Le autorità saudite continuano a impedire ai turisti non musulmani di introdurre nel Paese oggetti come bibbie, crocifissi e Stelle di David. Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano israeliano ‘Jerusalem Post’, sul sito della compagnia di bandiera saudita è indicato espressamente che ‘alcune cose non possono essere portate nel Regno per motivazioni religiose e norme locali’, citando tra queste bevande alcoliche, narcotici illegali, esplosivi, armi e materiale pornografico. ‘Sono anche vietati oggetti e articoli appartenenti a religioni diverse dall’Islam. Essi includono bibbie, crocifissi, statue, sculture, cose riproducenti simboli religiosi come la Stella di David e altri’, si legge nella sezione ‘Travel guide’ del sito della Saudi Arabian Airlines.
Al ‘Jerusalem Post’ è stato confermato da una impiegata della compagnia aerea che tale normativa viene applicata. Una fonte del consolato saudita a New York ha poi specificato che ai trasgressori sono confiscati gli oggetti in questione e in caso di proteste le autorità possono agire in vari modi.
Fonte: Aduc – Avvertenze Online Anno 2007 – N. 16 del 15 Agosto 2007
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Mi chiedo cosa succederebbe se fossimo noi ad impedire di farli salire in aereo con un corano… Eppure sarebbe da fare!