Circa 350 indù di ogni casta sociale, provenienti da sei villaggi dell’Uttar Pradesh, Stato settentrionale dell’India, si sono convertiti a Cristo all’inizio di ottobre grazie all’opera di testimonianza svolta da alcuni pastori pentecostali.
India: Accuse infondate contro cristiani
Con l’arresto di 22 Cristiani, dopo le accuse false di conversione fraudolenta, la settimana scorsa nel distretto di Dharwad, nello stato di Karnataka, il numero di casi di persecuzione contro i cristiani è giunto a 16, nei primi tre mesi di quest’anno.
Nel mese di marzo ci sono stati 20 arresti nel villaggio di Baad, dopo che alcuni residenti locali hanno dichiarato che la distribuzione di letteratura cristiana, avvenuta con il metodo “porta a porta”, è stata effettuata accompagnata da insulti contro l’Induismo e offrendo soldi per avere conversioni.
India: Aggressioni, violenze e assassini di cristiani indiani
Agenti di polizia e membri di un gruppo estremista indù dello stato di Andhra Pradesh, domenica 11 marzo, hanno adescato un pastore in una remota foresta, dove lo hanno legato, mani e piedi, e poi colpito a bastonate. L’accusa contro di lui è stata quella di aver offerto soldi per la conversione di indù.
India: Movimento di riconversione induista in azione
Gli estremisti indù hanno esteso allo stato settentrionale dell’Himachal Pradesh un movimento per riportare i convertiti cristiani all’induismo, con le cosiddette “cerimonie della riconversione”.
In quello che può essere considerato l’inizio di tale movimento, un gruppo indù ha organizzato, per il 28 febbraio, un rituale religioso per riconvertire 151 cristiani Dalit. La cerimonia si sarebbe svolta in un tempio indù a Shimla, la capitale dello stato.
Nigeria: Figli di cristiani rapiti da famiglie musulmane
I leader cristiani riferiscono un fenomeno che sta divenendo troppo comune nello stato federale del Sokoto, a maggioranza islamica: il rapimento di ragazzini e ragazzine allo scopo di convertirli alla fede islamica.
A partire dallo scorso novembre, si erano perse le tracce di Victor Udo Usen, di 13 anni, appartenente alla Chiesa Apostolica di Sokoto, capitale dello stato settentrionale della Nigeria.