USA: Donazione di 50 milioni di dollari alla Wycliffe Bible Translators

wycliffe-orgQuesta settimana Wycliffe USA ha ricevuto da un anonimo donatore 50 milioni di dollari. Si tratta della più grande donazione nella storia dell’associazione. La donazione sarà utilizzata per accelerare il lancio di nuove traduzioni della Bibbia. Obiettivo, contribuire all’alfabetizzazione e dare accesso alla Bibbia a 200 milioni di persone da qui al 2025. Wycliffe Bible Translators (Associazione Wycliffe per la Traduzione della Bibbia) è un’organizzazione internazionale che si occupa di tradurre la Bibbia in ogni lingua. Fondata nel 1934, Wycliffe International conta circa 6.600 membri che lavorano in collaborazione con altre organizzazioni e con le Chiese in più di 60 paesi. L’organizzazione deve il suo nome al riformatore inglese John Wycliffe, che fu il primo a tradurre la Bibbia dal latino in inglese, la lingua del popolo.

Via | Christianisme Aujourd’hui / Wycliffe.ch

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Stati Uniti: Una nuova Bibbia per il nuovo Presidente

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Il vescovo Gregory Palmer, presidente del Consiglio Evangelico Metodista dei Vescovi, firma una Bibbia destinata ad essere presentata al prossimo presidente degli Stati Uniti. Palmer ha firmato la Bibbia il 3 novembre, un giorno prima che gli elettori scegliessero tra John McCain e Barack Obama. Il Consiglio dei vescovi si riunisce dal 2 al 7 novembre a St. Simons Island, Georgia. I vescovi presentano tradizionalmente al nuovo Presidente eletto una Bibbia firmata dai vescovi della denominazione.

05/11/08

Fonte: EEMNI/UMNS

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Sunday Adelaja lancia negli USA il “Club per Milionari Cristiani”

Il pastore Sunday Adelaja, fondatore de “The Embassy of the Blessed Kingdom of God for All Nations” [Ambasciata del Benedetto Regno di Dio per Tutte le Nazioni], lancia negli USA il club dei milionari cristiani chiamato “1000 Millionaire Club”.


Guardatevi da quelli che predicano il messaggio della prosperità

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[Video] USA: Stanley Praimnath racconta come Dio lo ha salvato dal disastro delle Torri Gemelle dell’11 Settembre 2001

Parte 1

Parte 2

Parte 3

Leggi la testimonianza di Stanley Praimnath:
A Dio appartiene il preservare dalla morte

Stanley Praimnath, uno dei sopravvissuti del World Trade Center, ha raccontato martedì all’Assemblies of God employee chapel service come Dio lo ha miracolosamente salvato.

Dal mondo accademico ebraico al lavoro di aiuto-missionario

Sono cresciuto in una famiglia giudea-ortodossa. All’età di 7 anni avevo già imparato a memoria gran parte delle Scritture ebraiche. All’età di 9 anni, sapevo correntemente la lingua Galileo-aramaica, cioè la lingua di Cristo Gesù, e all’età di 13 anni iniziai a studiare il greco. Quando raggiunsi l’età di 17 anni, ero già un rabbino ortodosso, e all’età di 19 anni ero un decano della grande scuola rabbina a Brooklyn, New York, dove istruii 327 rabbini. Feci promuovere come materia di studio il Nuovo Testamento, perché volevo conoscere il mio nemico: ero in tutto e per tutto un rabbino felice…fino a quella notte. Ero a Boston per motivi di lavoro: lavoravo come decano in un’università. Ad un tratto, la linea di volo Delta Airlines mi fece il favore più grande della vita: persero i miei bagagli! Tutto quello che possedevo in albergo era una Bibbia ebraica e un piccolo breviario della legge ebraica. Ma, per motivi inspiegabili, non m’interessavano nessuno di questi 2 libri, né la TV in quella notte. Iniziai ad aprire i cassetti dei comodini, e in uno di essi trovai una Bibbia rossa della “The Gideons”. Avevo un titolo di dottore nei retroscena giudaici del Nuovo Testamento. Avevo letto la maggior parte del Nuovo Testamento nell’originale greco antico e tutti i commentari del primo secolo. Ero sicuro di sapere tutte le risposte possibili. Con tutto ciò, non credevo a nessuna delle parole di questo Libro – fino a quella notte, quando fui spinto dallo Spirito Santo a leggere l’Evangelo di Giovanni. Quando arrivai al punto dove Gesù spiegava a Nicodemo la nuova nascita, i miei occhi si riempirono di lacrime, il mio corpo iniziò a tremare, ed io non sapevo cosa fare. Passai tutta la notte a sfogliare e a ricercare nel Nuovo Testamento dei Gedeoni le profezie dell’Antico Testamento che avevo studiato da bambino e che si erano adempiute. Non avevo mai tremato così tanto e non ero mai stato scioccato come allora. Ma so, che senza quella Bibbia rossa della “The Gideons” in quella stanza d’albergo, sarei andato in perdizione eterna. Nonostante fossi stato fino a quel momento un dottore della legge, Dio mi ha posto per i prossimi 10 anni come sostegno per i missionari. Senza di voi, cari gedeoni, non sarebbero raggiunte centinaia di persone. Adesso sono il responsabile del sostegno missionario a Tel Aviv, Israele. Portiamo la Parola di Dio e popoleremo la terra d’Israele con il sostegno missionario per portare la vera e vivente Parola di Dio ai miei connazionali.

Herbert Opalek

(tradotto dal “The Gideons” novembre 2007 da Siciliano Daniele)

Tratto da: Gideons.it

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Il blog di Illuminato Butindaro
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