dio unico e la sua immagine si moltiplica, assieme a quella del padre, in statue monumentali ed in costruzioni di veri e propri templi dedicati al loro culto, come quelli degli imperatori dell’epoca confuciana. Pyonyang, vetrina del potere assoluto, sembra una vera e propria città santa dedicata al culto del padre e del figlio, tutta l’architettura urbana è un omaggio titanico all’unica monarchia comunista ereditaria; domina la torre della “Juche”, “autarchia”, dal nome dell’ideologia propugnata dal Caro Leader, alta oltre 150 metri e sovrastata da una grandiosa fiamma in vetro sempre illuminata.” Tratto da un’intervista esclusiva all’italiano Pierpaolo Koss: L’artista: «Il regime nordcoreano annulla l’individualità. L’ho immortalato»

Condividi

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.