Ecco delle notizie dal pastore Jean Cizeron: “Gamede” fa qualcuna delle sue. Il ciclone è passato una prima volta a meno di 300 km a nord-est della nostra isola nella notte di sabato a domenica. Le raffiche hanno superato i 150 km/h nell’est e nel nord. Erano oltre i 200 km/h nelle alture (Es. Il Colorado a La Montagne). A motivo dell’allarme rosso e di ogni uscita proibita, i fedeli hanno celebrato il culto a casa. Per la grazia di Dio non ci sono state vittime questo week-end. Tutte le nostre sale hanno resistito a parte qualche infiltrazione d’acqua sotto alcune porte o finestre.
Missione
India: Assassinato un giovane pastore
Il pastore Goda Israel aveva 29 anni. Quattro anni fa, aveva ottenuto un diploma all’Istituto Biblico della Missione Cristiana Internazionale Emmanuel (EMI). Da allora, aveva dedicato una buona parte del suo tempo a condividere il messaggio dell’Evangelo nella sua regione, il che gli aveva attirato i fulmini degli estremisti indù.
Guinea: Situazione allarmante
Dopo una situazione un po’ più calma in questi ultimi giorni, ecco che i nostri missionari stanno di nuovo sul chi vive. I negoziati tra sindacati e governo sono sempre in corso e nessuno può dire quello che ne verrà fuori. E’ l’incertezza più totale.
Guinea: Senza l’aiuto di Dio temiamo una guerra civile
Lo sciopero è sospeso da dieci giorni, ma il Presidente della repubblica, dopo aver firmato i decreti e gli accordi, fa marcia indietro e non rispetta né la sua propria parola né le firme. Il Primo Ministro, a largo consenso e capo di governo ch’egli ha accettato al momento dello sciopero, si fa attendere.
Israele: (Ashdod) Forti opposizioni
Il mese scorso, un articolo discriminatorio nei nostri confronti sponsorizzato da un movimento religioso ortodosso estremista è apparso in prima pagina su un giornale settimanale della città di Ashdod.
Gli effetti devastatori non si sono fatti attendere. Dall’oggi al domani, i credenti di Ashqelon