La busta della vergogna

busta_nuova_pentecostePubblico questa busta che viene distribuita in seno al Movimento ‘Nuova Pentecoste’ per dire solo questo: ‘Veramente vergognoso e scandaloso tutto questo’. Ecco quali sono le cose che scandalizzano le anime e sono loro d’intoppo! Non sono le nostre confutazioni delle eresie che vengono insegnate nelle Chiese, non sono le nostre esortazioni alla santificazione, non sono le nostre riprovazioni dei peccati commessi dalla Chiesa, ma sono queste cose che vengono fatte alla luce del sole. Soldi, soldi, soldi … che sete di soldi! Impressionante. L’immancabile decima (che però sotto la grazia non va insegnata perchè fa parte della legge di Mosè e andava pagata ai Leviti) al primo posto! E poi bisogna pure firmare. E pensare che Gesù ha detto: “Quando tu fai limosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra, affinché la tua limosina si faccia in segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa” (Matteo 6:3-4)! Un metodo questo dunque escogitato dalla Nuova Pentecoste per impedire che i santi facciano le loro offerte in segreto.
Fratelli, colgo l’occasione quindi per ripetervi quello vi ho già detto tante volte: ” …. tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18).

Uscite, fratelli, da queste organizzazioni assetate di denaro. Dissodatevi un campo nuovo.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

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Pentalfa massonico su libro di ADI-Media

adi-libro-stella-cinque-punteLe ADI hanno messo la stella a cinque punte – che è un simbolo occulto massonico – sulla copertina di un libro. Ecco infatti il libro ‘LA COSPIRAZIONE DELL’ERBA PIU’ VERDE’ pubblicato da ADI-Media nell’aprile 2012 sul cui retro si vede benissimo un pentalfa massonico (!!!). E’ una delle tante conferme della presenza di uno spirito massonico nelle ADI. Fratelli che frequentate Chiese ADI, ma ancora non avete capito in mano a chi siete?

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Fonte: http://issuu.com/adi-media/docs/cospirazione_issuu

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ADI: tutti gli uomini si possono chiamare ‘figli di Dio’

Sul sito delle Assemblee di Dio in Italia (ADI) si legge: “Lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito, che siamo figliuoli di Dio” (Romani 8:16). Figli di Dio. Spesso si è molto generici nell’interpretare le realtà divine. Per esempio, si dice erroneamente che tutti gli uomini sono figli di Dio. Se s’intende che tutti gli uomini hanno la stessa origine, allora questa affermazione può essere accettabile. Non può, però, essere ammissibile se si vuol sostenere con questo che chiunque, a prescindere da ciò che crede, abbia un rapporto filiale con Dio e goda un’intima comunione con Lui. L’universalità della grazia divina non esclude delle condizioni per essere salvati. La Bibbia chiarisce che sono figli di Dio soltanto coloro che accettano Gesù quale personale Salvatore e lo seguono quale Signore della loro vita: “a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome” (Giovanni 1:12). Per beneficiare del titolo e dell’eredità spirituale dei figli di Dio occorre “nascere di nuovo” cioè essere trasformati nel cuore dallo Spirito di Dio. Su questioni di fede come su quelle che riguardano il destino eterno della tua anima non rimanere sul generico. Assicurati invece di conoscere personalmente Dio attraverso la Sua Parola, non solamente come tuo Creatore, ma soprattutto come tuo Padre Celeste. Past. Samuele Prudente
Fonte: http://www.assembleedidio.org/cagliari/meditazioni/Figli%20di%20Dio.pdf

Come potete vedere questo ‘pastore’ delle Assemblee di Dio in Italia afferma che si può accettare l’affermazione che tutti gli uomini sono figli di Dio, ‘se s’intende che tutti gli uomini hanno la stessa origine’. Ma questo è falso, perchè alla luce degli insegnamenti del Signore Gesù Cristo e di quelli degli apostoli, quest’affermazione è INACCETTABILE quand’anche chi la fa intendesse con questo dire che gli uomini hanno la stessa origine. E questo perchè la Scrittura afferma in maniera inequivocabile che Dio ha dato solo ai credenti nel Suo Figliuolo di essere chiamati FIGLIUOLI DI DIO, secondo che dice l’apostolo Giovanni: “Vedete di quale amore ci è stato largo il Padre, dandoci d’esser chiamati figliuoli di Dio!” (1 Giovanni 3:1). Ma di passi biblici ne potrei usare tanti e tanti altri, per confermare ciò. Quindi l’espressione FIGLI DI DIO va usata esclusivamente da parte nostra solo per riferirci a coloro che essendo stati rigenerati da Dio mediante la Sua Parola sono diventati Suoi figliuoli. E dobbiamo opporci a chiunque la usi per intendere che tutti gli uomini sono figli di Dio perchè sono stati creati da Dio. Noi dunque vi diciamo fratelli che l’espressione che tutti gli uomini sono figli di Dio, anche quando con essa si intende che tutti gli uomini sono stati creati da Dio, è INACCETTABILE, e chi la usa va confutato immediatamente, perchè si tratta di una menzogna.

Quello che dice questo ‘pastore’ è un evidente compromesso che le ADI hanno dovuto accettare – checché ne dicano loro – per compiacere alla Massoneria che infatti usa questa espressione nel senso che tutti gli uomini sono stati creati da Dio. Infatti sul sito della Grande Loggia del Michigan, si legge che ‘la Massoneria insegna che siccome Dio è il Creatore, tutti gli uomini e tutte le donne sono i figli di Dio. A motivo di ciò, tutti gli uomini e tutte le donne sono fratelli e sorelle …’ (www.gl-mi.org/freemasonry-explained.htm – Freemasonry teaches that: Since God is the Creator, all men and women are the children of God. Because of that, all men and women are brothers and sisters …).

Fratelli che frequentate Chiese ADI, io ve lo ripeto: uscite e separatevi dalle ADI perchè hanno un’altra dottrina, una dottrina che su diversi punti assomiglia a quella massonica.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Contro il «vangelo sociale»

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Walter Rauschenbusch (1861-1918), pastore battista, è considerato il ‘padre’ del vangelo sociale in quanto fu il principale teologo del movimento del vangelo sociale.

Fratelli nel Signore, esiste un falso vangelo chiamato ‘vangelo sociale’ (in inglese ‘social gospel’) che è penetrato in molte Chiese Evangeliche, comprese le Assemblee di Dio in Italia. L’amore di Cristo dunque mi costringe a spiegarvi in che cosa consiste questo cosiddetto vangelo sociale e a mettervi in guardia da esso. Innanzi tutto però fatemi tracciare una breve storia del vangelo sociale.
Il movimento del vangelo sociale è un movimento intellettuale di matrice protestante che si sviluppò soprattutto nel decennio 1880-90 e che raggiunse il suo apice agli inizi del ventesimo secolo negli Stati Uniti e in Canada. Il movimento si proponeva di applicare i principi etici del Cristianesimo ai problemi sociali, soprattutto alle questioni sociali come l’ingiustizia economica, la povertà, l’alcolismo, il crimine, le tensioni razziali, il lavoro dei bambini, il pericolo della guerra e così via. In altre parole, proclamava la necessità di affiancare alla salvezza individuale una salvezza sociale, per raggiungere la quale era necessario una estesa cooperazione che essi sostenevano sulla base del principio della fraternità universale degli uomini, per cui se tutti gli uomini sono figli di Dio – dicevano – nulla deve impedire loro di associarsi per redimere la società dai mali che l’affliggono. Questo movimento portò alla proliferazione di programmi e di agenzie sociali organizzati dalle diverse organizzazioni denominazionali ed interdenominazionali.

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Roma: 39enne nigeriana tenuta segregata per 10 giorni in via delle Amazzoni, arrestato pastore della Chiesa Apostolica di Roma Torre Angela

volantiROMA. SEGREGATA E PER DIECI GIORNI ALL’INTERNO DI UNA CHIESA APOSTOLICA, E LIBERATA DALLA POLIZIA DOPO CHE E’ RIUSCITA A DARE L’ALLARME. ARRESTATO PASTORE E DUE SUOI CONNAZIONALI.

Segregata per giorni all’interno di una chiesa apostolica gestita da un Pastore nigeriano che, dopo il rifiuto della vittima di intrattenere dei rapporti sessuali con lui, l’ha rinchiusa in una stanza, “PER PUNIZIONE”, privata dei documenti e messa in una stanza chiusa a chiave.
Solo dopo dieci giorni, approfittando di un momento di distrazione del suo carceriere e di altre persone vicine al pastore, complici nella vicenda, la donna, una cittadina nigeriana di 39 anni, è riuscita a procurarsi un telefonino cellulare e chiamare 113.
Scattato l’allarme, diversi equipaggi del Reparto Volanti, sono stati fatti convergere sul posto per verificare la veridicità della segnalazione.
Quando i poliziotti hanno suonato al portone della chiesa “The Apostolich Church” di via delle Amazzoni, nella zona del Casilino, nessuno ha risposto ma la delicatezza della segnalazione, ha spinto gli agenti ad approfondire l’accertamento.
Scavalcato il muro di cinta, sono entrati all’interno del giardino di pertinenza della struttura religiosa e dopo aver suonato insistentemente ad una porta che dall’interno dava direttamente nell’edificio, sono stati accolti da una coppia, marito e moglie, che hanno riferito agli agenti di vivere nei locali adiacenti alla chiesa.
Entrati all’interno e ispezionate le altre stanze, all’interno delle quali abitava anche un’altra coppia, i poliziotti si sono imbattuti in una porta chiusa a chiave ed hanno chiesto spiegazioni.
Una delle donne, riferendosi agli investigatori, ha spiegato che la stanza era abitata da una loro connazionale che la notte aveva l’abitudine di fuggire e per questo motivo erano costretti a rinchiuderla.
Aperta la stanza gli agenti hanno soccorso la vittima che visibilmente scossa e impaurita dalla presenza dei suoi carcerieri ha raccontato agli agenti la sua triste storia.
Soccorsa dai medici del 118, che ne hanno disposto il ricoverato in ospedale, la donna, in un secondo momento, ha anche dichiarato che durante il periodo di prigionia era stata fatta oggetto di violenza sessuale dagli uomini della casa.
Tutte le persone, comprese il pastore, rintracciato in secondo momento, ed identificato per L.O. nigeriano di 38 anni, sono state accompagnate negli uffici del Commissariato Casilino.
Ricostruita l’intera vicenda e a seguito della denuncia sporta dalla vittima, per il “pastore” ed i suoi due connazionali, C.U. e R.O., rispettivamente di 39 e 31 anni, è scattato l’arresto per il reato di sequestro di persona in concorso, mentre le due donne, accusate dello stesso reato, sono state sottoposte alla misura degli arresti domiciliari per consentirle di badare ai figli.

Roma 6 ottobre 2013

Fonte: Questura di Roma

Via delle Amazzoni 34, dove si raduna la Chiesa Apostolica


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Video
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La chiesa apostolica in via Delle Amazzoni dove una nigeriana di 39 anni ha denunciato di essere rimasta segregata per dieci giorni subendo violenze. Il “pastore” è stato arrestato insieme a due complici
Fonte: IlMessaggero.it

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RAPITA E SEGREGATA Andato in onda il: 06/10/2013 Una 39enne nigeriana e’ stata sequestrata e tenuta segregata in una chiesa apostolica a Roma Rifiutava di avere rapporti sessuali con i suoi carcerieri. Tre persone arrestate. Anche il “pastore”. Il servizio di Valentina Di Virgilio
Fonte: TG1 – Rai.tv

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Roma, segregata in chiesa apostolica: arrestati 3 nigeriani
La donna aveva rifiutato un rapporto sessuale con il pastore, finito in carcere
Fonte: SkyTg24

Comunicato della Chiesa Apostolica in Italia:

Riguardo alla notizia dell’arresto di un pastore della Chiesa Apostolica di Roma Torre Angela, si rilascia la seguente dichiarazione sui fatti:

“Prendiamo atto di ciò che è stato riportato nel servizio con profondo sconcerto. La Chiesa Apostolica ripone nell’Autorità Giudiziaria ogni fiducia nell’acclaramento dei fatti. Simili comportamenti sono deprecabili e ripugnanti, offendono il valore della dignità personale e la sacralità della vita. Valuteremo in seguito se sia il caso di costiuirci parte civile nell’eventuale processo e comunichiamo sin da ora l’avvio di una verifica interna nei confronti dei soggetti coinvolti. Abbiamo provveduto a diporre la sospensione del ministro di culto indagato con effetto immediato, come misura cautelativa nei confronti della comunità e nei confronti del pastore – le cui responsabilità e la cui colpevolezza sono ancora da accertare.

Siamo certi che, qualsiasi fatto emergesse dall’indagine disposta dall’Autorità Giudiziaria, sarà subito evidente la totale estraneità della Chiesa Apostolica in Italia”.

Fonte: Chiesa Apostolica

Il blog di Illuminato Butindaro
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