Algeria: Ad un pastore è stato intimato di lasciare il paese

L’ex presidente della Chiesa Protestante d’Algeria, il pastore americano Hugh Johnson, ha annunciato mercoledì che le autorità algerine gli avevano intimato lunedì di lasciare l’Algeria entro 15 giorni.

“La polizia mi ha notificato lunedì di lasciare il territorio algerino entro 15 giorni, cioè al più tardi l’11 marzo”, ha dichiarato il pastore Johnson, 74 anni, di nazionalità americana. Egli si è stabilito in Algeria da 45 anni.

“Il mio titolo di soggiorno è scaduto nel maggio 2007. Da allora, le autorità mi accordavano una proroga ogni tre mesi. L’ultima ricevuta di rinnovo di questo titolo scade nel mese di maggio” ha egli precisato.

Fonte: Le Figaro/AFP

Post correlati:

Condividi

Algeria: Inizia la repressione, avverte l’Alleanza Evangelica Mondiale

Algeria: Inizia la repressione, avverte l’Alleanza Evangelica Mondiale (Blogdei)

  • Cristiani algerini condannati al carcere In una lettera indirizzata all’Ambasciatore d’Algeria a Berna, il Gruppo di Lavoro per la Libertà Religiosa (GLR) dell’Alleanza Evangelica Svizzera (AES) denuncia il trattamento scandaloso inflitto a dei cristiani in Algeria. Nello stesso tempo, il GLR chiede al DFAE (n.d.t. Dipartimento federale degli affari esteri) di intervenire per una liberazione immediata dei condannati. […] L’articolo completo […]
  • Algeria: Abderrahmane Chibane, presidente dell’associazione degli ulema musulmani algerini, chiama i servizi di sicurezza ad opporsi agli evangelisti americani Pubblicato il 18 febbraio 2008 su El Khabar Abderrahmane Chibane, presidente dell’associazione degli ulema musulmani algerini, ha indicato che la chiesa evangelista in Algeria, « ricorre a metodi su cui i servizi di sicurezza sono chiamati a vigilare”. Egli ha dichiarato che degli evangelisti del Nord America, che fanno parte dei neoconservatori, “visitano alcune wilayas a […]
  • Protestanti d’Algeria – Incontro col pastore Mustapha Krim, presidente della Chiesa Protestante d’Algeria (EPA), durante un recente soggiorno in Francia Come è organizzato il protestantesimo in Algeria? Diverse comunità sono unite alla Chiesa Protestante d’Algeria fondata nel 1972. Il protestantesimo in Algeria era all’inizio metodista e riformato. Oggi è in maggior parte di sensibilità evangelica. I protestanti in Algeria sono minoritari ma tuttavia più numerosi dei cattolici. Quante comunità conta l’EPA? Oggi 32, una ventina d’altre sono in […]
  • Algeria: L’evangelizzazione e i media Il fenomeno del proselitismo cristiano fa discutere in Algeria. Anche troppo di Racelma Kaci Un’inchiesta sull’evangelizzazione in Algeria, realizzata dalla giornalista Djaouida Azzoug, è stata trasmessa dal terzo canale della radio nazionale algerina. Il fenomeno, che ha stimolato un intenso dibattito negli ultimi anni nel paese, esce ridimensionato nella conclusione dell’inchiesta lunga due ore, grazie all’analisi delle […]
  • Algeria: Tre cristiani condannati al carcere Tre cristiani algerini, Youcef, Hamid e Rachid, sono alle prese con la giustizia in seguito a false accuse. A fine gennaio sono stati condannati a 3 anni di carcere senza condizionale più 500.000 DA (5.126 euro) di multa per oltraggio alla religione e alla persona del profeta dell’Islam. Le condizioni nelle quali si è svolto il […]
  • Algeria: Cristiani e la legge anticonversione Diverse fonti d’informazione mostrano un peggioramento delle condizioni dei cristiani, specialmente in Cabilia, una regione regolarmente additata come oggetto delle campagne di evangelizzazioni. Lo scorso dicembre per esempio, il direttore cristiano di una scuola primaria in Cabilia è stato sospeso dal ministero dell’educazione. Secondo il ministero, il direttore avrebbe utilizzato lo stabile della scuola a fini […]
  • Algeria: Ulema denunciano, da missionari 5 mila euro per convertirsi al cristianesimo Algeri, 2 gen. – (Aki) – Non si placano le polemiche in Algeria provocate dall’intensa attività delle organizzazioni missionarie cristiane nel paese nordafricano. Secondo quanto riporta il sito internet della Tv satellitare ‘al-Arabiya’, il presidente dell’associazione degli Ulema’ islamici, lo sceicco Abdel Rahman al-Shibani, ha chiesto l’intervento del governo per porre un freno a questo […]
  • Algeria: Partito islamico chiede intervento del governo contro gli evangelici ”Il governo deve intervenire per porre un freno alle attività dei missionari cristiani nel paese”. Questo il contenuto di un appello, lanciato oggi dalle colonne del quotidiano al-Khabar, da Muhammad Hudeibi, a nome dei deputati del partito islamico algerino al-Nahda. ”Vogliamo che il governo riduca questo genere di attività – ha spiegato – ha dichiarato […]
  • Algeria – Ouahdia (Cabila): La casa con la croce La comunità cristiana in Algeria, tra sospetti e tolleranza “La chiesa cristiana? E’ proprio dietro l’angolo, in fondo a quella strada. Salutatemi Abdelkader”. Nel villaggio cabilo di Ouahdia, in Algeria, tutti sanno dov’è il luogo di culto dei cristiani. Nessuno si nasconde, nessuna paura. Lungo una strada polverosa, dopo una serie di basse costruzioni tutte uguali, […]
  • Algeri ha aumentato la sorveglianza degli evangelici Un nuovo arsenale giuridico permette di condannare a pene di prigione ogni sospetto riconosciuto colpevole di proselitismo non musulmano. La questione degli evangelici sudcoreani in Afghanistan non ha rilanciato il dibattito sul proselitismo cristiano in Algeria. Significherebbe che le cose si sono calmate dopo le tensioni che hanno portato al voto della legge anti-proselitismo il 20 […]

Condividi

Cristiani algerini condannati al carcere

In una lettera indirizzata all’Ambasciatore d’Algeria a Berna, il Gruppo di Lavoro per la Libertà Religiosa (GLR) dell’Alleanza Evangelica Svizzera (AES) denuncia il trattamento scandaloso inflitto a dei cristiani in Algeria. Nello stesso tempo, il GLR chiede al DFAE (n.d.t. Dipartimento federale degli affari esteri) di intervenire per una liberazione immediata dei condannati. […]

L’articolo completo in francese qui.

Vedi l’articolo sui cristiani algerini condannati al carcere.

Condividi

Algeria: Abderrahmane Chibane, presidente dell’associazione degli ulema musulmani algerini, chiama i servizi di sicurezza ad opporsi agli evangelisti americani

Pubblicato il 18 febbraio 2008 su El Khabar

Abderrahmane Chibane, presidente dell’associazione degli ulema musulmani algerini, ha indicato che la chiesa evangelista in Algeria, « ricorre a metodi su cui i servizi di sicurezza sono chiamati a vigilare”. Egli ha dichiarato che degli evangelisti del Nord America, che fanno parte dei neoconservatori, “visitano alcune wilayas a fini politici”.
In una lunga lettera distribuita alla stampa ieri, Chibane ha dichiarato che gli evangelisti nord-americani ed i preti europei che visitano l’Algeria, “sono animati da una medesima convinzione”.
Secondo lui, le due parti intraprendono contatti con alcuni loro amici in diverse wilayas al fine di “servire degli obiettivi politici” che egli non ha precisato.
Chibane ha rivelato che gli evangelisti sono animati da una medesima convinzione secondo la quale gli altri cristiani hanno tradito il messaggio di Cristo, e il mondo vivrà in armonia solo al Suo ritorno, dopo l’edificazione di uno Stato che raggruppi tutti gli ebrei del mondo sulla terra di Palestina.
Chibane ha definito questa credenza “sionismo sul modello cristiano”, indicando che “i nostri figli algerini che hanno scelto il Cristianesimo come religione hanno adottato questa credenza”. Egli ha aggiunto che l’attività dell’associazione degli ulema “mette in rilievo l’applicazione della legge sulle religioni diverse dall’islam, sull’insieme del territorio”, sottolineando che l’apparato di sicurezza deve imperativamente intervenire per far applicare la legge sull’esercizio dei culti per i non musulmani.
Chibane, nella sua lettera, ha precisato che gli evangelisti si rivolgono generalmente “ai poveri, ai malati e agli analfabeti”.

18-02-2008
Par H. Yes/ Traduit par F.L

Fonte: Collectif Algérie/El Khabar

Post correlati:

Condividi

Protestanti d’Algeria – Incontro col pastore Mustapha Krim, presidente della Chiesa Protestante d’Algeria (EPA), durante un recente soggiorno in Francia

Come è organizzato il protestantesimo in Algeria?
Diverse comunità sono unite alla Chiesa Protestante d’Algeria fondata nel 1972. Il protestantesimo in Algeria era all’inizio metodista e riformato. Oggi è in maggior parte di sensibilità evangelica. I protestanti in Algeria sono minoritari ma tuttavia più numerosi dei cattolici.

Quante comunità conta l’EPA?
Oggi 32, una ventina d’altre sono in attesa di adesione. Le Chiese sono piene, ognuna in media ha da 100 a 150 parrocchiani, per alcune il doppio. I locali per molte sono piccolissimi. Nonostante le nuove leggi del 2006 che regolano l’organizzazione dei luoghi di culto, le autorità non danno l’autorizzazione per la creazione o la ristrutturazione di nuovi luoghi di culto conformi alla legislazione.

L’EPA è in crescita?
Sì, ciò corrisponde ad uno sviluppo normale ma non può essere qualificato “nuovo” come lo pretendono i media e le autorità. L’EPA non comprende come le 32 piccole chiese che la compongono facciano tremare le 35.000 moschee, di cui una buona parte è installata in Cabilia! Mentre le comunità cristiane vogliono vivere in pace, i media tendono ad esagerare o caricaturare la presenza e il numero di cristiani protestanti. L’EPA si guarda bene dall’entrare nel dibattito e di partecipare così al diversivo.

Come vengono formati i pastori?
Alcuni sono stati studenti di facoltà teologiche di Vaux-sur-Seine, d’Aix-en-Provence, o anche dell’Istituto Protestante di Parigi. Altri si sono formati sul posto. La maggior parte dei pastori hanno, oltre al loro ministero, una attività professionale che permette loro di guadagnarsi da vivere. L’EPA pensa di istituire in Algeria un luogo di formazione, delle sessioni sono già organizzate.

Qual’è la situazione delle relazioni interreligiose?
Ce ne sono poche con i cattolici e dipendono spesso dall’iniziativa dei protestanti. Non abbiamo dibattiti particolari con i musulmani ma tuttavia si vivono talvolta degli incontri formali.

Che cosa vi aspettate dalle relazioni con i protestanti di Francia?
La loro solidarietà e fraternità cristiana e le loro preghiere. Contiamo su voi per aiutarci a far applicare in Algeria l’articolo 18 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo che garantisce la libertà di pensiero, di coscienza e di religione e quindi il diritto di esercitare il culto di propria scelta.

Che cos’è per voi oggi fonte di speranza nel vissuto della vostra fede?
Il campo mediatico valica largamente le frontiere e permette di esprimere ciò che non era possibile dire in un’epoca ancora recente. Tutti hanno accesso all’informazione, ognuno può quindi farsi la sua idea. La televisione via satellite ha un ruolo essenziale nella diffusione delle idee, compreso nel campo religioso.

Fonte: Protestants.org

Condividi

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.