Bangalore – E’ lo stato che detiene il triste record di violenze inflitte alle comunità cristiane: il Karanataka, stato dell’India meridionale, è noto per la presenza di uno dei distretti tecnologici di livello internazionale (quello di Bangalore), ma sta salendo agli onori delle cronache anche per i numerosi episodi di violenza che si registrano ai danni di personale e strutture cristiane nel territorio.
Intercessione
Ciad: rapito missionario americano
N’DJAMENA – Un missionario americano della chiesa evangelica è stato rapito alcuni giorni fa nel Ciad settentrionale da un gruppo di ribelli. La notizia è stata resa nota oggi da una fonte del ministero dell’Interno. La fonte ha spiegato che sono in corso negoziati per la liberazione del religioso. (Agr)
Fonte: Corriere.it – 18 ott 15:5
CIAD: MISSIONARIO STATUNITENSE RAPITO DA RIBELLI NEL NORD
(AGI/AFP/REUTERS) – N’Djamena, 18 ott. – Un missionario della Chiesa evangelica statunitense e’ stato rapito dai ribelli Tubu a Tibesti, circa 1.000 chilometri a nord della capitale. La notizia, riferita dal ministero dell’Interno ciadiano, e’ stata confermata dal gruppo armato Movimento per la democrazia e la giustizia in Ciad (Mdjt).
Steve Goldbold, 48 anni, cristiano evangelico impegnato in un progetto di sviluppo umanitario nel nord del Paese, nell’area controllata dai ribelli di etnia Tubu, e’ stato prelevato il 10 ottobre. Il missionario e’ sospettato “di essere al servizio del regime di N’Djamena e di operare per creare divisioni all’interno del movimento”, ha dichiarato uno dei capi ribelli, Aboubakar Choua Dazi, aggiungendo che l’ostaggio “e’ in buone condizioni fisiche”.
I capi della comunita’ locale, in cui Goldbold vive da piu’ di cinque anni con il nome tubu di ‘Wordougou Mollia’, hanno aperto un negoziato per trattare la sua liberazione. I ribelli, da parte loro, hanno fatto sapere che lasceranno presto libero il missionario, a condizione che lasci il Paese e che nessun altro straniero operi nelle aree sotto il loro controllo. (AGI)
Da: Agi Mondo ONG
200 milioni di cristiani soffrono persecuzione o discriminazione per la loro fede senza alcun segno di miglioramento della situazione
Persecuzione dei cristiani: Nessun segno di miglioramento
Più di 200 milioni di cristiani soffrono persecuzione o discriminazione per la loro fede senza alcun segno di miglioramento della situazione per la maggior parte di loro.
Durante lo scorso anno in alcuni paesi la situazione si è deteriorata. In Medio Oriente temono di essere assassinati o rapiti, 3 cristiani su 4 hanno lasciato il loro paese a motivo di continue vessazioni.
INDIA – Kerala, picchiati a sangue un leader cristiano e la moglie
Un gruppo composto da fanatici indù, che cerca di eliminare la presenza cristiana dallo Stato, ha tagliato di notte i cavi elettrici della Nuova chiesa biblica ed è entrato per linciare il pastore protestante e sua moglie. Entrambi in ospedale, la polizia indaga.
Mahe – Un gruppo composto da 10 integralisti indù ha attaccato la Nuova chiesa biblica a Wayanad, nello Stato meridionale del Kerala, ferendo in maniera grave il pastore protestante T. C. Joseph e la moglie, Ammini. I due sono ricoverati in gravi condizioni in un ospedale locale.
Nigeria, paura nel nord per i cristiani
LAGOS (Nigeria) – Militanti islamici della città nigeriana di Maiduguri, nello stato settentrionale di Borno hanno inviato tre lettere alla chiesa minacciando attacchi nei prossimi giorni. La tensione è salita dato che l’anno scorso 50 cristiani