NE/ TURCHIA, MINISTRO INTERNO APRE INCHIESTA SU STRAGE MALATYA

Nel mirino i poliziotti sospettati di avere legami con i killer

Istanbul, 10 dic. (Apcom) – Il ministro dell’Interno ha fatto sapere questa mattina di aver predisposto l’apertura di un’indagine ai danni dei poliziotti sospettati di essere coinvolti nella strage di Malatya dello scorso 18 aprile, quando tre cristiani presbiteriani furono torturati e trucidati da quattro giovani che hanno agito apparentemente per motivi legati al fanatismo ultra nazionalista e religioso.

Il ministero dell’Interno ha fatto sapere che se le indagini confermeranno le indiscrezioni trapelate dalla stampa turca, soprattutto dai quotidiani Radikal, Milliyet e Taraf, allora verranno presi severi provvedimenti in sede legale. Intanto il processo agli assassini è stato aggiornato al prossimo 14 gennaio.

Secondo le indiscrezioni riportate dai quotidiani durante il fine settimana, Emre Gunaydin, leader del gruppo di assassini, avrebbe incontrato più volte poliziotti per ricevere informazioni sulla dislocazione di chiese cristiane nella città.

Molti nel Paese cominciano a pensare che anche dietro questo omicidio, come quello di Don Andrea Santoro e del giornalista armeno Hrant Dink, ci sia dietro lo “Stato Profondo”, una vera e propria eminenza grigia all’interno della Turchia moderna, nella quale convergono ultra kemalisti, islamismi, elementi deviati dei servizi segreti e dell’esercito e che, secondo la stampa turca, compirebbe questi atti brutali per destabilizzare il Paese.

Fonte: Alice Notizie/Apcom.net

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