Secondo il calendario ebraico, l’anno che si è appena aperto è un anno sabbatico. Di seguito un interessante articolo.

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di R.A. Segre
Fra due settimane Israele festeggerà il nuovo anno, il 5768° del calendario ebraico. Il che di per sé non sarebbe qualcosa di speciale, se non per il fatto che l’anno nuovo sarà un «anno sabbatico», o della «remissione», che in ebraico si chiama Shemita. I precetti – sociali, economici, agricoli – che lo regolano sono antichi ed elencati nel Vecchio Testamento (Esodo 23 Romano, 10-12, Deuteronomio 15 Romano).
Ety Altman, presidente di “Lasciate vivere gli animali” ha confidato lunedì a IsraelInfos.net di aver ottenuto l’appoggio del Rabbino Ovadia Yossef alla causa dell’associazione, che lotta in particolare contro la tradizione delle “Kaparot”. Questa antica consuetudine consiste in dei sacrifici espiatori di polli alla vigilia della festa ebraica del “Gran Perdono”, in cui migliaia di gallinacei vengono sgozzati
Seoul – La religione “si sta diffondendo come un cancro persino all’interno dell’esercito nordcoreano, chiamato a difendere il socialismo”, e per questo “deve essere estirpata senza indugi, dato che essa viene dai nostri nemici sparsi in tutto il mondo”. E’ il contenuto di un documento segreto preparato dal Dipartimento propaganda dell’esercito nordcoreano, intitolato “Salvare i nostri soldati dalla minaccia della religione”. Il testo è stato inviato ad uno dei membri della Commissione democratica per la Corea del Nord, che riunisce gli esiliati ed i rifugiati politici, che lo ha tradotto e fatto circolare.