Il Presidente Chandrika Kumaratunga ha ordinato un’inchiesta riguardo a un attacco di un’assemblea, perpetrato da dei rivoltosi armati di machete. Diversi cristiani sono stati feriti e 3 di loro seriamente, quando un gruppo ha interrotto brutalmente il culto in una assemblea del villaggio di Nuwarawatyte, a 200 km a nord-est della capitale, Colombo, secondo un rapporto dell’agenzia Reuters.
Turkmenistan: Picchiati per 14 ore per possesso di una Bibbia!
Due uomini che trasportavano una Bibbia sono stati arrestati e picchiati dalla polizia politica del paese durante un interrogatorio di 14 ore. Aleksandr Frolov e Yevgeny Polotov sono stati trattenuti in detenzione a Turmenabad per aver detenuto ciò che l’ufficiale di polizia dichiarò essere un “opera proibita” – benché la Bibbia non sia proibita dalla legge di questo paese.
Fonte: Keston News/Voxdei
Turkmenistan: Un prigioniero cristiano si prepara a morire
09.02.2001 – (Portes Ouvertes) – Il pastore Shagildy Atakov, condannato a 4 anni di detenzione, ha detto a sua moglie che non pensa di sopravvivere ai brutali trattamenti di cui è vittima nel campo di lavoro di Seydy nel nord-ovest del Turkmenistan. È stato durante una visita il 3 e il 4 febbraio che Atakov, 38 anni, si è congedato da lei.
Minacciato e picchiato un convertito battista del Turkmenistan
Un convertito alla fede battista di Khazar, porto del Mar Caspio situato in Turkmenistan, è stato minacciato poi picchiato dal KNB (ex KGB) dopo aver rifiutato di rispondere a delle domande sul suo battesimo. Rifiutando di dire se era stato battezzato e da chi, è stato picchiato da un ufficiale del KNB che desidera rimanere anonimo. Viktor Portnov è stato lasciato libero ma gli è vietato di andare in chiesa e di predicare. La congregazione di cui fa parte Portnov fa parte del Consiglio delle Chiese Evangeliche Cristiane/Battiste che aveva rifiutato il controllo dello Stato durante l’era sovietica.
Fonte: KNB/Voxdei
Pakistan: 2 evangelisti rilasciati
Dopo otto giorni di prigione, 2 evangelisti pakistani arrestati per aver distribuito letteratura cristiana e cassette del film “Jesus” sono stati liberati a Jacobabad il 19 gennaio.
Khalid Masih, 22 anni, e Nasir Masih, 25 anni, erano stati arrestati l’11 dalla polizia locale per “assemblea illegale” e “incitazione all’odio in pubblico”, secondo gli articoli 151 e 108 del Codice Penale pakistano.