08.10.1999 – (Portes Ouvertes) – Dei militanti ceceni, che hanno sequestrato un giovane diacono battista a metà agosto, hanno fatto pervenire una nuova richiesta in cambio della sua liberazione. In una lettera manoscritta datata 16 settembre, il diacono Vitaly Korutun dichiara di essere in buona salute. Egli afferma che c’è solo una possibilità affinché ritrovi i suoi: vendere la chiesa e consegnare il denaro ai rapitori “al più presto. A questa condizione sarò liberato” scrive egli.
I malfattori avevano fatto pervenire un primo ultimatum: bisognava versare 10.000 $ per risparmiare Vitaly e 100.000 $ perché fosse liberato. Vitaly, ceceno di 23 anni, si era convertito l’anno scorso. Unico uomo valido della chiesa battista di Grozny, ne aveva ripreso la direzione alla morte dei due precedenti dirigenti, rapiti e decapitati nell’ottobre 1998 e nel marzo 1999.
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