Era quasi un anno fa, il 1mo settembre del 2006 nella provincia di Aceh. Quella sera, il pastore Luther Saragih e sua moglie Netty erano tornati a casa dopo una riunione di preghiera. Quando centinaia di estremisti hanno preso d’assalto la chiesa, sono dovuti fuggire nella giungla, ognuno per conto suo, mentre la chiesa e la loro casa bruciavano. La coppia è ora al sicuro in un’altra provincia in Indonesia, ma nel momento dell’attacco, i due coniugi hanno rischiato di essere uccisi.
Indonesia
Isola di Timor: Una nuova Pentecoste
Appartengo alla Chiesa Riformata dove l’ordine governava ogni cosa. Quando andavamo in chiesa, tutto lo svolgimento del culto era già previsto. Il pastore leggeva la sua porzione della liturgia e noi la nostra. Sapevamo quando alzarci o sederci, e quando pregare o cantare. Apprezzavo l’ordine che regnava nella mia chiesa e ne ringrazio Dio con tutta sincerità.
Avevamo anche l’amore. O, dovrei piuttosto dire, ne possedevamo una piccola misura. Se qualcuno ci sorrideva noi gli rendevamo il suo sorriso. Avevamo imparato ad amare quelli che ci amavano ma non spingevamo l’amore fino ad amare quelli che non ci amavano.
Indonesia: Impegni concreti delle autorità locali e della popolazione contro i terroristi islamici
La Polizia di Sulawesi Centrale l’11 Gennaio scorso ha fatto irruzione nella casa di uno dei 29 terroristi islamici sospettati di aver eseguito attacchi violenti sui Cristiani. Nel raid è stato ucciso un insegnante islamico che non figurava tra i sospettati. Quattro sospettati sono stati arrestati e portati a Palu per interrogatori.
Persecuzioni a Timor
La vita non è sempre rosea a Timor. Mi ricordo un giorno in cui eravamo a Nunhila per predicare. Durante il nostro momento di preghiera che precedeva la riunione, il Signore ci rivelò che circa 400 uomini sarebbero venuti la sera stessa con lo scopo di ucciderci. Ci disse di non preoccuparci ma di tenere semplicemente la riunione come previsto, di cantare, pregare e predicare l’Evangelo, ed aggiunse: “Io vi proteggerò”.
Isola di Timor: I nostri vestiti rimangono puliti
In Indonesia, a volte ci è difficile tenere puliti i nostri vestiti. Un giorno, ci siamo recati in un villaggio vicino a Soe. Non avevamo portato con noi nessun vestito di ricambio poiché pensavamo di ritornare la sera stessa. A Timor, una camicia indossata per un giorno è subito molto sporca a causa del sudore e della polvere. In quel villaggio non c’era il sapone per lavare i nostri vestiti.