Attentato in Sudan

Sudan – Venerdì 27 aprile sono stati uccisi un cristiano egiziano e tre cristiani sudanesi nel corso di un attentato. Altri cinque cristiani sono stati feriti.

Il motivo dell’attentato non è ancora chiaro. L’egiziano Daniel Girgis, residente in Sudan, Markous Tiya, Rihab Kafi Jadeen e un ragazzo di cui non si conosce il nome erano membri della Comunità Evangelica di Bahry, un quartiere di Khartoum.

La chiesa aveva organizzato una settimana evangelistica sui Monti Nuba. Mentre la squadra ritornava in camion a Torogi, dove era stazionata, il veicolo è stato colpito da colpi di arma da fuoco. Le autorità locali stanno indagando sull’incidente. (CD)

Tratto da: Porte Aperte, 151, Agosto/Settembre 2007, pag. 15

Condividi

Una équipe della Società Biblica palestinese porta un aiuto a dei rifugiati sudanesi in Israele

La Società Biblica e l’assemblea messianica di Beer-Sheva avevano deciso di incontrare questi rifugiati prima di tutto per offrire loro dei vestiti usati raccolti per loro da dei cristiani di Galilea. La Società Biblica aveva contribuito alla distribuzione facendo dono di bibbie in arabo, di libretti da colorare per bambini, di trattati, di aiuti alla lettura quotidiana della Bibbia e di altre opere.

Leggi tutto

Sudan: trattative di pace

Verona (PA) – Organizzato per iniziativa del Consiglio Ecumenico del Sudan, un convegno riunirà per la prima volta i dirigenti del paese. I membri dell’esercito rivoluzionario del Sud (SPLA) e i responsabili cristiani si incontreranno attorno ad un tavolo, per discutere la situazione del paese e cercare di instaurare una pace durevole. Questo incontro si terrà a Kampala, in Uganda, dal 5 al 12 ottobre. Saranno presenti anche dei rappresentanti dell’Unione Europea.

Fonte: Porte Aperte Italia – 4 ottobre 2002

Condividi

Sudan: Al-Faki Kuku Hassan operato in Giordania

09.07.1999 – (Portes Ouvertes) – Alla fine del mese di giugno, lo sceicco sudanese Al Faki Kuku Hassan ha subito con successo un intervento per problemi cardiaci. Ad oggi, i medici dubitano ch’egli riacquisti pienamente l’uso della lingua, di un braccio e di una gamba. Dopo quattordici mesi passati in prigione con l’accusa di apostasia, questo musulmano convertito al cristianesimo deve ricostruire il suo futuro. D’altro canto degli islamisti vogliono la sua morte. Preghiamo per lui.

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.