Teramo, il pastore Eliseo Capriotti condannato a 10 anni di carcere

Violenza sessuale, 10 anni al predicatore teramano che abusò dell’adepta minorenne

Teramo – Aveva abusato di un’adepta all’epoca minorenne. Il pastore evangelico pentecostale teramano Eliseo Capriotti, 54 anni, è stato condannato a 10 anni di reclusione. Finisce dunque una vicenda molto scabrosa che, aveva visto coinvolta una ragazzina di appena 13 anni all’epoca dei fatti, verso la fine degli anni 90.

Il Pubblico Ministero Laura Colica durante la requisitoria aveva richiesto 8 anni ma il tribunale collegiale è andato oltre. L’uomo, secondo l’accusa, avrebbe abusato più volte della ragazzina, tentando di violentarla e masturbandosi davanti a lei nella sede teramana del gruppo religioso, in una palazzina di via Pigliacelli. I fatti erano stati raccontati dalla stessa ragazzina che aveva riferito agli inquirenti e poi in Tribunale anche di essere stata minacciata dal predicatore ripetutamente, costringendola al silenzio per anni. La ragazza,originaria pugliese, era arrivata a Teramo appena guarita da un tumore, inviata qui dai genitori che avevano deciso di farle passare un periodo dai confratelli teramani. Ma il tutto si è trasformato in un incubo. Abusi su abusi, secondo il racconto. Violenze che ha avuto la forza di denunciare solo dopo molti anni quando la giovane torna in Puglia a riprendere gli studi, sposa un confratello della sua stessa chiesa e diventa madre. Il collegio di Teramo oltre ai 10 anni di reclusione ha condannato il pastore al risarcimento di 300mila euro. I suoi difensori, gli avvocati Gennaro Lettieri e Fabrizio Acronzio, tuttavia, pare abbiano intenzione di impugnare la sentenza e fare richiesta per l’appello.

 

via ekuo.it

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Il Roraima è il più evangelico degli Stati della Federazione brasiliana

Il Roraima, al confine con il Venezuela e la Guyana, è il più evangelico dei 26 stati brasiliani, constata il Ministério de Apoio com Informação (Mai) sulla base dei dati del censimento del 2010, condotto dall’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE).

Su una popolazione di 421.400 abitanti, il 50,8% è legato ad una chiesa evangelica. Le Assemblee di Dio, la più grande denominazione evangelica del paese, è anche la prima nello Stato, dove è stabilita dal 1915, e conta oggi 368 luoghi di culto.

via noticiascristas.com

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Strage in scuola di Rio de Janeiro, Bambino evangelico viene risparmiato dall’assassino

Mateus Moraes: «Dio mi ha protetto»

Si chiama Mateus Moraes, ha 13 anni, e frequenta la scuola comunale Tasso da Silveira di Realengo, quartiere occidentale di Rio de Janeiro, dove ieri mattina è avvenuta una strage. Un ex studente di quella scuola, un 24enne di nome Wellington Menezes, è entrato nei locali della scuola, sparando all’impazzata e uccidendo diversi studenti.

Mateus si trovava nella sala 1801, al primo piano dell’edificio scolastico, e pregava vicino la lavagna quando l’assassino sparava sugli studenti: “Ero in piedi ed ero molto nervoso. Gli ho chiesto di non uccidermi, e lui mi ha detto: “Stai calmo che non ti ucciderò”. E non mi ha sparato”, ha detto il ragazzo.

via gospelprime.com.br

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In vendita la replica della valigia dei pionieri del Movimento Pentecostale in Brasile

Per 350 real brasiliani (circa 153 euro) è in vendita la replica della valigia usata da Daniel Berg e Gunnar Vingren durante il loro viaggio dagli Stati Uniti in Brasile (stato del Parà) nel 1910. La valigia contiene 20 DVD, di cui 10 riguardano il centenario delle Assemblee di Dio in Brasile e 10 i “migliori momenti” di questa Chiesa. (via paulopes.com.br)

La valigia, i DVD, …e chi vende Bibbie, innari ecc. ma fatela finita con questo commercio!

“Or la Pasqua dei Giudei era vicina, e Gesù salì a Gerusalemme. E trovò nel tempio quelli che vendevano buoi, e pecore e colombi, e i cambiamonete seduti. E fatta una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio, pecore e buoi; e sparpagliò il danaro dei cambiamonete, e rovesciò le tavole; e a quelli che vendevano i colombi, disse: Portate via di qui queste cose; non fate della casa del Padre mio una casa di mercato. E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi consuma” (Giovanni 2:13-17; Salmo 69:9).

Lettura consigliata: Una banda di affaristi si è insinuata fra noi

ADI: e i terremoti diventarono ‘la furia della natura’

In questo articolo dal titolo ‘Il Dramma Giapponese Mostra Tutta La Vulnerabilità Dell’Uomo E La Sua Inaffidabilità’, presente sul sito della Chiesa Evangelica Pentecostale ADI di San Benedetto del Tronto, si legge quanto segue a proposito del tremendo terremoto che si è verificato in Giappone l’11 Marzo 2011:

‘Le tragiche conseguenze del terremoto in Giappone, mettono drammaticamente in evidenza tutta la vulnerabilità dell’essere umano di fronte alla natura e alla imprevedibilità degli eventi. E c’è ancora chi ha il coraggio di ipotizzare un rischio zero delle moderne centrali nucleari. Coloro che fino a ieri erano considerati da tutti un esempio per la possibilità, grazie alle più moderne tecniche di costruzione antisismiche, di convivere con i terremoti, anche quelli di forte intensità, senza conseguenze, purtroppo oggi mostrano tutta l’impotenza dell’uomo, di fronte alle conseguenze, dirette e indirette, della furia della natura‘.

Da: http://evangelicipiceni.org/

Ora, quello che lascia indignati e sconcertati è che dei Cristiani chiamino un terremoto ‘furia della natura’, esattamente come fanno i pagani che non conoscono Dio, perchè questo è il modo di parlare di quelli che non conoscono Dio. Ecco per esempio alcuni esempi di questo linguaggio usato in riferimento al terremoto verificatosi in Giappone, che si trovano su alcuni siti Internet del mondo.

Virgilio Notizie
Molti dei gangli vitali dell’economia giapponese sono stati colpiti dalla furia della natura

Il Tempo
Dopo il terremoto (nella notte la terra ha tremato ancora con una scossa di 6,3 gradi Richter) e lo tsunami il conto che ha dovuto pagare il Giappone alla furia della natura non è finito: ora c’è l’incubo della contaminazione nucleare.

Abruzzo Web
Noi che all’Aquila abbiamo vissuto il ‘nostro grande sisma’ pensavano forse, erroneamente, che la furia della natura non sarebbe potuta andare oltre.

Quotidiano Net
L’ENTITÀ del disastro di ieri conferma che il Giappone, pur essendo il Paese più preparato al mondo per il terremoto, resta impotente davanti alla furia incontrollabile della natura.

Giornale del popolo
La furia della natura si abbatte sul Giappone

Freigeist: il rumore del libero pensiero
Quando la furia della natura non perdona

A voi comunicare
Il Giappone è stato colpito in pieno dalla furia della natura

Che cosa denota dunque l’uso di questo medesimo linguaggio da parte di persone che si dicono Cristiane? Denota il loro netto rifiuto di accettare quello che dice la Bibbia a proposito dei terremoti e quindi un rifiuto di parlare come parla la Bibbia a tale riguardo. Che dice la Bibbia a proposito dei terremoti?

La Scrittura dice che per l’ira di Dio trema la terra (cfr. Geremia 10:10), e difatti sempre la Scrittura dice che ai giorni di Uzzia ci fu un forte terremoto (cfr. Zaccaria 14:5), che era stato predetto da Dio tramite il profeta Amos contro Israele a motivo della malvagità che imperava tra il popolo: “Ascoltate questo, o voi che vorreste trangugiare il povero e distruggere gli umili del paese; voi che dite: ‘Quando finirà il novilunio, perché possiam vendere il grano? Quando finirà il sabato, perché possiamo aprire i granai, scemando l’efa, aumentando il siclo, falsificando le bilance per frodare, comprando il misero per danaro, e il povero se deve un paio di sandali? E venderemo anche la vagliatura del grano!’ L’Eterno l’ha giurato per colui ch’è la gloria di Giacobbe: Mai dimenticherò alcuna delle vostre opere. Il paese non tremerà esso a motivo di questo? Ogni suo abitante non ne farà egli cordoglio? Il paese si solleverà tutto quanto come il fiume, ondeggerà, e s’abbasserà come il fiume d’Egitto” (Amos 8:4-8). E che sia Dio a mandare i terremoti contro gli uomini è anche confermato da quello che dice sempre il profeta Amos quando domanda: “Una sciagura piomba ella sopra una città, senza che l’Eterno ne sia l’autore?” (Amos 3:6)

I terremoti fanno parte di quegli eventi CHE DEVONO VERIFICARSI prima del ritorno del Signore, secondo che disse Gesù: “Ci saranno carestie e terremoti in varî luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori” (Matteo 24:7-8), ed ancora: “Vi saranno gran terremoti” (Luca 21:11).

E difatti prima della venuta del Signore ci sarà un forte terremoto che Dio manderà contro questo malvagio mondo, il più forte terremoto della storia dell’umanità, secondo che è scritto: “Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell’aria; e una gran voce uscì dal tempio, dal trono, dicendo: È fatto. E si fecero lampi e voci e tuoni; e ci fu un gran terremoto, tale, che da quando gli uomini sono stati sulla terra, non si ebbe mai terremoto così grande e così forte. E la gran città fu divisa in tre parti, e le città delle nazioni caddero; e Dio si ricordò di Babilonia la grande per darle il calice del vino del furor dell’ira sua” (Apocalisse 16:17-19).

Ora, dopo queste testimonianze presenti nella Scrittura, sentire parlare di furia della natura non può quindi che rattristare il cuore di coloro che temono Dio. D’altronde queste Chiese non possono attribuire i terremoti a Dio, perchè in questo caso non potrebbero più parlare dell’amore di Dio, o meglio solo dell’amore di Dio come sono abituate a fare; e così ecco che i terremoti vengono chiamati ‘furia della natura’ quando invece sono la manifestazione del furore dell’ira di Dio contro i malvagi per castigarli e indurli al ravvedimento.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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