Le sofferenze di un pastore del Myanmar fanno di lui un più forte testimone di Dio. Maung, predicatore cristiano, è stato arrestato, legato e percosso dalla polizia locale davanti al suo villaggio, poi condotto in prigione. “Durante questa prova, il Signore m’ha parlato” dice egli. “M’ha ricordato le Sue sofferenze alla croce per me. Ho quindi deciso di non cessare di predicare, dovessi morirne”.
Intercessione
Persecuzione nel Laos
Nel Laos, il governo comunista ha deciso di chiudere le chiese ed eliminare il Cristianesimo. Secondo il governo, il Cristianesimo è una religione che “il nemico” utilizza per dividere la nazione. La costituzione laotiana garantisce la libertà religiosa, ma è proibito l’evangelismo e la creazione di chiese.
Messico: persecuzione di un Cacico convertito
29.09.2000 – (Portes Ouvertes) – Il 9 giugno 2000, Manuel San Juan lavorava nei campi con i suoi figli quando è stato attaccato da un gruppo di uomini armati che gli hanno sparato dietro con armi da fuoco, fortunatamente senza ferirli. Manuel San Juan era stato anche lui un Cacico* e un persecutore della Chiesa a San Juan Chamula. Era in particolare responsabile di numerose espulsioni di cristiani evangelici da 96 villaggi nei dintorni di Chamula.
Indonesia, attentato contro l’automobile di un pastore: un morto
22.09.2000 – (Portes Ouvertes) – Il 17 settembre, il pastore indonesiano Dr Benjamin Munthe è rimasto vittima di un attentato, nel quale ha perso la vita il suo assistente, e che ha traumatizzato i membri della sua famiglia. In un mese, il pastore è stato attaccato altre tre volte.
Domenica mattina 17 settembre, due uomini in motocicletta hanno sparato contro la macchina del Dr Munthe mentre si recava con la famiglia in chiesa, accompagnato dal suo assistente, Kaleb Situmorang. Un tiratore, seduto dietro una motocicletta, ha ucciso il conducente della macchina, credendo verosimilmente di uccidere il pastore Munthe. Kaleb Situmorang è stato trasportato in gravissimo stato all’ospedale dove ha ceduto alle ferite lunedì sera. Aveva 37 anni e doveva sposarsi il prossimo ottobre.
Uzbekistan: Un nuovo arresto
Un responsabile cristiano della regione autonoma del Karakalpakstan, nel nord-ovest dell’Uzbekistan, è incarcerato dal 25 luglio, accusato di detenzione di droga. Nikolaï Rudinsky è stato arrestato alcune ore dopo la chiusura da parte della polizia di un campo di bambini della Chiesa Presbiteriana “Mir” di Nukus, di cui egli era uno degli organizzatori. La polizia ha dato come motivo che questa chiesa “non era autorizzata ad organizzare un campo religioso”.