Arrestati ieri sera 2 cristiani algerini !

Ieri sera nel fine pomeriggio due cristiani algerini di una delle chiese di Bejaia (A.H.H. e T.A.) tornavano da Tizi-Ouzou su un autobus di trasporto pubblico, in un punto controllato a Beni Ksila si procedeva ad un controllo dei bagagli e con loro grande sorpresa sono stati fermati con l’accusa di proselitismo per il semplice motivo che uno aveva la sua bibbia personale addosso e l’altro aveva 10 bibbie che portava per la sua comunità a Bejaia. Infatti, egli fa parte del consiglio di una delle chiese di Bejaia. Dovevano essere rilasciati ieri sera, e alla fine saranno presentati alla Procura questa mattina.

Il presidente dell’EPA (Mustapha Krim) deve recarsi questa mattina dal procuratore di Bejaia per tentare di chiarire la situazione.

Grazie per la vostra mobilitazione e il vostro sostegno!

Fonte: Collectif Algérie

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[Audio Streaming] Intervista a Mustapha Krim, presidente della Chiesa Protestante d’Algeria

Mustapha Krim, presidente della Chiesa Protestante d’Algeria, è stato intervistato questa settimana da Radio Beur FM.

Qui sotto puoi ascoltare la sua intervista in audio streaming.

Via | Collectif Algérie

Algeria: Ad otto cristiani è stato vietato di entrare a Tizi-Ouzou

Il presidente della Chiesa Protestante definisce questo atto una provocazione

L’altro ieri i servizi di sicurezza hanno impedito ad otto cristiani stranieri di entrare a Tizi-Ouzou per partecipare ad un forum di cristiani. Non appena sono arrivati nel comune di Tadmait, questi ultimi sono stati rimandati ad Algeri. Il presidente dell’Associazione della Chiesa Protestante, il sig. Karim Mustapha ha definito questo atto una “provocazione”.

Egli ha denunciato il tentativo dei servizi di sicurezza di chiudere le chiese ed ha definito ciò una “provocazione dei poteri pubblici”. Egli ha spiegato, ieri, in una dichiarazione ad El Khabar, che i cristiani sono pronti a ricorrere alla giustizia se questo sarà necessario.

Per altro, il sig. Karim Mustapha ha smentito che i servizi di sicurezza abbiano, fino a ieri, chiuso qualsiasi chiesa. Egli ha tuttavia indicato che gli stessi servizi hanno effettivamente “dato l’ordine a tutte le chiese di rispettare la legge”. Tutte le chiese continuano le loro attività in modo abituale, ha egli aggiunto.

Da notare che le otto persone a cui i servizi di sicurezza hanno vietato l’accesso a Tizi-Ouzou stavano per partecipare ad un convegno che raduna cristiani. Quest’ultimo era programmato dal 20 al 22 del corrente mese in una chiesa a Tizi-Ouzou. Questi cristiani sono stati trattenuti per diverse ore presso uno sbarramento, all’entrata Ovest della città di Tizi-Ouzou, prima che fossero costretti a tornare ad Algeri.

Fonte: El Khabar, 19-03-2008

Via | Collectif Algérie

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Algeria: polizia impedisce a gruppo di cristiani di riunirsi a Tizi Ouzou

Algeri, 19 mar. – (Aki) – La polizia algerina ha impedito lo svolgimento di un incontro riservato tra fedeli algerini cristiani e pastori protestanti stranieri previsto lunedì scorso a Tizi Ouzou, in Cabilia. Secondo quanto rende noto il giornale locale ‘Ech-Chorouk’, la sicurezza ha vietato al gruppo di cristiani di tenere un incontro convocato dai pastori di una delle due chiese cristiane chiuse la scorsa settimana dalle autorità nella cittadina berbera algerina perché sprovviste dei regolari permessi del governo. La polizia ha inoltre minacciato i pastori attivi nella zona di ricorrere all’arresto o alla magistratura nel caso in cui decidessero di proseguire le loro attività missionarie nella zona o all’interno della loro chiesa. Nonostante questo, i membri di questa piccola comunità cristiana hanno deciso di riunirsi ugualmente spostandosi nella zona di Azazqa. Da mesi e’ in corso un braccio di ferro tra le autorità algerine ed alcuni gruppi di attivisti cristiani delle chiese protestanti a causa del forte numero di conversioni al cristianesimo registrato tra la popolazione della Cabilia.

Fonte: Adnkronos

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Algeria: Le autorità sospendono le attività di Chiese protestanti

ALGERI, 16 marzo 2008 (AFP) – Le autorità prefettizie hanno sospeso due chiese protestanti di Tizi Ouzou (Cabilia, est) finché esse non ricevano un “certificato di conformità” per l’esercizio del loro culto, ha annunciato domenica all’AFP il pastore Mustapha Krim, presidente della Chiesa protestante d’Algeria.

Si tratta della Chiesa della Nouvelle Ville e di Tafath (Lumière), che contano rispettivamente 700 e 200 membri, ha precisato il pastore.

Questa decisione è stata presa nell’ambito della nuova legge del febbraio 2006 che regola il culto dei non musulmani, considerata restrittiva da questi ultimi. L’esercizio del culto non musulmano, riconosciuto dalla Costituzione, è soggetto ad autorizzazione prefettizia e deve essere compiuto nei luoghi autorizzati dal Ministero degli Affari Religiosi.

Le autorità prefettizie hanno per altro convocato i responsabili della chiesa protestante di Larbâa Nath Irathen, nello stesso dipartimento, “forse per notificargli la stessa richiesta”, ha indicato il pastore.

Egli ha aggiunto che a sua conoscenza, la chiesa protestante di Béjaïa per il momento non aveva ricevuto nessuna notifica di chiusura.

Il pastore Mustapha Krim ha indicato che egli “non aveva intenzione di chiudere le chiese interessate” e che stava per “chiedere udienza alla prefettura di Tizi Ouzou per presentare il dossier completo che autorizza queste chiese ad esercitare la loro attività in tutta legalità”.

Le chiese interessate esistevano prima dell’entrata in vigore della legge del 2006 e l’applicazione del testo contro di loro avrebbe “un carattere retroattivo che sarebbe inaccettabile” ha egli detto. […]

Fonte: La Croix/AFP

Aggiornamento relativo al pastore Hugh Johnson:

“Il ricorso del pastore è in corso di esame davanti al Consiglio di Stato”. (AFP)

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