È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Per le sorelle” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 70 MB (128 Kbps), 13 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 77 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Gesù Cristo
Come l’uomo ottiene la remissione dei peccati [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Come l’uomo ottiene la remissione dei peccati” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 12 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 14 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate, perché vi parlerò della remissione dei peccati, ossia vi spiegherò come l’uomo ottiene la remissione dei peccati. Ora, innanzitutto dovete considerare e sapere questo, che voi avete peccato, la Scrittura dice che “Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”. Il peccato è la violazione della legge, cioè della legge che ha dato Dio ad Israele sul monte Sinai molti molti secoli addietro. Ora, chi viola la legge, si costituisce debitore davanti al Signore; Iddio è il legislatore e nel momento in cui l’uomo trasgredisce la legge di Dio egli appunto, si costituisce debitore nei confronti di Dio, cioè contrae dei debiti, perché i peccati sono anche dei debiti. Ora, l’uomo dunque è gravato, agli occhi del Signore, da questi debiti che costituiscono un peso enorme, schiacciante per la coscienza dell’uomo, nonché una contaminazione, perché appunto la coscienza è contaminata da questi, da questi peccati di cui appunto si rende colpevole l’uomo. Dunque, a motivo di questi peccati, voi siete nemici di Dio, sì, proprio così, nemici di Dio, perché i peccatori sono nemici di Dio, ed essendo nemici di Dio, l’ira di Dio è sopra di voi. Considerate, l’ira di Colui che ha creato tutte le cose è sopra di voi, perché siete dei peccatori. Dunque, essendo che l’ira di Dio è sopra di voi perché siete nemici di Dio, voi siete sulla via della perdizione, cioè su quella via che mena in perdizione. Cosa significa che mena in perdizione? Significa che se voi moriste in questo preciso momento, morireste nei vostri peccati, e quindi ve ne andreste in un luogo di tormento chiamato inferno. Un luogo dove arde il fuoco, perché questa è la sorte che aspetta, dopo la morte, coloro che muoiono nei loro peccati. Dunque la vostra condizione, agli occhi del Signore, davanti a Dio, è una condizione drammatica, terribile perché l’ira di Dio è sopra di voi a cagione dei vostri peccati. Ora, c’è la possibilità di ottenere la remissione dei peccati, cioè voi potete ottenere la remissione dei peccati e io adesso vi dirò cosa dovete fare per ottenere la remissione dei vostri peccati. Ve lo dico in base, basandomi su quello che dice la Parola di Dio che è verità. Che cosa dice la Parola di Dio? Dice quanto segue, questo è scritto nel libro degli Atti degli Apostoli al capitolo 10 al versetto 43, è l’apostolo Pietro che ha detto queste parole a casa del Centurione Cornelio, dove c’erano ad ascoltare la sua parola Cornelio e anche quelli di casa sua. Le parole di Pietro sono queste: “Di Lui”, cioè di Gesù Cristo, “attestano tutti i profeti che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome”. Dunque sappiate questo, voi che siete sotto il peccato, con l’ira di Dio sopra di voi, che c’è solamente questa maniera per ottenere la remissione dei peccati, cioè la fede nel Signore Gesù Cristo, cioè per ottenere la remissione dei vostri peccati, dovete credere in Gesù Cristo. Cosa Significa dovete credere in Gesù Cristo? Dovete credere che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio che nella pienezza dei tempi è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito e che il terzo giorno risuscitò dai morti sempre secondo le Scritture, e dopo essere risuscitato dai morti apparve ai suoi discepoli facendosi vedere per diversi giorni, mangiando con loro, parlando col loro, facendosi anche toccare, quindi dimostrando loro che Egli era veramente risuscitato. Ecco che cosa significa che dovete credere in Lui. Allora credendo in Lui riceverete la remissione dei peccati mediante il suo nome. Dunque la remissione dei peccati si ottiene soltanto mediante il nome di Gesù Cristo, che è il nome al di sopra di ogni nome. Perché mediante il suo nome? Perché Gesù Cristo è il Figlio di Dio che ha sparso il suo prezioso sangue sulla croce proprio per questo, per la remissione dei nostri peccati, perché senza spargimento di sangue non c’è remissione. Infatti sotto la legge, Dio aveva ordinato agli Ebrei o Israeliti di offrire dei sacrifici per il peccato, e mediante il sangue di quegli animali che veniva sparso anno dopo anno, veniva compiuta l’espiazione dei peccati di coloro appunto che avevano peccato. Questa era la maniera che Dio aveva stabilito per gli Ebrei affinché i loro peccati fossero espiati, ma, ma, siccome che quei sacrifici per il peccato, che erano appunto sacrifici di animali, erano un’ombra dei futuri beni e non la realtà stessa delle cose, era impossibile che quei sacrifici anno dopo anno, rendessero perfetti quelli che si accostavano a Dio. Era in sostanza impossibile che il sangue di tori, cioè il sangue di animali eh, gli altri animali eh, togliesse i peccati, perché il sangue di quegli animali che veniva sparso per ordine di Dio, raffigurava il sangue del Cristo di Dio, che nella pienezza dei tempi avrebbe sparso proprio per la purificazione dei nostri peccati. Perché, mentre quel sangue non poteva togliere i peccati di coloro che offrivano quei sacrifici, il sangue di Gesù Cristo può togliere, cancellare, rimettere i peccati di coloro che credono in Lui. Ecco dunque l’eccellenza del sacrificio di Cristo eh, la somma eccellenza, rispetto appunto ai sacrifici di animali che venivano offerti sotto, sotto la legge. Dunque Gesù Cristo, l’Agnello di Dio ben preordinato prima della fondazione del mondo, sparse il suo sangue proprio per purificarci dai nostri peccati, e dunque la purificazione dei peccati o la remissione dei peccati si ottiene credendo in Lui affinché quindi, nessuno si glori nel suo cospetto. Perché, la remissione dei peccati, o la purificazione dei peccati non si ottiene per opere meritorie che si sono compiute, o per sacrifici personali che si fanno, no, ma si ottiene per grazia mediante la fede in Gesù Cristo. E dunque, quello che dovete fare per ottenere la remissione dei peccati è ravvedervi e credere nel Signore Gesù Cristo, allora e solo allora riceverete la remissione dei peccati, vi sentirete finalmente purificati da tutti i vostri peccati che contaminano la vostra coscienza. Il sangue di Gesù quindi, il sangue prezioso di Gesù, quel sangue che Egli sparse sulla croce secoli e secoli addietro, è mediante quel sangue che potete ottenere la purificazione dai vostri peccati. Non c’è un’altra maniera, lo ripeto, non c’è un’altra maniera, per cui se rifiuterete di credere nel Signore Gesù Cristo i vostri peccati vi saranno ritenuti, conserverete i vostri peccati, continueranno a contaminare la vostra coscienza, e quindi l’ira di Dio continuerà a restare sopra di voi e quando morirete ve ne andrete all’inferno, perché è là che meritano di andare coloro che muoiono nei loro peccati. Ma Iddio oggi ti fa sapere appunto che ha mandato nella pienezza dei tempi il suo Figliuolo nel mondo per essere la propiziazione per i nostri peccati. Egli dunque offrì il suo corpo, sparse il suo sangue prezioso affinché mediante la fede nel suo nome fossimo purificati dai nostri peccati, e quindi è per grazia che si ottiene la remissione dei peccati. Lo ripeto per grazia, e se è per grazia non è per opere. Quindi affrettatevi, ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo per ottenere da Lui, dal Signore, la remissione dei peccati e la vita eterna, e così appunto oltre alla remissione dei peccati, otterrete la vita eterna, e avrete la certezza che quando morirete ve ne andrete in paradiso, nel regno dei cieli con il Signore. Altrimenti lo ripeto per voi non ci sarà alcuna speranza, ci sarà la perdizione, ci sarà l’ignominia, la vergogna, il tormento, perché badate bene, dove state andando cioè all’inferno eh, c’è il fuoco e in mezzo al fuoco si è tormentati, io vi ho avvertiti. Chi ha orecchi da udire, oda!
Cani muti, incapaci d’abbaiare [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Cani muti, incapaci d’abbaiare” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 60 MB (128 Kbps), 11 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 65 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Questo giorno, per il Signore, è giorno di vendetta, in cui si vendica dei suoi nemici [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Questo giorno, per il Signore, è giorno di vendetta, in cui si vendica dei suoi nemici” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 64 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 70 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
La morte e la resurrezione del Cristo [Audio Streaming]
È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La morte e la resurrezione del Cristo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 8 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 8 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Trascrizione audio:
Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. Voglio che sappiate che nella pienezza dei tempi l’Iddio vivente e vero, cioè l’Iddio che ha creato tutte le cose, sia le visibili che le invisibili, ha mandato nel mondo il Cristo, il suo Figliolo, e lo ha mandato per essere il Salvatore del mondo. Quindi lo ha mandato per salvare i peccatori, in quanto tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio; la sua opera dunque doveva essere e fu un’opera di redenzione. Egli infatti, compì questa opera di redenzione predeterminata da Dio, in quanto morì per i nostri peccati e risuscitò dai morti il terzo giorno, e questo avvenne per il determinato consiglio di Dio, in quanto si dovettero adempiere le Scritture profetiche, secondo le quali appunto, il Cristo doveva essere “trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità” e doveva il terzo giorno, essere risuscitato dai morti a cagione della nostra giustificazione, perché aveva detto Davide, per lo Spirito di Dio, aveva detto del Cristo: “Tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione.”Dunque Iddio ha mandato ad effetto la parola che aveva pronunziata per bocca dei suoi profeti ab antico, e ha mandato ad effetto la sua parola in Gesù di Nazareth, perché è Lui il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo a salvare i peccatori. Egli dunque è il Salvatore, in Lui si sono adempiute le Scritture profetiche, Lui, il Santo, il Giusto, colui che non conobbe peccato pur essendo tentato, essendo stato tentato in ogni cosa come noi, Egli non peccò, Egli era puro d’ogni colpa ed Egli si caricò dei nostri peccati, li portò nel suo corpo sulla croce, dove appunto, il governatore della Giudea Ponzio Pilato aveva sentenziato che Gesù dovesse morire. Perché fu il governatore della Giudea appunto, a sentenziare, dietro richiesta del popolo; insistenti grida infatti si levarono dai Giudei: “Crocifiggilo, crocifiggilo”, fu lui infatti che sentenziò che Gesù, che è chiamato Cristo, doveva essere flagellato prima, e poi doveva essere crocifisso. E là sulla croce, Gesù dopo alcune ore di agonia spirò, e dopo essere spirato il suo corpo fu preso, fu posto in una tomba nuova, ma Iddio lo risuscitò dai morti il terzo giorno, e si fece vedere per diversi giorni dai suoi, dai suoi discepoli facendosi vedere con molte, con molte prove, che appunto attestarono che Egli era veramente risuscitato dai morti. Quindi vi annunzio la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo, e chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome; sì, perché Gesù Cristo ha sparso il suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati, affinché noi fossimo riconciliati con Dio per mezzo della sua morte. Quindi in Cristo Gesù, vi annunzio la remissione dei peccati e anche la riconciliazione con Dio; quindi voi che siete senza Cristo, senza Dio nel mondo, che siete sotto il peccato, sulla via della perdizione, quindi io vi esorto nel nome del Signore Gesù Cristo, a ravvedervi e a credere che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo, perché è soltanto in questa maniera che si ottiene la salvezza. Sì, la salvezza si ottiene per grazia mediante la fede, non in virtù di opere affinché nessuno si glori nel suo cospetto. Quindi ravvedetevi, credete nel Signore Gesù Cristo, affinché il Signore abbia misericordia di voi, vi salvi dai vostri peccati, vi rimetta i vostri peccati, e vi riconcili con sé, altrimenti l’ira di Dio continuerà a restare sopra di voi perché siete dei peccatori, quindi siete dei nemici di Dio e i nemici di Dio vanno in perdizione. Che cosa significa che vanno in perdizione? Significa che quando muoiono, la loro anima va in un luogo di tormento chiamato inferno, ed è là che voi siete diretti, perché siete dei peccatori, perché siete dei nemici di Dio, nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie, quindi meritate di andare all’inferno. Ma Iddio nella sua grande misericordia, nel suo grande amore, ha mandato nel mondo il suo Figliuolo Gesù Cristo, il quale morì; Lui il Giusto morì per i nostri peccati e risuscitò dai morti il terzo giorno. Questo è l’amore che Dio ha manifestato verso il mondo, ed è questo che io vi annunzio, affinché anche voi credendo nel Signore Gesù Cristo otteniate la salvezza, la remissione dei vostri peccati e siate riconciliati con Dio. Infatti il mio desiderio, la mia preghiera per voi è che voi siate salvati, però vi avverto, sono in dovere di farlo, se vi rifiuterete di ravvedervi e di credere nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo sarete condannati, per voi non ci sarà alcuna speranza di salvezza e quando morirete sprofonderete nelle fiamme dell’inferno; io vi ho avvertiti, quindi… Chi ha orecchi da udire, oda!