Circa 60 radicali indù hanno aggredito due pastori in Andhra Pradesh, India.
Secondo una notizia apparsa sul sito dell’ All India Christian Council (Aicc), l’attacco del 5 maggio si è verificato nel villaggio di Mahanandi, nel distretto di Kurnool, Stato dell’Andhra Pradesh.
I pastori Shankaraiah e Dasanna sono stati aggrediti fuori dal villaggio. I presunti aggressori erano guidati da Gihwananda Swami, descritto nella notizia come “un leader di fanatici indù”. I pastori sono stati picchiati, riferisce la notizia, e poi consegnati alla polizia con una denuncia nei loro confronti per “attività di conversione su larga scala”.
L’ All India Christian Council ha condannato l’attacco e ha richiesto di intraprendere un’azione legale contro gli aggressori.
Fonte: ANS
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Tre pastori sono stati picchiati con bastoni da circa 50 militanti indù mentre distribuivano opuscoli cristiani ai bambini nella città di Devarkonda, Andhra Pradesh, il 14 aprile. La mano del pastore John Kumar è stata rotta e gli altri due sono rimasti gravemente feriti nell’attacco.