Pastori evangelici partecipano ad evento ecumenico

Pastore ADI ad incontro ecumenico

Tommaso Fiorentini, pastore della chiesa ADI di Gallipoli, ha partecipato (come si può vedere dalla locandina sotto) alla ‘Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani’ tenutasi dal 18 al 25 gennaio 2012 presso il Monastero ss. Trinità (delle Clarisse Cappuccine) di Alessano (provincia di Lecce).

Che dire? Ancora una volta dobbiamo riscontrare che purtroppo l’ecumenismo sta continuando ad avanzare anche nelle Assemblee di Dio in Italia.
Come potete vedere, ormai ci sono buoni rapporti di vicinato tra le ADI e la Chiesa Cattolica Romana. Una vergogna, uno scandalo vedere e sentire queste cose.

Fratelli che frequentate Chiese ADI, uscite e separatevi dalle ADI perchè i vostri pastori hanno deciso di condursi e di farvi condurre in maniera indegna del Vangelo di Cristo, perchè trasgrediscono e vi fanno trasgredire l’ordine divino: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Da: http://www.diocesiugento.org/


 

Ecumenismo ad Angri (Salerno)

Celebrazione del 23 gennaio 2012 nella Parrocchia Ss. Annunziata di Angri con Mons. Giuseppe Giudice ed i rappresentanti delle altre chiese cristiane sul territorio per pregare insieme per l’unità dei cristiani. Questo si legge nelle informazioni del video.
Era presente anche un pastore pentecostale (Egidio Annunziata, pastore della Chiesa Pentecostale di Angri). Vergognatevi e ravvedetevi voi evangelici che partecipate a queste iniziative ecumeniche.
Giacinto Butindaro
Da: Chi ha orecchi da udire, oda


25 Gennaio 2012 – Cariati (CS), Parrocchia Cristo Re.
Erano presenti all’incontro ecumenico, svoltosi nell’ambito della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, anche i fedeli della Chiesa Evangelica ‘Maranathà’ con il loro pastore Giacomo Graziano.


25 Gennaio 2012 – Parrocchia di San Pio X (Badie)
Veglia di preghiera per l’unità dei cristiani alla parrocchia delle Badie
Tra i partecipanti vi erano il pastore Mario Affuso della Chiesa Apostolica Italiana e alcuni rappresentanti delle comunità evangeliche e pentecostali di Prato.


Ecumenismo a Benevento

Sul sito NTR24 si legge che un certo Roberto Sferruzzi, pastore evangelico di Benevento, ha partecipato con la Chiesa ad un incontro ecumenico in occasione della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani. Nel trascrivere il cognome di questo pastore c’è stato però un errore, perchè si tratta di Roberto Sferruzzo, pastore della Chiesa Evangelica Pentecostale ‘Fiumi di Grazia’ che si raduna in Via Croce Rossa a Benevento. Peraltro è significativo che Roberto Sferruzzo su Facebook sia sul suo profilo personale che su quello della Chiesa ‘Fiumi di Grazia’ non ha fatto sapere nulla (almeno noi non abbiamo visto nessuna notizia a tale riguardo). Ha solo messo un post che porta la data del 23 Gennaio dal titolo ‘La cultura del sospetto e della diffidenza, non fa parte dell’Evangelo!’, dove dice tra le altre cose: ‘Una Chiesa che impatta è una Chiesa che non ha la paura del “contagio”, ma è una Chiesa, che scende nel fosso per raccogliere il malcapitato, anche se per farlo si deve “sporcare” con il fango. Basta con chi vuole diffondere un evangelo DIVERSO, quello della “diffidenza”, …. non temiamo il contagio, perchè non c’è contagio per chi va ad annunciare la salvezza, in Cristo Gesù, Gesù era senza macchia prima di entrare nella casa dei peccatori e lo era anche dopo, anzi dopo che egli usciva da quelle case esse erano purificate, smacchiate, e la luce risplendeva!!!’. Una coincidenza significativa perchè lo ha messo il giorno prima che avvenisse quell’incontro presso la parrocchia ‘Sacro Cuore’.

parrocchia - luogo di culto

Da: http://www.ntr24.tv/it/news/27085

Ora, è evidente che visto che si è trattato di un incontro per la preghiera per l’unità dei Cristiani, lo Sferruzzo non è andato ad evangelizzare in quel luogo o a portare la salvezza ai Cattolici Romani di quella parrocchia – esortandoli a ravvedersi (convertendosi dagli idoli muti a Dio) e a credere in Gesù Cristo per essere salvati e quindi diventare dei Cristiani, e poi ad uscire dalla Chiesa Cattolica -, ma a fare comunella con i Cattolici Romani, che lui evidentemente riconosce come Cristiani. Altrimenti non si spiega il fatto che ciò è avvenuto in occasione della settimana per l’unità dei Cristiani.

E’ risaputo peraltro che tutti i pastori evangelici che partecipano a questi incontri ecumenici non si propongono di andare ad annunziare la salvezza ai Cattolici Romani, perchè per loro i Cattolici Romani che vanno ad incontrare sono già salvati, in quanto sono già dei Cristiani, e difatti ci vanno per creare o rinsaldare quella che loro chiamano l’unità fra i Cristiani.

E difatti, entrando nel merito di questi incontri ecumenici tenutosi a Benevento tra Cattolici Romani ed Evangelici, il 24 Gennaio c’è stato ‘il momento di preghiera’ presso la Parrocchia, che si è svolto prima con dei canti di invocazione allo Spirito, poi hanno letto un brano del Vangelo, quello della ‘tempesta sedata’, poi Sferruzzo ha tenuto il suo sermone, e poi il vicario diocesano ha fatto anche lui la sua predica, quindi tutti e due hanno commentato questa parola del Vangelo che concerne la tempesta sedata (naturalmente ciò era stato tutto coordinato giorni prima), poi la riunione è proseguita con dei canti, e delle preghiere spontanee, e poi hanno ‘fatto un momento di fraternità’ ossia una ‘agape fraterna’. Poi il giorno dopo il prete con i parrocchiani sono andati al locale di culto della Chiesa Evangelica, dove c’è stata la lettura di un brano, dei canti, il commento ad un brano della Parola, e la preghiera. Il tema de ‘la tempesta sedata’ è stato scelto perchè il prete e il pastore hanno deciso di mettere l’accento sulla ricchezza che loro – sia cattolici romani che evangelici – hanno come Chiesa di Dio, e questa ricchezza è Gesù Cristo, il quale sta sulla barca dove ci sono sia i Cattolici Romani che gli Evangelici, e questa ricchezza va portata al mondo!

Stando così le cose, fratelli nel Signore, vi esorto a guardarvi e ritirarvi sia da Roberto Sferruzzo che da tutti quegli altri pastori evangelici che si sono dati all’ecumenismo con la Chiesa Cattolica Romana, perchè questo ecumenismo non è altro che una macchinazione satanica per far ritornare piano piano i credenti al cattolicesimo romano, che è pieno zeppo di eresie e superstizioni.

Ora, una parola per te Roberto Sferruzzo: ascolta, stai disubbidendo e facendo disubbidire altri al comando datoci da Dio di non metterci con gli infedeli sotto un giogo che non è per noi (cfr. 2 Corinzi 6:14-18). Ravvediti dunque e convertiti dalle tue vie tortuose, e mettiti a camminare sulla buona strada, che è una strada diritta, altrimenti porterai la pena della tua ribellione assieme a quelli che hai sedotto.

Giacinto Butindaro
Da: Chi ha orecchi da udire, oda

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