Va in carcere e rischia condanne fino a cinque anni chi possiede libri religiosi o si riunisce in case private per pregare. A fine gennaio la polizia uzbeka ha arrestato un pastore pentecostale che presiedeva un culto domenicale con l’accusa di essere il capo di un’organizzazione religiosa illegale, questo nonostante sia risultato registrato secondo la legge e autorizzato sin dall’ottobre 2004 a svolgere servizi religiosi. I capi d’imputazione a suo carico vanno dalla guida di un gruppo religioso illegale, all’incitamento all’odio religioso, alla distribuzione di materiale di propaganda religiosa estremista, fatti che prevedono ognuno una pena dai 5 ai 10 anni di carcere.
Pentecostali
MESSICO: Dei cattolici distruggono un tempio evangelico pentecostale con l’aiuto delle autorità comunali
A San Cristòbal de Las Casas, in Messico, il pomeriggio di sabato 14 aprile dei cattolici tradizionalisti e le autorità comunali di San Juan Chamula hanno distrutto un tempio evangelico. Hanno aggredito e arrestato dei responsabili indigeni evangelici della Comunità Las Ollas, del comune di San Juan Chamula.
INDIA, Oltre 350 indù di ogni casta si sono convertiti a Cristo
Circa 350 indù di ogni casta sociale, provenienti da sei villaggi dell’Uttar Pradesh, Stato settentrionale dell’India, si sono convertiti a Cristo all’inizio di ottobre grazie all’opera di testimonianza svolta da alcuni pastori pentecostali.
USA: in aumento le chiese pentecostali
Un calo numerico delle chiese protestanti storiche e un aumento delle chiese dell’area pentecostale. È quanto emerge dai dati dell’Annuario statistico sul cristianesimo negli USA, una pubblicazione annuale curata dal Consiglio Nazionale delle Chiese Cristiane del Nord America (NCCC).
Gran Bretagna: i pentecostali crescono grazie all’immigrazione
Nel Regno Unito, in un arco di tempo che va dal 1998 al 2005, il numero dei pentecostali è cresciuto di un terzo e sono state aperte nuove chiese. Il movimento pentecostale, che ha 100 anni di vita, rappresenta oggi il terzo ramo del cristianesimo nel regno di Sua Maestà, dopo la chiesa d’Inghilterra e la chiesa cattolica.