L’anno scorso, dei volantini contro gli ebrei messianici sono stati diffusi ad Ashdod e nel quartiere di Gerusalemme dove abitano il pastore Jacques Elbaz e la sua famiglia. Vi si vede la sua foto con degli slogan come: “Attenzione! Ebrei messianici, Missionari, Non li avvicinate!” Questa campagna diffamatoria, che sembra essere orchestrata da estremisti religiosi, ha da poco varcato una nuova tappa.
Israele
Gli Israeliani potranno comprare prodotti il sabato nei negozi di Gaydamak
di D. A.
Arcady Gaydamek che ha preso il controllo della società alimentare israeliana “Tiv Taam” ha dovuto rinunciare a chiuderla durante il sabato: “Tiv Taam” è una società di prodotti non casher che commercializza la carne di maiale in Israele.
Gaïdamek l’ha acquistata per far cessare la commercializzazione di questi prodotti, e aveva l’intenzione di chiudere i suoi negozi durante il sabato.
Ma su questo ultimo punto, la giustizia non gli ha dato ragione ed i negozi di “Tiv Taam” resteranno aperti durante quel giorno.
Fonte: IsraelValley – riprodotto con autorizzazione
Israele: Proteste nei quartieri ortodossi contro il Gay Pride
Dei manifestanti contrari alla tenuta del Gay Pride a Gerusalemme hanno bruciato dei bidoni delle immondizie nei quartieri ortodossi della capitale per protestare contro l’autorizzazione della polizia di mantenere la manifestazione omosessuale il 21 giugno.
Fonte: IsraelInfos – Numéro 246, 14.06.2007
Un Monte Rushmore versione israeliana?
Sull’esempio della celebre montagna del Dakota dove sono stati scolpiti nella roccia i volti di diversi presidenti degli Stati Uniti, il consiglio locale di Mitspeh Ramon propone di immortalare il ritratto di David Ben Gurion sulla falesia vicina al kibbutz del fondatore dello Stato d’Israele.
Fonte: IsraelInfos – Numéro 240, 06.06.2007
Gli omosessuali israeliani potrebbero presto entrare in politica
Gli omosessuali d’Israele potrebbero presto disporre di un vero partito politico.
“Magi”, iniziali per Israel Gays Party, potrebbe essere il prossimo partito politico in Israele. Frustrati dalla mancanza di efficacia del governo nel proteggere i diritti degli omosessuali, questi ultimi presenteranno dei candidati per le prossime elezioni alla Knesset.
Fonte: IsraelValley – riprodotto con autorizzazione