Brunei: Due cristiani incarcerati per “partecipazione ad attività settarie”

09.03.2001 – (Portes Ouvertes) – La sicurezza interna del Brunei ha rilasciato cinque dei sette cristiani che aveva arrestati a dicembre e a gennaio per “partecipazione ad attività settarie”. Le circostanze della loro scarcerazione, accaduta la settimana del 16 febbraio, non sono note. Secondo un loro parente, essi non sono autorizzati a lasciare il paese ed hanno il divieto di parlare della loro detenzione.

Leggi tutto

Messico: Venticinque cristiani violentemente pestati

02.03.2001 – (Portes Ouvertes) – In Chiapas, nel sud del Messico, dei cristiani sono nuovamente vittime di soprusi. Lo scorso 12 gennaio, il governo locale ha minacciato di espellere 26 famiglie evangeliche, ossia 150 persone che risiedono a Justo Sierra, una frazione del comune di Las Margaritas. Secondo delle informazioni trasmesse dal pastore Alfaro, l’unica motivazione a queste minacce è la loro fede evangelica.

Leggi tutto

Sri Lanka: Attacco ad una assemblea in un villaggio

Il Presidente Chandrika Kumaratunga ha ordinato un’inchiesta riguardo a un attacco di un’assemblea, perpetrato da dei rivoltosi armati di machete. Diversi cristiani sono stati feriti e 3 di loro seriamente, quando un gruppo ha interrotto brutalmente il culto in una assemblea del villaggio di Nuwarawatyte, a 200 km a nord-est della capitale, Colombo, secondo un rapporto dell’agenzia Reuters.

Leggi tutto

Turkmenistan: Picchiati per 14 ore per possesso di una Bibbia!

Due uomini che trasportavano una Bibbia sono stati arrestati e picchiati dalla polizia politica del paese durante un interrogatorio di 14 ore. Aleksandr Frolov e Yevgeny Polotov sono stati trattenuti in detenzione a Turmenabad per aver detenuto ciò che l’ufficiale di polizia dichiarò essere un “opera proibita” – benché la Bibbia non sia proibita dalla legge di questo paese.

Fonte: Keston News/Voxdei

Condividi

Turkmenistan: Un prigioniero cristiano si prepara a morire

09.02.2001 – (Portes Ouvertes) – Il pastore Shagildy Atakov, condannato a 4 anni di detenzione, ha detto a sua moglie che non pensa di sopravvivere ai brutali trattamenti di cui è vittima nel campo di lavoro di Seydy nel nord-ovest del Turkmenistan. È stato durante una visita il 3 e il 4 febbraio che Atakov, 38 anni, si è congedato da lei.

Leggi tutto

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.