
Un archeologo israeliano ha annunciato di aver scoperto quella che sembra essere la tomba di Erode il Grande, monarca della Giudea dal 37 al 4 a.C. Messo sul trono dai Romani, che allora dominavano la Palestina, parte della provincia di Siria, Erode è citato nelle Sacre Scritture per aver ordinato la “strage degli innocenti”. Egli è conosciuto anche per essere stato un instancabile costruttore. A lui sono attribuite, infatti, molte opere imponenti: il secondo Tempio di Gerusalemme, distrutto poi dalle legioni romane dell’imperatore Tito nel 71 d.C.; gli eleganti edifici di Cesarea, sulle rive del Mediterraneo; la fortezza di Masada, dove i ribelli ebrei opposero una strenua resistenza alle legioni romane, prima del drammatico suicidio di massa.