È on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il ‘vangelo della prosperità’ smascherato” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 78 MB (128 Kbps), 15 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 84 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Durante questa predicazione (che si può vedere integralmente qua http://www.ustream.tv/recorded/3006340) di questo predicatore spagnolo, che si è tenuta il 12 Dicembre 2009 nel locale di culto della Chiesa Evangelica Pentecostale di Secondigliano (Napoli), di cui è pastore Michele Romeo, si sentono e vedono delle cose a dir poco scandalose e sconcertanti.
Ecco la trascrizione di questa parte della sua predicazione, che assomiglia ad una telecronaca di una partita di calcio:
‘Dichiariamo nel nome di Gesù, in questa ora, per il potere dello Spirito Santo, tu sei parte, attraverso la tua richiesta, la tua decisione, attraverso la tua dichiarazione, per la tua disposizione, dichiariamo nel nome di Gesù che sei parte della generazione che perfezionerà l’opera di Dio in Italia nel nome di Gesù. Wouuuuuu! (fischi) Siiiiiiiiiiiii! ….. Siiiiiiiiiiiii! … Sai come mi sento? Sento che in questa serata Dio ha appena fatto un gol a Satana! E uno dei miei sogni è vedere lo stadio più grande di Madrid, con giovani come te, e di tutte le nazioni della terra, e che hanno deciso di seguire Gesù. Sai che cosa immagino? Io mi immagino qualcosa di tremendo. Adesso mettiti al posto mio. Immagina uno stadio, migliaia di giovani come tu, come io, e appare un angelo, che prende un pallone e comincia a camminare nello stadio. Sì, signori e signore, lì c’è l’arcangelo Gabriele con il pallone, ma è apparsa davanti a lui una malattia, cerca di prendersi il pallone, però non può. L’arcangelo Gabriele passa all’arcangelo Michele, e l’arcangelo Michele prende il pallone, viene la depressione e vuole prendersi il pallone, ma non può prenderselo. Signore e signori lo stadio è tutto in piedi, e stanno gridando qualcosa che non possiamo comprendere. Che gridano? ‘Gesùùùùùùù, Gesùùùùù, Gesùùùùù!’. Signore e signori, improvvisamente appare Gesù sulla scena, e l’arcangelo Michele gli passa il pallone, Gesù Cristo prende il pallone e va verso la porta avversaria, e lì c’è satana, che sta tremando, perchè sa che Gesù Cristo è un buon giocatore, – no no no no – Gesù è il migliore giocatore, e lì Satana sta dribblando. Signore e signori, sta per tirare il pallone, e tiraaaaaaaaa … e il pallone si sta dirigendo verso la porta, e un silenzio improvvisamente in quel luogo, e tutto il mondo sta dicendo: ‘Farà o non farà gol?’ e il tempo ci gioca contro, e sta per finire quasi la partita 0-0, ma improvvisamente, signore e signori, il pallone entra nella porta GOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL GOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL!!! GOOOOOOOLLLLLL! Gesù Cristo e tutta la sua squadra hanno appena deciso di essere i vincitori della coppa più importante dell’universo. Signore e signori, signorine e signorini, con tutti voi, il campione dell’universo: Gesù Cristoooooooo ………’.
Ora, fratelli, è evidente che ci troviamo dinnanzi ad un modo di predicare la Parola che non solo non è biblico ma scandaloso e vergognoso, e come avete potuto vedere l’assemblea va in delirio per queste cose sconvenienti agli occhi di Dio, mi riferisco alla telecronaca calcistica che ha fatto questo predicatore con Gesù che calcia il pallone nella porta avversaria! D’altronde, molti di loro sono accaniti tifosi del Napoli e quindi sono abituati ad andare in delirio per il calcio!
Come è possibile che la Chiesa Pentecostale di Secondigliano si sia ridotta ad invitare questi cianciatori e seduttori di menti e ad esaltare queste loro predicazioni che sanno eccitare i sensi ma non edificare? La ragione è da ricercarsi nei loro conduttori, che purtroppo hanno deciso di conformarsi all’andazzo di questo mondo, e quindi all’andazzo che regna nella maggior parte delle Chiese Pentecostali.
Mi si spezza il cuore nel vedere anche le Chiese Pentecostali ‘storiche’ essersi ridotte così male spiritualmente. Ma d’altronde, quando il popolo decide di conformarsi al mondo accade proprio questo, che esso si getta in traviamenti di ogni genere.
Voi della Chiesa di Secondigliano ascoltate quello che dice Dio: “Tornate, o figliuoli traviati, io vi guarirò dei vostri traviamenti!” (Geremia 3:22).
Rodolfo Arata, pastore di una Chiesa ADI di Palermo, durante il Culto del 20 Giugno 2010 ha predicato un sermone dal titolo ‘La città più bella’, e dopo avere letto tutta la descrizione della Nuova Gerusalemme ha affermato quanto segue:
‘… ho letto questo capitolo, anzi è più di un capitolo perchè siamo passati anche al capitolo 22, dove c’è questa descrizione meravigliosa, e noi fratelli e sorelle, siamo liberi di accogliere questa descrizione e di accettarla nel suo senso più letterale – quindi, oro, perle, materiali preziosi – o di vedere in essa comunque dei simboli, perchè le prime pagine, le ultime pagine della Bibbia, sono appunto pagine anche ricche di simboli, ma comunque quale che sia il senso che vogliamo dare a queste parole, sono parole che toccano il nostro cuore, e alimentano la nostra gloriosa speranza nella vita eterna. Gloria al nome santo del Signore!’
Ascoltatelo qua:
Ecco dunque quale è il linguaggio adottato da certi pastori ADI quando devono parlare della città celeste, che si chiama Nuova Gerusalemme: un linguaggio che lascia agli uditori libertà di scelta, nel senso che lascia liberi i credenti di accettare la Nuova Gerusalemme come una città celeste reale, fatta con tutti quei materiali preziosi descritti da Giovanni e contenente esattamente e realmente tutto quello che afferma Giovanni; o di rifiutare il senso letterale, e quindi di interpretare la città come un simbolo o parte dei suoi componenti come simbolici.
Perchè questo? Perchè devono essere accontentati sia coloro che accettano la Nuova Gerusalemme in senso letterale che quelli che vedono in essa un simbolo. Se infatti in questo caso Rodolfo Arata avesse detto che la descrizione della Nuova Gerusalemme non può essere accettata in senso simbolico, si sarebbe messo implicitamente contro tutti quei pastori ADI che rifiutano di accettare la Nuova Gerusalemme come una vera e propria città. E quindi ha deciso di fare contenti ambedue gli schieramenti, ma in questa maniera ha sbagliato nel parlare, perchè nel dire che si è liberi di accettare o meno il senso letterale della descrizione della Nuova Gerusalemme, ha dato il permesso a tanti di rigettare il senso letterale, e quindi di accettare un errore, in quanto la Nuova Gerusalemme è una vera città, essa è quella città che Abramo aspettava, “che ha i veri fondamenti e il cui architetto e costruttore è Dio” (Ebrei 11:10).
Peraltro, Rodolfo Arata ritiene che nella descrizione della Nuova Gerusalemme ci siano dei simbolismi, infatti in un suo studio sull’Apocalisse afferma: ‘In questo ambiente nuovo ci sarà la “nuova Gerusalemme” (21:2), che è presentata sia come la dimora dei santi, sia come la personificazione della Chiesa glorificata. Per questo motivo si incontra spesso il numero “dodici”, simbolo della totalità del popolo di Dio, o alcuni suoi multipli (il lato della città è lungo dodicimila stadi = 2.220 Km.; il muro è alto centoquarantaquattro cubiti = circa 70 m.). La descrizione della “santa città” presenta sicuramente elementi simbolici, ma colpiscono la grandiosità e la ricchezza delle sue caratteristiche. E’ una città piena di splendore (21:11), con i fondamenti, le porte, la piazza costituiti da materiali pregiati. Si parla di pietre preziose, di perle, di oro, ma visto che si tratta di un nuovo mondo, non sappiamo se la materia di questa nuova creazione sarà identica a quella attuale’ (tratto da: http://www.adipa-noce.it/approfondimenti-biblici/35-studi-biblici/75-lapocalisse.html). E quindi lui stesso è nell’errore.
Fratelli nel Signore state attenti a questo parlare ambiguo, dove si dice e non si dice, dove la chiarezza latita, perchè tollera l’errore e gli permette di generare altri errori.
È stato messo on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Contro la preghiera imprecatoria insegnata da Fratello Andrea” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 79 MB (128 Kbps), 15 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 84 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
In questo spezzone di una predicazione di Luigi Arcella, pastore della Chiesa ADI di Catania – Librino, si sente chiaramente dire (dal min 1:44):
‘…. Dio fa sognare, però questo succede a quanti non conoscono ancora la Parola di Dio, non hanno realizzato il Signore. Noi fratelli sappiamo che quando abbiamo conosciuto il Signore, Dio ci parla direttamente con la Sua Parola. Amen? Gloria al nome del Signore! E quando proprio non si conosce la Bibbia, a volte il Signore usa anche i sogni, parla per via di visioni notturne ….’.
Ma le cose non stanno affatto così, perchè Dio non parla soltanto agli increduli tramite sogni e visioni, per trarli all’ubbidienza della fede, ma anche a noi Suoi Figliuoli, per avvertirci, ammonirci, guidarci a fare determinate cose che sono nella Sua volontà, preannunciarci eventi futuri; quando e se Lui vuole certamente, ma lo fa eccome se lo fa, esattamente come lo faceva sotto l’Antico Testamento. Egli non è cambiato.
L’apostolo Pietro, nel citare il profeta Gioele ha detto:
“E avverrà negli ultimi giorni, dice Iddio, che io spanderò del mio Spirito sopra ogni carne; e i vostri figliuoli e le vostre figliuole profeteranno, e i vostri giovani vedranno delle visioni, e i vostri vecchi sogneranno dei sogni” (Atti 2:17).