Uzbekistan: pesanti sanzioni ai cristiani

A febbraio Edward Kim è stato multato per avere organizzato un culto nella sua casa. La sanzione ammonta all’equivalente di nove mesi di salario.

Altrove, il pastore Kamel Musachanov, del movimento pentecostale, ha avuto un’ammenda pari a due mesi di paga, per aver contravvenuto alle “regole dell’insegnamento religioso”. La chiesa presbiteriana di Tashkent è stata costretta a interrompere tutte le sue attività perché, fra le altre cose, avrebbe trasgredito “alla normativa in materia di insegnamento di dottrine religiose”.
Tutte le attività religiose in Uzbekistan continuano a essere strettamente controllate dalle autorità di polizia. (F18/OD)

Fonte: Porte Aperte, 158, maggio-giugno 2008, pag. 13

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