di D. A.

Un sondaggio realizzato dall’Istituto israeliano della democrazia dimostra che soltanto meno di un terzo della popolazione israeliana osserva scrupolosamente lo shabbat. Il 20% degli Israeliani
di D. A.

Un sondaggio realizzato dall’Istituto israeliano della democrazia dimostra che soltanto meno di un terzo della popolazione israeliana osserva scrupolosamente lo shabbat. Il 20% degli Israeliani
Il “gay pride” si terrà per le strade di Gerusalemme domani. I partecipanti marceranno nel centro città, da via del Re Davide verso il Giardino della campana dell’Indipendenza vicino all’hotel Inbal.
La polizia ha intenzione di spiegare notevoli forze per impedire ogni attrito tra i partecipanti e gli oppositori ortodossi a questa sfilata.
Del resto, è possibile che gli ortodossi siano meno numerosi del previsto: infatti, il rav Steinman, n° 2 dei grandi rabbini ortodossi ha pubblicato un decreto nel quale vieta ai giovani studenti di Yeshivah di manifestare pubblicamente contro il “gay pride”.
Egli li chiama invece ad opporsi passivamente a questa iniziativa sia con la riflessione sia con lo studio della Torah.
Fonte: IsraelValley – riprodotto con autorizzazione
Diversi rabbini ortodossi ashkenaziti hanno chiesto ai loro fedeli di non partecipare alla manifestazione prevista giovedì a Gerusalemme per protestare contro la tenuta del Gay Pride, ma di accontentarsi di pregare e di studiare. Il comandante della polizia della capitale, Ilan Franco, interrogato dalla Corte suprema che era in seduta per un ricorso presentato contro la sfilata omosessuale, ha affermato di aver timori per la sicurezza dei manifestanti durante quel giorno.
Fonte: IsraelInfos.net – Numéro 250, 20.06.2007
Migliaia di ebrei ortodossi hanno manifestato domenica sera a Gerusalemme contro la tenuta del Gay Pride giovedì prossimo nella capitale. Questa manifestazione autorizzata dalla polizia è degenerata quando alcune decine di giovani manifestanti hanno bruciato dei bidoni delle immondizie e lanciato delle pietre sulle forze dell’ordine.
Fonte: IsraelInfos – Numéro 248, 18.06.2007
L’anno scorso, dei volantini contro gli ebrei messianici sono stati diffusi ad Ashdod e nel quartiere di Gerusalemme dove abitano il pastore Jacques Elbaz e la sua famiglia. Vi si vede la sua foto con degli slogan come: “Attenzione! Ebrei messianici, Missionari, Non li avvicinate!” Questa campagna diffamatoria, che sembra essere orchestrata da estremisti religiosi, ha da poco varcato una nuova tappa.