Il corpo dell’ostaggio sudcoreano che i Talebani hanno annunciato di aver ucciso lunedì è stato ritrovato nella provincia di Ghazni (140 km a sud di Kabul), ha annunciato oggi il capo della polizia provinciale Alishah Ahmadzai.
“Il corpo del sudcoreano è stato ritrovato nella notte nel distretto di Andar. Portava tracce di pallottole”, ha dichiarato questo responsabile.
Quest’uomo è il secondo ostaggio cristiano ucciso dai Talebani che detengono ormai da tredici giorni 21 evangelici sudcoreani, membri della Chiesa presbiteriana Saem-Mul.
Fonte: Journal Chrétien


Nelle foto : il padre di Bae Hyung Kyu, la madre di Shim Sung-min

Il capo della polizia della provincia di Ghazni, Alishah Ahmadzai, ha confermato la notizia secondo cui il cadavere dell’ostaggio sudcoreano ucciso ieri dai talebani sarebbe stato ritrovato. Il corpo senza vita dell’ostaggio sudcoreano presentava diverse tracce di proiettili ed è stato rinvenuto a circa 140 chilometri a sud della capitale afgana Kabul. Altri 21 ostaggi sudcoreani sono ancora nelle mani dei talebani.
I talebani hanno esteso la scadenza dell’ultimatum per la liberazione dei 22 ostaggi sudcoreani a mercoledì 1 agosto. Lo ha comunicato il governatore della provincia di Ghazni, Merajudin Pathan, all’emittente televisiva locale Tolo Tv.