Verso l’inizio di aprile due cristiani sono stati trucidati. Il pastore Babar Samsoun era stato rapito insieme all’evangelista Daniel Emmanuel. Due giorni dopo, il 7 aprile, i loro cadaveri crivellati di pallottole sono stati ritrovati lungo una strada fuori Peshawar. Benché i corpi fossero mutilati orrendamente, la polizia ha considerato necessario farli identificare dalle loro mogli e dai loro bambini. Soprattutto per questi ultimi è stata un’esperienza traumatica.
Illuminato
Germania, Pentecostali: donne ammesse al pastorato
L’Unione delle chiese pentecostali libere (Bund Freikirchlicher Pfingstgemeinden), in Germania, ha deciso di ammettere le donne al pastorato. Le discussioni si sono protratte per alcuni anni e hanno portato alla stesura di un documento ufficiale, intitolato “Dienst der Frau“ (Il servizio della donna) nel quale la direzione della chiesa si dichiara pronta ad accettare il pastorato femminile. Il direttore del seminario teologico di Erzhausen, nei pressi di Darmstadt, pastore Günter Karcher, ha dichiarato,
Messico: In Chiapas continua la persecuzione verso gli evangelici
Benché negli ultimi anni nello stato del Chiapas i problemi di intolleranza religiosa siano diminuiti, nelle regioni rurali la persecuzione verso i cristiani evangelici non è mai cessata.
A San Isidro Chejilte, i capi del villaggio hanno giurato di espellere 34 evangelici non appena entrerà in vigore una legge che trasformerà i terreni privati in proprietà pubbliche. In un altro caso, le autorità della città di
Cina: espulsi 10 missionari evangelici
Pechino – Oltre una decina di esponenti stranieri della Chiesa Evangelica sono stati arrestati in Cina alla fine del mese scorso, e subito espulsi, per aver preso parte a una riunione religiosa non autorizzata a Harbin, nella provincia settentrionale cinese di Heilongjang. Lo ha denunciato ChinaAid, un’organizzazione umanitaria con sede negli Stati Uniti che si batte per la libertà di culto nella Repubblica Popolare. Otto dei missionari finiti nelle mani dei servizi di sicurezza cinesi sono americani,
Bibbia del IV secolo in internet

I frammenti del Codex Sinaiticus, una delle più antiche trascrizioni della Bibbia, saranno ricomposti virtualmente. I frammenti sono conservati in Egitto, in Russia, in Inghilterra e in Germania. Il Codex Sinaiticus risale al IV secolo. Tra poco saranno digitalizzati e messi a disposizione del pubblico e degli specialisti su internet.
Le istituzioni che conservano i diversi frammenti hanno trovato un accordo che permetterà l’operazione di ricomposizione virtuale dell’intero codice. L’accordo è firmato tra il convento di Santa Caterina, sul Sinai, in Egitto, la Biblioteca nazionale russa di San Pietroburgo, la British Library di Londra e la Biblioteca dell’università di Lipsia.