India: Pastore brutalmente aggredito in Madhya Pradesh

india-mandeveyLo scorso 24 maggio verso le 12:10 il pastore Ramesh Mandevey (31 anni) è stato brutalmente aggredito da 10 militanti indù a Tundavata, 8 km di distanza da Dewas, nel Madhya Pradesh, mentre ritornava da una visita ad un credente. Un compagno di viaggio del pastore Mandevey è riuscito a sfuggire agli assalitori e più tardi è ritornato per portare il ferito alla stazione di polizia. Nell’ultimo rapporto, il pastore Mandevey era ricoverato in ospedale con gravi lesioni interne.

Via | Persecution.in

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India, Karnataka: Pastori e fedeli aggrediti da radicali indù e poi arrestati

india_karnataka1Chennarayapatna, distretto di Hassan – Il 12 maggio era stato organizzato un incontro di preghiera in una scuola chiamata Sidda Vinayaka School. Mentre era in corso la riunione, alle 3 del pomeriggio, un gruppo di 25 leader del Bajarang Dal/RSS/BJP è piombato nella scuola ed ha aggredito i pastori K.K. Ramesh (30 anni), P.S. Anjaneya (35 anni) e i fedeli Sangarasimha (25 anni), Calton (35 anni), e Manjunath (25 anni) di Every Home Crusade accusandoli di conversioni forzate. I radicali indù hanno anche molestato verbalmente le donne presenti all’incontro e hanno bruciato tutte le Bibbie e altri libri cristiani disponibili là. Poi gli estremisti si sono recati all’abitazione del pastore K.K. Ramesh e hanno distrutto tutti gli oggetti di valore. Tutto ciò è durato per circa 45 minuti. Manjunath ed un altro credente sono rimasti feriti, entrambi erano sanguinanti al viso e alle orecchie.
Verso le ore 16 la polizia è arrivata sul posto, e invece di agire contro gli aggressori ha arrestato i pastori K.K. Ramesh, P.S. Anjaneya, ed i fedeli Sangarasimha, Calton e Manjunath e li ha portati al commissariato. Alle vittime sono state negate le cure mediche e sono state trattenute alla stazione di polizia per ulteriori indagini. I cristiani, vittime dell’aggressione, sono stati rilasciati verso le 23.

Via | Persecution.in

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India: fondamentalisti indù attaccano cristiani in un sobborgo di Mumbai

Martedì un gruppo di fondamentalisti indù ha attaccato dei cristiani durante un incontro di preghiera alla Damodar Hall, in Nallasopara (Est), un sobborgo di Mumbai, ed ha aggredito il pastore e picchiato donne e bambini che erano tra i 250 presenti.

Hanno anche distrutto gli strumenti musicali mentre cantavano ‘Jai Sri Ram’. Diverse persone, tra cui il pastore James, una bambina di quattro anni e pochi altri hanno riportato lesioni per aver rifiutato di cantare slogan che lodavano divinità indù. Il pastore James Samuel è stato portato all’ospedale ed ha cinque punti alla testa, mentre altri hanno lividi e graffi. Nemmeno una bambina di quattro anni è stata risparmiata nel brutale attacco contro i cristiani.

La polizia ha arrestato alcune persone a seguito di questo attacco.

Via | Persecution.in

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India, Chhattisgarh: Gruppo di sikh picchia pastori cristiani

india_chhattisgarhLo scorso 20 aprile a Dalli-Rajhara, nel distretto di Durg, un gruppo di sikh ha attaccato dei pastori cristiani che si erano convertiti dalla religione Sikh. Una fonte ha riferito a Compass che i pastori, provenienti da Nuova Delhi, erano ospiti oratori ad un evento cristiano organizzato dalla Christian Community Church, dove circa 200 persone erano presenti. Verso le 19:30 dei leader della comunità sikh sono entrati nell’edificio di culto ed hanno picchiato gli ospiti cristiani, accusandoli di conversioni forzate e di creare scompiglio nella comunità. I responsabili cristiani locali hanno negato che ci siano stati tentativi di conversioni forzate. I leader della comunità sikh erano offesi che gli ospiti convertiti, che ancora seguono la norma culturale di indossare il turbante ed avere la barba, stessero predicando nella zona; i leader sikh li hanno chiamati traditori ed hanno chiesto il loro arresto, presentando più tardi denuncia alle autorità. La polizia è arrivata sul posto ed ha rimandato a Nuova Delhi i pastori. Le autorità hanno assicurato alla comunità Sikh che avrebbero investigato, ma fino ad ora nessuna causa è stata intentata contro i convertiti e nella zona è tornata la calma.

Via | Compass Direct News

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India: Pastore minacciato di morte; Fermata la costruzione di un luogo di culto cristiano

La scorsa domenica la vita di un missionario di Gospel for Asia così come il progetto di costruzione di un luogo di culto sono stati minacciati da un gruppo estremista anti-cristiano.

Gli estremisti sono andati a casa del missionario Jayal Ekka e gli hanno detto che lo avrebbero ucciso se non avesse lasciato il villaggio, presumibilmente nel tentativo di fargli finire il suo ministerio. Finora ciò non lo ha dissuaso.

Lo stesso giorno questo gruppo estremista ha visitato il sito di costruzione di un luogo di culto cristiano costringendo a fermare i lavori.

Via | Mission Network News

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