Un wrestling cristiano?

Nel loro sito si legge che UCW (Ultimate Christian Wrestling) esiste per portare l’Evangelo di Cristo ai perduti…

Adesso, nel mezzo della chiesa, alcuni hanno introdotto un altro metodo di evangelizzazione… il wrestling.
Il fine (quello di guadagnare anime a Cristo) non giustifica i mezzi (quali scene teatrali, mimi, musica mondana, prove di forza e wrestling).

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[Video] USA: Inchiesta della CBS su Kenneth Copeland

http://www.youtube.com/watch?v=w6Tx_EqVmzw

Questi predicatori della prosperità fanno una vita che non si addice a persone che dicono di predicare il Vangelo della grazia di Dio. Vivono nel lusso, hanno l’animo alle cose della terra, e si dànno ai piaceri della vita. Vivono come i principi e i re della terra, e naturalmente alle spalle di tanta gente che danno loro tanti soldi, pensando che poi Dio li contraccambierà con una guarigione o la salvezza di un loro familiare o con cento volte tanto quello che hanno dato. Costoro si sono arricchiti, sono diventati potenti, ma non agendo con fedeltà, ma ingannando i credenti, porteranno la pena della loro ribellione, siatene certi di questo. Costoro non servono il Signore Gesù Cristo, ma il loro stomaco, e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici. Tratto da: www.lanuovavia.org

USA: Celebrazione del Nuovo Patto Battista

Washington, 30 gennaio 2008 – Il più grande e più largamente rappresentativo incontro della North American Baptist mai svoltosi avrà luogo da oggi, 30 gennaio, al 1 febbraio ad Atlanta, in Georgia. La manifestazione, denominata “New Baptist Covenant Celebration” (Celebrazione di un nuovo patto battista), riunisce la maggior parte dei grandi gruppi battisti degli Stati Uniti e del Canada membri della North American Baptist Fellowship, una delle sei federazioni continentali che fanno parte dell’Alleanza Mondiale Battista (Amb). Quattro dei gruppi prevalentemente africani-americani -la Convenzione Nazionale Battista degli Stati Uniti d’America, la Convenzione Nazionale Battista d’America, la Convenzione Battista Progressista Nazionale, e la Convenzione Nazionale Missionaria Battista d’America – parteciperanno all’evento insieme con l’American Baptist Churches (Abc), la Cooperative Baptist Fellowship, la General Association of General Baptists, il Canadian Baptist Ministries, e altri.

In tutto all’evento prenderanno parte più di 30 tra convenzioni, unioni, università e organizzazioni paraevangeliche battiste. Più di 20.000 le persone attese. Noti autori, oratori, e leader religiosi, politici e accademici parleranno durante culti, assemblee plenarie e sessioni di lavoro di gruppo. Neville Callam, Segretario Generale dell’AMB, parlerà durante una sessione su come relazionarsi con i vicini di casa e con le persone di altre fedi tenendo ferma la fede nella potenza redentrice di Gesù Cristo. Il noto romanziere americano John Grisham condividerà messaggi e testimonianze. Tra gli altri oratori anche gli ex presidenti degli Stati Uniti Jimmy Carter e Bill Clinton, l’ex vicepresidente Al Gore.

Il tema del convegno, che si terrà presso il Georgia World Congress Center, sarà l’unità. Tra gli altri temi che saranno trattati : “Unità per portare la Buona Novella ai poveri”, “Unità nel rispetto della diversità”, “Unità nella ricerca della pace con giustizia”, “Unità nell’accoglienza dello straniero”, e “Unità nel liberare i prigionieri”. Gli argomenti sono tratti dalla famosa citazione di Gesù di Isaia 61 presente in Luca 4:18, 19. Indicata come una “celebrazione storica”, la celebrazione rappresenta la naturale prosecuzione del patto dei Battisti del Nord America, un documento che è stato firmato dai leader battisti a seguito di una riunione presso il Carter Center di Atlanta nel mese di aprile 2006.

La celebrazione del patto mira a realizzare un “desiderio di parlare e di lavorare insieme per creare un’autentica e genuina voce profetica profetica nel Nord America”, e “riaffermare i valori tradizionali battisti, tra cui la condivisione del vangelo di Gesù Cristo e le sue implicazioni nella moralità pubblica e privata”.

La conferenza stampa d’apertura sarà disponibile in live-streaming sul sito del convegno.
www.newbaptistcelebration.org

Fonte: Ucebi/Alleanza Mondiale Battista

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Earl Paulk, il vescovo donnaiolo e spergiuro

Il pastore di Atlanta si è consegnato spontaneamente all’Fbi. A novembre aveva annunciato ai fedeli di essere il padre biologico del nipote

Il vescovo 80enne Earl Paulk, pastore della Cathedral of the Holy Spirit nella Chapel Hill Harvester Church di Atlanta al centro di uno scandalo sessuale che da mesi sta sconvolgendo la comunità di fedeli, si è consegnato di sua spontanea volontà all’Fbi.

Il reverendo dovrà rispondere di falsa testimonianza sotto giuramento. Ad accusarlo è una fedele, Georgia Bureau, con cui Paulk intrecciò una relazione extraconiugale. Accusato dalla donna di averla manipolata al fine di ottenere prestazioni sessuali, Paulk aveva affermato in aula di aver avuto un’unica relazione al di fuori del matrimonio. Ma durante lo svolgimento del processo la dichiarazione si è rivelata una menzogna: in realtà le amanti del pastore furono almeno otto. Gli agenti federali hanno emesso un mandato di arresto nei confronti del vescovo, concedendogli 48 ore per costituirsi. Paulk si è presentato nell’ufficio dello Sceriffo con il suo avvocato.

Lo scorso novembre la famiglia Paulk aveva scandalizzato la comunità di fedeli ammettendo pubblicamente che il nipote dell’arcivescovo, figlio del fratello – ora nominato come successore alla guida della chiesa – era in realtà il suo figlio biologico, nato da una relazione clandestina con la cognata. E’ stato proprio il test del Dna che ha rivelato la sconvolgente paternità a dare avvio al processo per falsa testimonianza.

Fonte: La Stampa

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USA – Scandalo ad Atlanta: l’arcivescovo ha un figlio

La famiglia dell’arcivescovo Earl Paulk, alla fine, ha dovuto ammettere tutto pubblicamente, sconvolgendo così tutta la comunità di fedeli. Il 34enne D.E. Paulk, conosciuto da tutti come il nipote del ministro, in realtà è suo figlio.

Per anni infatti il pastore ha intrattenuto una relazione segreta con la moglie del fratello, relazione che ha portato alla nascita di un bambino. A rivelarlo è stato lo stesso dal pulpito della Holy Spirit at Chapel Hill Harvester Church, una delle più grandi chiese nei sobborghi di Atlanta.

Non è la prima volta che l’arcivescovo è al centro di uno scandalo a sfondo sessuale, ma questa volta per il pastore le cose potrebbero mettersi male: in ballo, infatti, c’è un’accusa di spergiuro e falsa testimonianza. La verità è venuta a galla grazie a un test di paternità imposto da un giudice della contea di Cobb che sta appunto indagando sul ministro. Paulk è infatti accusato di aver mentito mentre era sotto giuramento durante un’udienza che lo vedeva imputato proprio assieme al fratello. L’ex impiegata della chiesa Mona Brewer aveva accusato il sacerdote di averla plagiata per ottenere in cambio favori di natura sessuale dal 1989 al 2003, sostenendo che facessero parte del percorso verso la salvezza eterna. Lo scorso gennaio Paulk ha ammesso la relazione, negando invece quella con la cognata.

L’ex nipote ora figlio, che ha scoperto la verità solo ora, ha dichiarato che tutta la vicenda “è stato un male necessario per riportare tutti noi nelle braccia del Signore”.

Giovedì, 24 gennaio 2008

Fonte: Il Dialogo /altrogiornale.org

Nella foto: Earl Pearly Paulk, Jr.

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